"Sarete come gli Dei"-promise la voce del serpe. E l'uomo d'argilla credette. L'orgoglio, la solita colpa. "Sarete come gli dei"-promette sempre una voce. E sempre tu credulo ascolti. Ma un àfide solo ti uccide. sterco ed urina segnano i tuoi passi. O uomo,ascolta.ascolta il tuo vero destino: soffri,se ami; se odii,ti tormenti, ti glorii in altitudine di regno, mentre curvi la fronte sotto il giogo, lungo i roveti e le pungenti selci. (stralcio da:"UN NUOVO GIORNO"-Motivi Lirici del poeta di Andria ANGELO ZAGARIA- Tipi Bignotti 1947)
MONITO AI GIUDICI
"Sarete come gli Dei"-promise la voce del serpe. E l'uomo d'argilla credette. L'orgoglio, la solita colpa. "Sarete come gli dei"-promette sempre una voce. E sempre tu credulo ascolti. Ma un àfide solo ti uccide. sterco ed urina segnano i tuoi passi. O uomo,ascolta.ascolta il tuo vero destino: soffri,se ami; se odii,ti tormenti, ti glorii in altitudine di regno, mentre curvi la fronte sotto il giogo, lungo i roveti e le pungenti selci. (stralcio da:"UN NUOVO GIORNO"-Motivi Lirici del poeta di Andria ANGELO ZAGARIA- Tipi Bignotti 1947)