MESSINA & DINTORNI

Autostrade


Messina. A18 e A20, le strade più pericolose in SiciliaLo sostiene il consigliere provinciale Matteo FranciliaMESSINA - Stamane in Consiglio provinciale è stata approvata all’unanimità la mozione presentata dal  consigliere provinciale Matteo Francilia, capogruppo UDC-Centro con D’Alia, in merito ai gravi disagi in cui incorrono giornalmente gli automobilisti che percorrono la A/18 Messina–Catania e la A/20 Messina-Palermo.La mozione impegna il presidente della Provincia regionale, on. Nanni Ricevuto, ad intervenire presso le autorità competenti affinché vengano rimosse le condizioni di pericolo determinate dalla omessa manutenzione e vengano, pertanto, assunte senza indugio tutte le azioni volte a tutelare gli utenti delle autostrade A/18 ed A/20.L’aspetto eclatante dell’approvazione odierna è rappresentato dall’impegno, che viene richiesto dal Consiglio provinciale al presidente Ricevuto, nella qualità di legale rappresentante della Provincia regionale, socio del Consorzio Autostrade Siciliane, di invitare il CAS a sospendere l’esazione del pedaggio autostradale agli utenti fino a quando le condizioni di sicurezza delle autostrade A/18 (nella tratta Giardini Naxos-Messina) ed A/20, non saranno conformi agli standards di sicurezza previsti dalla legge, al fine di garantire l’incolumità degli utenti.“I tratti autostradali A/18 Messina-Giardini Naxos e la A/20” – dichiara il consigliere Matteo Francilia – “rappresentano due tra le arterie più pericolose della rete viaria siciliana. Ogni giorno i mezzi degli  automobilisti subiscono ingenti danni a causa di buche sempre più profonde sull’asfalto, avvallamenti, precarietà della segnaletica orizzontale e verticale, luci inadeguate in galleria e carenze dello smaltimento delle acque nelle giornate di pioggia. Tutto questo mette a repentaglio l’incolumità dei cittadini che percorrono le reti autostradali, così come è avvenuto negli ultimi mesi in occasione di gravi incidenti, a volte anche mortali”.Il consigliere Matteo Francilia, fortemente critico sull’operato del Consorzio Autostrade Siciliane, richiede, con decisione, un immediato e concreto intervento al fine di garantire l’incolumità degli utenti.“Fino a quando non saranno messe in sicurezza i tratti autostradali A/18 Messina–Giardini Naxos e A/20 Messina-Palermo” – conclude  Francilia esprimendo soddisfazione per la decisione unanime presa oggi in Consiglio – “ritengo sia doveroso, quanto meno, non far pagare il pedaggio, altrimenti, insieme agli altri consiglieri provinciali, adotteremo forme incisive di protesta che porteranno anche all’occupazione ed alla chiusura delle autostrade”.