MONTEGIORGIO VOLLEY

9^ Giornata


Battuta d'arresto!CALZATURIFICIO CAF-GECOBOX 3-1CALZATURIFICIO CAF: Benedetti, Gobbi, Mercuri, Romagnoli, Santoni, Silenzi, Viola, Vita J., Vita G., Chiurchioni (L) – All.  J. Vita – G. Vita GECOBOX MONTEGIORGIO: Fagiani, Nicolini, Antonelli (L), Muccihini, Silenzi, Pulcinelli, Pochi, Peroni, De Minicis, Pongetti, Torresi, Cruciani All. Pochi PARZIALI: 25-20 (24') 19-25 (21') 25-22 (24') 25-13 (20') ARBITRO: Raffaella Di GiovanniServigliano. Soprattutto un’occasione persa quella di sabato scorso per dire che il passo falso di San Giorgio è stato solo un episodio. Complimenti sentiti al Servigliano per una vittoria che ha meritato alla luce di uno spirito battagliero e di una voglia di tenere su ogni pallone che, in questa categoria, fa veramente la differenza. La lampadina si è accesa ad intermittenza non troppo regolare in casa bianco-oro come dimostra un primo set vissuto sempre con l’affanno di dover rincorrere una lepre capace, nel finale di parziale, di staccare l’allungo decisivo per l’1-0. Nel secondo set si è vista una reazione da grande quadra come quella a Porto San Giorgio: battute efficaci e una costanza di rendimento che ha lasciato ben poco spazio alla capolista del torneo costretta a calare sensibilmente l’asticella del proprio rendimento. Crocevia fondamentale della gara il terzo set vissuto in equilibrio con un testa a testa giunto fino alle battute finali dove il maggiore sangue freddo e un minor numero di errori gratuiti ha concesso il via libera ai padroni di casa per la conquista del punto. Il quarto sarebbe dovuto essere il set della svolta, della voglia di giocarsi tutto al tie –break ma un set comunque ancora vivo veniva spento a metà frazione da una serie di punti capace di tracciare un solco lungo una vita (e tre punti tra le due squadre). Al di la di un atteggiamento che non sembra essere ancora quello adatto alle grandi sfide, ci sarà molto da rivedere anche in alcuni fondamentali non interpretati nei migliore dei modi: in battuta troppo alto il numero di errori su sevizi non forzati in particolare nei momenti clou del match; esageratamente bassa la percentuale in ricezione per permettere agli alzatori di variare con continuità l’attacco, sfruttando al meglio l’arma dei centrali che spesso ha saputo fare la differenza. Tante le occasioni mancate in fase di ricostruzione su palla facile: in quei casi la precisione e la velocità nella giocata permette di fare la differenza. Parliamoci chiaro, non tutto è da buttare: si è giocato a lungo alla pari con la prima della classe con un’assenza importante per parte (Pompozzi per loro e Marzialetti per noi) e nei momenti in cui siamo stati avanti il gioco espresso è stato di ottimo livello. Complimenti a loro, bella squadra e gruppo nuovo ma capace di consolidarsi ben presto; noi non dobbiamo abbatterci, capire e migliorare in allenamento quelle imperfezioni che alla fine hanno fatto la differenza e che senza dubbio si possono mettere da parte con una maggiore concentrazione ed una serenità più evidente in mezzo al campo. Infine complimenti alla cornice di pubblico, senza dubbio degna di categorie superiori: è stato bello giocare davanti ad un pubblico così numeroso e partecipe anche se ci saremmo spettati un finale di gara meno amaro. Ci rifaremo ragazzi!