MESSINA & DINTORNI

La fabbrica del Sorriso


dalle 12.30 del 15 marzo alle 24.00 del 22 marzo:sarà possibile donare 2 euro inviando un sms al  48.5.47oppure 2 o 5 euro chiamando da numero fisso sempre il numero unico 48.5.47 di Telecom, Tim, Vodafone, H3G e WindDonocard, la tessera di donazione del valore di 2 euro sarà disponibile a partire dal 3 al 26 marzo presso tutti gli Autogrill d'Italia e dal 2 al 22 marzo presso i punti vendita GS e DìperDì distribuiti sul territorio nazionale Fino al 26 marzo in tutti gli Spizzico e Bar Snack/Acafé di Autogrill :si potrà contribuire con soli 10 centesimi in più sui menù, per l'occasione chiamati Menù del SorrisoAutogrill ne donerà altri 10, Menù del SorrisoCioccolatino del Sorriso, al costo di 1 euro, in tutti i ristoranti CiaoAnche quest'anno sarà il Gruppo Montepaschi il canale di donazione bancaria per la Fabbrica del Sorriso. Dal 15 marzo, sarà possibile donare non solo tramite bonifico gratuito nelle filiali, ma anche attraverso gli sportelli bancomat del Gruppo.   I ProgettiTitoloCUORE DI BIMBI dall'Italia al MondoBeneficiariIl progetto prevede di operare ogni anno circa 60 bambini affetti da cardiopatie gravi, e di visitarne circa 400. Nei tre anni di durata complessiva del progetto verranno quindi operati circa 180 bambini cardiopatici e ne verranno monitorati oltre 1.200.Ambito territoriale di realizzazione:Il progetto si realizzerà attraverso la collaborazione con ospedali specializzati nei seguenti paesi:Albania, Ospedale Madre Teresa di TiranaRomania, Ospedale Universitario Militare di Bucarest e Centro del Cuore dell'Università di Cluj NapocaUcraina, Istituto Gusak, Accademia Ucraina di Medicina di DonetskUzbekistan, Centro Specialistico V. Vahidov di TaskentMarocco, Istituto Pediatrico Umanitario Les Bonnes Oeuvres du Coeur di CasablancaNel corso del triennio di realizzazione del progetto è prevista l'apertura di nuove partnership internazionali in altri contesti.Il progetto intende dare risposta ai gravi problemi vissuti da migliaia di bambini cardiopatici in Europa Orientale e più in generale nei Paesi in via di sviluppo. Si stima che ogni anno nascano al mondo circa 500.000 bambini affetti da malformazioni congenite al cuore. Le statistiche dicono purtroppo che circa l'80% dei bambini che presentano una malformazione cardiaca non hanno la possibilità di essere curati ed operati nel proprio paese, a causa dell'assenza di strutture adeguate e per l'alto costo delle operazioni. Questo significa che nel mondo quasi 400.000 bambini cardiopatici ogni anno non possono avvalersi di strutture, mezzi e professionisti che diano loro una speranza di guarigione.Aiutare i bambini ha posto da diversi anni la cura dei bambini cardiopatici al centro della propria azione di sensibilizzazione. E' così nata la campagna "cuore di bimbi", che dal settembre 2005 ha permesso complessivamente di operare circa 200 bambini in diversi paesi.Aiutare i bambini sostiene dal 2005 le missioni dell'equipe del cardiochirurgo Dr. Vittorio Vanini in: Albania, Romania, Ucraina, Uzbekistan e Marocco. Assieme ad un gruppo di validissimi collaboratori (in gran parte volontari), il Dr. Vanini periodicamente realizza missioni mediche presso strutture ospedaliere nei paesi indicati operando ogni volta un gran numero di bambini cardiopatici (in media 7 per ogni missione). Dal 2004 ad oggi sono già state realizzate 42 missioni in 5 paesi, collaborando con diverse strutture ospedaliere.Il progetto prevede la realizzazione di un numero complessivo di 24 missioni in loco.Ogni missione avrà la durata di circa 10 giorni e sarà articolata nel modo seguente:Un'equipe di specialisti si trasferisce sul posto per valutare i casi selezionati ed effettuare gli interventi cardiochirurgici in collaborazione con i medici locali. Nel corso dell?anno l'equipe torna più volte negli ospedali coinvolti, per dare continuità ai casi trattati. L'equipe-tipo è così composta: uno / due cardiochirurghi, un cardiologo, un anestesista, un infermiere di terapia intensiva, un tecnico per la circolazione extracorporea.Tutti i membri del team hanno ampia esperienza nel trattamento di cardiopatie congenite e sono abituati a lavorare sotto pressione con notevoli carichi di lavoro.A seconda dei bisogni e delle possibilità tecniche in ogni missione si realizzano dalle 5 alle 10 operazioni, con una media nelle 42 missioni già realizzate di 7 operazioni per missione.In ogni missione inoltre vengono visitati circa 50 bambini (in media) nelle diverse fasi:diagnostiche, in collaborazione con i medici locali preparatorie ad una futura operazione post-operatorieOltre