MADMANINSIDE

Rido da solo.


A volte provo una gioia immensa senza apparente motivo : mi sembra di capire quindi che la felicità non è per forza legata o generata da un fattore esterno , ma in assenza di giudizio pùò manifastarsi spontaneamente in me.Infatti pensando alla mia situazione lavorativa e sentimentale attuale , teoricamente non dovrei essere così sereno. Capisco che andare alla ricerca dentro me di come possa essersi sviluppata questa sensazione , non ha molto senso...anzi...probabilmente perderei energie e tempo a chiedermi l'ennesimo perchè succedono le cose come facevo nel passato.Forse il non chiedermi più il perchè è stato il segreto della svolta e questo vale nel bene o nel male (sempre che esistano...ma questo è un altro discorso!). Quello che è straordinario è accorgermi che davvero abbiamo innumerevoli segnali che ci guidano nel cammino della vita , e che l'ho scoperto solamente quando non mi sono fatto più domande sul perchè le cose accadono , ma accettando di vivere pienamente ogni situazione che mi si presenta davanti.Ho sperimentato di persona che questi segnali possono essere percepiti quando non c'è in atto nessun altro disturbo , cioè quando la mente è silenziosa , quando il pensiero non "disturba" questa melodia che si chiama vita.Come già scritto su qualche post precedente , per poter apprezzare le più piccole sfumature di una musica , intorno ci deve essere assoluto silenzio. E questo vale per la nostra esistenza.Per comprenderlo però , non è stato così semplice come sembra : ho dovuto mettere in dubbio 36 anni di vita o meglio...di sopravvivenza , per guardare con occhi nuovi ciò che sono stato e ciò che sono davvero.Con una grande dose di onestà verso me stesso ho guardato in faccia le mie paure , le ho accettate , le ho affrontate , qualcuna l'ho vinta...ho sofferto molto anche fisicamente per questo , ma ho capito che una paura se affrontata non ti uccide!Anzi , da una paura vinta scaturisce una straordinaria dose di linfa vitale!Mi sono accorto che man mano che affrontavo le mie paure , smettevo lentamente di sopravvivere per lasciare più spazio alla vita reale.Ho voluto insomma fidarmi di ciò che il mio corpo mi comunicava , tralasciando ciò che è giusto o sbagliato a priori. A volte mi piace guardarmi dentro e fuori :...i miei 36 anni...mio figlio...l'Amore...quella specie di infarto che ho avuto...la mia situazione sentimentale...i miei condizionamenti...la mia libertà...la mia vita senza certezze...la mia felicità...la mia tristezza...il dolore...la morte...la gioia...il mondo.....e poi rido...sì....rido da solo , come ora...mentre guido e scrivo questo "sms" infinito!Ovviamente a tutti quelli a cui è saltato subito in mente che non si può scrivere sms guidando , ricordo che sono fermo in una piazzola di sosta in autostrada.Grazie per l'attenzione........................e per la preoccupazione!