SPIRITISMO-MESSAGGI

PER VIVERE MEGLIO


L'importanza del perdono, in generale, non è stata ancora chiaramente compresa dai compagni situati nel Piano Fisico.Lo spirito in apprendistato sulla Terra è un inquilino del corpo in cui risiede transitoriamente.Immaginiamo l'usufruttuario dell'abitazione che martella strutturemdella sua casa, in momenti di rivolta e acredine.Qunato più frequenti sono gli accessi di amarezza e risentimento, tanto più ampia è l'autodistruzione.Questo è il quadro esatto della creatura, abituata alle reazioni negative, nei momenti di prova o di dispiacere.Da ciò nascono molti dei disagi oscuri, diagnosticabili o non, che aggravano le condizioni dell'individuo fisico, già di per sé fragile e vulnerabile, anche se meravigliosamente costruito.Se hai risentimenti contro qualcuno, osserva che questo qualcuno non abbia agito con i tuoi concetti e pensieri.L'amore ci vincolerà sempre a un determinato gruppo di persone, perciò, a nostro proprio beneficio, amiamole, così come sono, senza esigere che ci amino, per non cadere nello squilibrio e nell'abbattimento.Doniamo anima e cuore agli esseri che ci sono cari, senza schiavizzarli a noi e senza schiavizzarci a loro.Per quanto si allccino a noi, nel mondo fisico, soto la ragnatela della consanguineità, sappiamo lasciarli liberi da noi, affinché siano ciò che desiderano, nella certezza che la scuola dell'esperienza non funziona inutilmente.Il bambino è una nostra responsabilità e risponderemo, di fronte alle leggi della vita, della protezione o dell'abbandono che stiamo dando ai piccoli affidati alla nostra temporanea tutela.Gli adulti, tuttavia,  sono padroni dei loro atti e non sarà giusto attribuirci le conseguenze delle azioni che intraprendono o dei cammini che scelgono, così come non sarà ragionevole attribuire a loro i risultati delle nostre azioni.Perdono e tolleranza sono leve di sostentamento della nostra pace intima.Perdonare mancanze e torti subiti significherà liberarci da scosse e colpi che altrimenti vibrerebbero su noi stessi, creando in noi e per noi dilapidazioni e malattie dai risultati imprevedibili.Ci insegnò il Cristo:"Perdona non sette volte, ma settanta volte sette".Questo, in sostanza, vuol dire che non dobbiamo dimenticare le offfese ricevute soltanto in nostro beneficio, ma significa anche che sarebbe illogico contenderci l'affetto e l'attenzione di coloro che per caso ci aggrediscono, già compromessi per se stessi nelle diseguaglianze delle azioni a cui si affezionano.Insomma, per chi sulla Terra vuole lavorare e progredire con più salute e pace, allegria e sicurezza, vale la pena perdonare costantemente per vivere sempre meglio.                                                                               EMMANUELMessaggio estratto dal libro "Amico" dello Spirito Emmanuel, psicografato (scritura automatica) dal medium Chico Xavier. Questo libro fu pubblicato in italiano da Casa del Nazareno Edizioni. www.casadelnazareno.it