ai bambini direttamente operati (180, cioè circa 60 all'anno per 3 anni), nel corso del progetto verranno quindi visitati circa 1.200 bambini in 24 missioni. Titolo: Air HospitalAmbito territoriale di realizzazione: paesi dell'Africa e del Sud AmericaRealizzare il 1° Aereo Ospedale europeo con a bordo: 2 sale operatorie oculistiche ed una sala con poltrona odontoiatricaInoltre, si realizzeranno missioni umanitarie per effettuare interventi chirurgici agli occhi nelle zone remote dei paesi in via di sviluppo. La cecità curabile è una delle patologie più invalidanti, in questi paesi. Con un intervento relativamente semplice e rapido, svolto con apparecchiature moderne può essere risolto e soprattutto senza bisogno di degenza pre e post operatoria.Le campagne (voli umanitari) ogni anno, avranno una durata di 1 mese circa, durante le quali si potranno operare, nelle due salette operatorie, all'incirca 240 pazienti a settimana. Titolo:INSIEME PER I BAMBINI CONTRO L'AIDSIntervento di sostegno medico, nutrizionale e psicologico per bambini e bambine con HIV/AIDS e/o figli di genitori con HIV/AIDS di zone emarginate e povereBeneficiari 1150 bambini e bambine con HIV/AIDS e/o figli di genitori con HIV/AIDS dai 6 mesi ai 15 anni di età900 donne gravide con HIV/AIDS e/o a rischio di HIV/AIDSAmbito territoriale di realizzazione:Perù, Lima, Lima, Cercado e Chaclacayo/Perù, Arequipa, ArequipaIn Perù COOPI è attiva dal 2001, appoggiando attraverso i suoi interventi nel settore socialeattività di promozione dei diritti dei bambini, di sostegno a centri di accoglienza per minori e di rafforzamento del servizio socio assistenziale per malati di AIDS.Fin dall'inizio dell'intervento è stato identificato come gruppo particolarmente vulnerabile quello dei bambini e bambine con AIDS e/o figli di genitori con AIDS, tanto per caratteristiche proprie del gruppo (senza una adeguata supervisione adulta ed accompagnamento medico la qualità e  le prospettive di vita di questo gruppo si riducono drasticamente), sia per le caratteristiche di forte frammentarietà della risposta socio sanitaria alla problematica e per la forte discriminazione che nel paese ancora accompagna i malati di AIDS ed i loro familiari.Dal 2005 COOPI e l'Hogar San Camillo (HSC) collaborano nella esecuzione di progetti specifici sul binomio infanzia HIV/AIDS e gli assi principali rispetto ai quali si struttura l'intervento sono la prevenzione (impedimento della trasmissione del virus da madre a bambino - prevenzione trasmissione verticale), e la promozione integrale della salute (trattamento medico, e cura  integrale della persona (nutrizione, aspetti psicologici). Il progetto prevede quindi sia un supporto integrale in campo medico, nutrizionale e psicologico per bambini, bambine ed adolescenti malati di AIDS o figli di malati di AIDS (ed i rispettivi nuclei familiari) appartenenti a gruppi sociali particolarmente vulnerabili che l'ammodernamento delle infrastrutture attualmente coinvolte nell?offerta dei servizi, ed attività specifiche di campagna per la prevenzione della trasmissione verticale.I centri coinvolti nel progetto sono:Centro de Excelencia Hogar San Camilo nel Cercado di LimaCentro Hogar San Camilo di ArequipaCentro di Chaclacayo di Lima titolo ISTITUTO MATERNO INFANTILE MARIA LETIZIA VERGABeneficiari:assistenza clinica di elevato standard a bambini e donne in gravidanzaIl nuovo Istituto ML Verga nasce dall'esperienza di collaborazione tra l'Ospedale San Gerardo di Monza, la Fondazione Tettamanti e il Comitato Maria Letizia Verga: pubblico e privato insieme per costruire ed amministrare una struttura che vuole diventare riferimento di eccellenza a livello regionale, nazionale ed internazionale.Il progette precede la costruzione di una nuova strutturadi oltre 15.000mq con 115 posti letti, 20 ambulatori, 7 sale parto, 4 case del parto, 2 sale operatorie, la terapia neonatale, il day hospital pediatrico, un laboratorio di ricerca specializzata e il centro trapianti di midollo osseo. Ci saranno tre reparti: PEDIATRIA per la ricerca ed il trattamento delle leucemie ed ematopatie infantili, cura di sindromi malformative, malattie metaboliche e malattie rare; OSTETRICIA, che seguirà le mamme durante la gravidanza e al momento della nascita; NEONATOLOGIA, con il reparto di terapia intensiva neonatale per i casi più critici. In particolare, verrà finanziato il CENTRO TRAPIANTO DIper i bambini in cura presso l'Istituto. Il Centro è costituito da 8 stanze, una sala ricreativa per i bambini, un locale attrezzato per i genitori, la stanza del medico, la stanza degli infermieri. MIDOLLO OSSEO