messaggio numero 383 (punto terzo di otto: un’occhiata alla Fonte degli Angeli)
La fotografia che state osservando rappresenta il Calendario Angelico, oppure più chiaramente una vera e propria tavola con valori correlati ai cinque sensi materiali, è una estrapolazione che ha similarità con l’Albero della Vita cabalistico, che in pratica è la rappresentazione grafica in tre dimensioni delle Settantadue Emanazioni Angeliche nella Cabala ebraica; l’Albero della Vita, di fatti, può essere tradotto nello Zed egizio, tre piramidi a base quadrata equilatere cave che si incastrano perfettamente una dentro l’altra, oppure ancora due piramidi che formano la gemma di Merkaba, una gemma formata da due piramidi a base quadrata equilatere sovrapposte su uno stesso piano ma rovesciate una rispetto all’altra.Per rendere più semplice il discorso non ci introdurremmo a parlare di cose che potreste trovare già su un folto gruppo di opere, bensì su questa rappresentazione lineare e solo all’apparenza complicata.Allora, armatevi di (poca) pazienza, perché in realtà è molto più semplice di quel che si vede.In questo capitolo tratteremo esclusivamente della Gemma Sacra, dopodiché passeremo ad osservare passo passo ciascun cerchio rappresentato in figura, dall’interno verso l’esterno, sino a parlare degli Angeli in maniera individuale.Esattamente al centro della fotografia, bordata da un cerchio, potete osservare la Gemma Sacra, la Fonte di tutte le cose, la Casa nella quale abitiamo, il Padre e la Madre, il Fratello e la Sorella, il Tutto. Nella cabala ebraica è chiamata Pietra Filosofale, come d’altronde nei testi alchemici del tardo medioevo, e a lei, alla Pietra Filosofale, viene attribuito un enorme potere guarente e plasmante; lo credo bene, perché si sta parlando della fonte che i saggi dell’epoca pensavano di poter tenere in mano.Ebbene questa gemma, che ci crediate o meno, è il sole interno della Terra e ruota ad una velocità tale che sembra rotonda, ma è composta da quattro cubi intrecciati, che a loro volta danno forma a settantadue facce, ovvero le principali emanazioni della gemma, in pratica assomiglia ad un enorme diamante con settantadue facce.Ogni pianeta o stella ne possiede uno al suo interno, ha una forma specifica per ogni cuore di pianeta o universo ed è il cuore interiore che ogni persona ama ascoltare quando è in pace coi sensi odierni, che non permettono pace.Questo cuore interno è fatto di pura luce, è la parte che ci lega al nostro, nostro tra virgolette, Angelo Custode, ma possiede la stessa forma di quello tangibile, poiché ne è una emanazione, ed è grazie a questa emanazione se noi possiamo vivere la vita in tutte le sue forme.Questo Diamante Divino, quindi, è la Fonte principale di tutte le emanazioni, siano esse umane, siano esse angeliche, siano esse elementi della natura. Collega tutti i chakra umani, elementali ed angelici e tocca direttamente i regni archetipi, ovvero le entità che guidano il corso naturale degli eventi nella Natura stessa. È quel Dio con il quale spesso ce la prendiamo, non riconoscendo che sono i nostri atti a danneggiarci, è la fonte alla quale attingono i Santi, è l’emanazione principale dal quale irradia un campo fatto di pura energia vivente, che ruota in dimensioni che noi non potremmo arrivare a comprendere se non vivendole nell’atto di tornare a Casa; come spiegare infatti che non ruota solo in senso sferico, ma copre lo spazio, il tempo, la linearità, la sfericità, le direzioni, senza che nessuna di queste si intrecci ma interagisca, formando le emanazioni che noi chiamiamo Angeli? È preferibile pensarlo come ad un enorme cristallo, i cui colori sono determinati dalla luce che emana, determinando le scelte degli Angeli, i quali non fanno altro che eseguire ciò che loro stessi hanno chiesto, vivere in simbiosi l’Amore Universale con l’essere che guardano, e quell’essere siete voi, quell’Angelo siete voi e fino a che non metterete da parte la vostra malfiducia, l’Angelo non potrà manifestarsi; se c’è una cosa infatti che non possono fare è interferire con le nostre scelte, qualsiasi scelta venga da noi effettuata, ma di questo parleremo in seguito.