Ho sempre amato la libertà pur non sapendo in realtà cosa fosse.Illudendomi di conoscerla non mi sono mai chiesto se lo stato in cui vivevo fosse davvero libertà.Ma la vita , alla sua maniera , mi ha spinto verso una ( a volte dolorosa e necessaria ) consapevolezza per farmi capire che il cammino che stavo percorrendo non era in realtà il mio.Mi rivedo in alcune persone che incontro e che affermano sicure di essere libere , ma allo stesso tempo vedo nei loro occhi quella paura mai confessata a se stessi di poca sicurezza nell'affrontare i piccoli e grandi passi che facciamo nella vita.Affermare di essere liberi non deve essere vissuto come un personale incoraggiamento ad andare avanti a testa alta , ma deve essere una realtà che ci permette di non avere paura di vivere il presente.Vantarsi di essere liberi senza averlo sperimentato è illusione o forse anche un pò di presunzione , mi riferisco ovviamente al mio caso.Diciamo che onestamente fa "figo" definirsi così e difficilmente riusciremo a confessare per esempio ad una persona che ci attrae , che abbiamo paura di qualcosa.Per esperienza personale , dico che la libertà può anche spaventare!Immaginate un carcerato che per 36 anni salta da una cella all'altra convinto che quello ormai è il suo mondo. Quando invece sarà in qualche modo scarcerato , improvvisamente avrà davanti un mondo tutto nuovo...la libertà! Non conoscendola ne avrà paura! Dovrà abituarsi e dovrà conoscere questo nuova realtà.Ora come ora sto esplorando questo nuovo mondo e ci sto trovando dentro incredibili gioie e fantastiche sorprese , ma anche qualche incognita e qualche paura.A differenza del mio passato , lascio che sia la mia vita a guidarmi , prendendomi per mano e portandomi con sé in questo affascinante e straordinario cammino.Ora mi sento pronto per affrontare la mia libertà.
La mia libertà.
Ho sempre amato la libertà pur non sapendo in realtà cosa fosse.Illudendomi di conoscerla non mi sono mai chiesto se lo stato in cui vivevo fosse davvero libertà.Ma la vita , alla sua maniera , mi ha spinto verso una ( a volte dolorosa e necessaria ) consapevolezza per farmi capire che il cammino che stavo percorrendo non era in realtà il mio.Mi rivedo in alcune persone che incontro e che affermano sicure di essere libere , ma allo stesso tempo vedo nei loro occhi quella paura mai confessata a se stessi di poca sicurezza nell'affrontare i piccoli e grandi passi che facciamo nella vita.Affermare di essere liberi non deve essere vissuto come un personale incoraggiamento ad andare avanti a testa alta , ma deve essere una realtà che ci permette di non avere paura di vivere il presente.Vantarsi di essere liberi senza averlo sperimentato è illusione o forse anche un pò di presunzione , mi riferisco ovviamente al mio caso.Diciamo che onestamente fa "figo" definirsi così e difficilmente riusciremo a confessare per esempio ad una persona che ci attrae , che abbiamo paura di qualcosa.Per esperienza personale , dico che la libertà può anche spaventare!Immaginate un carcerato che per 36 anni salta da una cella all'altra convinto che quello ormai è il suo mondo. Quando invece sarà in qualche modo scarcerato , improvvisamente avrà davanti un mondo tutto nuovo...la libertà! Non conoscendola ne avrà paura! Dovrà abituarsi e dovrà conoscere questo nuova realtà.Ora come ora sto esplorando questo nuovo mondo e ci sto trovando dentro incredibili gioie e fantastiche sorprese , ma anche qualche incognita e qualche paura.A differenza del mio passato , lascio che sia la mia vita a guidarmi , prendendomi per mano e portandomi con sé in questo affascinante e straordinario cammino.Ora mi sento pronto per affrontare la mia libertà.