"E guardai per voi,non succeda che i vostri cuori di ghiottoneria, di ubriachezza e delle cure di questa vita, e venga sopra di voi di improvviso quello giorno".Gesù(Luca, 21:34)In generale, l'uomo si interessa per tutto quanto riguarda al benessere immediato dell'esistenza fisica, trascurandosi della vita spirituale, a sovraccaricare sentimenti di vizi e inquietudini di tutto tipo. Mentre gli resta tempo per acquistare afflizioni nel vasto notiziario dei piani inferiori dell'attività terrena, mai trova opportunità per scarsi momenti di meditazione elevata. Fissa con interesse le onde destruttici dell'odio e tenebre che devastano nazioni, ma non vede, comumente, le ombre che gli invadono. Cerca i mali del vicino e si distrae di quelli che sono propri.Non fa altro se non alimentare convenientemente il veicolo fisico, tufandosi nel mare di fantasie o imprigionandosi in legami terribili di dolore, che lui proprio crea, lungo il cammino.Dopo di plasmare scuri fantasmi e di nutrire i propri carnefici, supplica, disperato, per Gesù e suoi messaggeri.Il Maestro, però, non si trascura in nessun tempo e, molto fa, ha raccomandato vegli ognuno per se, verso la spiritualità superiore.Sapeva il Signore quanto è amara la sofferenza di improvviso e non ci ha mancato con l'itinerario, anticipandoci la sollecitazione, molti secoli fa.Ritirisi ognuno dagli eccessi nella soddisfazione egoistica, fugga al rilassamento del dovere, alleggi le inquietudini meschine - starà preparato alla sublime trasformazione.In verità, la Terra non vivrà indefinitamente, senza conti; tuttavia, ogni appredista del Vangelo deve comprendere che l'istante della morte del corpo fisico è giorno di giudizio nel mondo di ogni uomo. EMMANUELEstratto dal libro "Vigna di Luce", dello Spirito Emmanuel, psigrafato dal medium Francisco Cândido Xavier (Chico Xavier)
E GUARDAI PER VOI
"E guardai per voi,non succeda che i vostri cuori di ghiottoneria, di ubriachezza e delle cure di questa vita, e venga sopra di voi di improvviso quello giorno".Gesù(Luca, 21:34)In generale, l'uomo si interessa per tutto quanto riguarda al benessere immediato dell'esistenza fisica, trascurandosi della vita spirituale, a sovraccaricare sentimenti di vizi e inquietudini di tutto tipo. Mentre gli resta tempo per acquistare afflizioni nel vasto notiziario dei piani inferiori dell'attività terrena, mai trova opportunità per scarsi momenti di meditazione elevata. Fissa con interesse le onde destruttici dell'odio e tenebre che devastano nazioni, ma non vede, comumente, le ombre che gli invadono. Cerca i mali del vicino e si distrae di quelli che sono propri.Non fa altro se non alimentare convenientemente il veicolo fisico, tufandosi nel mare di fantasie o imprigionandosi in legami terribili di dolore, che lui proprio crea, lungo il cammino.Dopo di plasmare scuri fantasmi e di nutrire i propri carnefici, supplica, disperato, per Gesù e suoi messaggeri.Il Maestro, però, non si trascura in nessun tempo e, molto fa, ha raccomandato vegli ognuno per se, verso la spiritualità superiore.Sapeva il Signore quanto è amara la sofferenza di improvviso e non ci ha mancato con l'itinerario, anticipandoci la sollecitazione, molti secoli fa.Ritirisi ognuno dagli eccessi nella soddisfazione egoistica, fugga al rilassamento del dovere, alleggi le inquietudini meschine - starà preparato alla sublime trasformazione.In verità, la Terra non vivrà indefinitamente, senza conti; tuttavia, ogni appredista del Vangelo deve comprendere che l'istante della morte del corpo fisico è giorno di giudizio nel mondo di ogni uomo. EMMANUELEstratto dal libro "Vigna di Luce", dello Spirito Emmanuel, psigrafato dal medium Francisco Cândido Xavier (Chico Xavier)