MARCA BUDAVARI

Quiete scarlatta


Guidare è cullartiIn un sadico asilo.Racchetata ogni curvaAmmansito l'asfalto,Sia vagabonda piumaOgni brusco sobbalzo,Una cauta fiammellaOgni stella di plasticaChe ti mormora il viso.Come bimba anche tuIn un molle, fidato abbandonoSmarrita,Sincero come il buioE il respiro,Seconda in dolcezzaA cheNon saprei dire.                                                         Il tormentoImprovviso, d'improvvisoUn ingannoDa maldestro stregone rotto infine l'incanto,Un sorrisoE la notte mi rideColonna sonora, "Notturno in mi bemolle" Chopin