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GIGI D’AGOSTINO PASSO LENTO MA VIOLENTO


Faccio una premessa per chi (come me) è cresciuto a pane e Gigi D’Agostino, ha ballato e cantato come un pazzo i suoi successi gli rimane difficile criticare il suo doppio cd. Nonostante ciò il nuovo lavoro costituito dal primo cd nel quale prevale il lato melodico e dal secondo nel quale prevale quello più techno,non supera la sufficienza risicata e non perché sia privo di idee o di brani  ma per la semplice ragione che ha rallentato incredibilmente le battute dei suoi brani che risultano in questo modo difficilmente ballabili. Da uno come lui ci si aspetta sempre pezzi che ci facciano scatenare e non dei lenti che si stagliano tra il pop e la dance.. Altro difetto di questo doppio è una certa ripetitività specie  per quanto concerne il secondo cd. Originale invece è stata l’idea di proporre il rmx di uno dei brani più belli della musica italiana;Impressioni di Settembre della PFM. Altri brani da segnalare sono Vorrei fare una canzone che se le si accelerassero le battute diverrebbe il tormentone di tutti i discotecari e Please dont cry. Nonostante le copie vendute diano ragione alla scelta di Gigi Dag avrei preferito un lavoro più adatto alla scena dance attuale.. VOTO 6