MARCA BUDAVARI

Coriandoli di ghiaia


Se ne andavano in gruppo, così come se n'erano venuti: forti del mucchio, forti nel mucchio. Le facce tutte uguali, come spesso accade a chi cammina sui passi degli altri, giacche di piombo sintetico come da tacita tradizione, li sentivi ancor prima di vederli, goliardici kapo irriverenti e chiassosi dalle mani sempre occupate. Ragazzi, poco più che me. Quanto bastava per far di loro occasionali carnefici e di quelli come me casuali vittime.Da una parte il manganello, condito con carta pressata, o sabbia, o acqua, o con qualsiasi altra cosa potesse spaventare ancor prima che far male. Nell'altra, una bomboletta di schiuma da barba col tappo modificato perché spruzzasse, infilata nella manica della giacca, per nasconderla e per picchiare anche con quella, alla bisogna. Il mentolo, in quei giorni, odorava come e più che sangue.Era un cazzo infilato in un buco che venendo faceva godere solo loro, come troppo spesso ai cazzi succede, e la Proraso, che in quei giorni vedeva aumentare le vendite in misura esponenziale, quasi che tutti i mormoni dello Utah avessero improvvisamente deciso di diventare cassieri di banca, convertendosi a quel dio che il paradiso te lo promette adesso. Era una schiuma da barba che almeno allora non costava un cazzo, rivelandosi quindi doppiamente adatta allo scopo. E i tappi verde oliva rotolavano un po' ovunque.Ci veniva incontro l'acciottolato liscio del vecchio borgo, che in discesa ti spingeva verso la fuga, ma da bizzoso vigliacco poteva anche farti scivolare e finire col culo per terra, solo per essere accerchiato e non sentire o vedere più niente, come una briciola di pane in mezzo a uno stuolo di tentennanti piccioni. Quando venne il mio tempo di passare dall'altra parte non lo feci, contravvenendo a una legge naturale, quella che trasforma i seviziati nei più sadici aguzzini, e non lo so perché. E'un vero peccato. Adesso, come minimo, per fare lo stesso devi imbastire uno spettacolo teatrale, e se invece ti va male, pregando Iddio e la prescrizione, finisci a contare gli scarafaggi. E' così che dicono i duri, no?Se non altro, vi sarete tolti la soddisfazione di far baciare l'asfalto a quel bigotto compilaRi.Ba., che al manganello ora preferisce il parapioggia e la schiuma adesso la usa per essere abbastanza imberbe da poter infilare i piedi sotto a una scrivania. Perché nella vita non conta aver fede, ma inchinarsi di fronte all'altare giusto.Pazienza. Parigi val bene una messa.Colonna sonora, "Lunchbox" Marilyn Manson