Ogni volta che ti sento parlare di come ti piacerebbe la vita , mi sorprendo sempre un pò; poi quando me ne vado da te, ripenso a ciò che mi hai detto, e per un pò sogno tutte quelle immagini.Sono gli stessi sogni miei : non so cosa darei per avere qualcuno al mio fianco quando mi sveglio...forse l’ho chiesto anche a te qualche volta di dormire qui!Non so cosa darei per avere qualcuno che mi aspetta a casa, quando torno dai miei viaggi, anche se questo desiderio in realtà lo compensa Mattia.Non so cosa darei per potermi coccolare qualcuno senza doverlo per forza cercare o convincere a fidarsi di me.Vivo un’avventura infinita che mi porta grandi soddisfazioni emotive, ma che in realtà non rispecchia molto ciò che ho sempre immaginato di me.Forse allora il problema è proprio legato all’idea che ho sempre avuto della vita o di quella che mi sono costruito dopo aver vissuto un’esperienza estremamente positiva nel passato.Da quando ho compreso il “vivere le emozioni” come un’esperienza rigorosamente del presente immediato, ammetto che non rimango più a rimpiangere le situazioni non andate “a buon fine”e nemmeno a cercarle, e forse questo mio vivere mi permette di dare tutto di me quando sento di avere davanti qualcuno che merita davvero tanto.Probabilmente nel caso fossi assuefatto dallo “stare insieme” , non riuscirei a dare tutto me stesso in questo modo, e proprio per questo che sento di amare davvero quando invece accade.Agli occhi degli “altri” sono un egoista o uno che approfitta della situazione quando capita, e non per niente vengo definito “furbo” per quanto riguarda il contesto affettivo e/o sessuale.Se invece guardo dentro di me, sento di aver tanto bisogno di dare e ricevere affetto, e posso darlo e riceverlo solo se non mi illudo di costruirmi una vita fatta di ciò che la mia mente desidera. E’ un’accettazione sempre meno dolorosa di ciò che non posso cambiare; un pò come per l’Amore : “ti amo davvero solo se non desidero cambiarti”. Allora poi sorrido e mi rendo conto che “l’accettazione” di tutto questo, diventa una sincera“dichiarazione d’Amore” alla vita.
Dichiarazione d'Amore.
Ogni volta che ti sento parlare di come ti piacerebbe la vita , mi sorprendo sempre un pò; poi quando me ne vado da te, ripenso a ciò che mi hai detto, e per un pò sogno tutte quelle immagini.Sono gli stessi sogni miei : non so cosa darei per avere qualcuno al mio fianco quando mi sveglio...forse l’ho chiesto anche a te qualche volta di dormire qui!Non so cosa darei per avere qualcuno che mi aspetta a casa, quando torno dai miei viaggi, anche se questo desiderio in realtà lo compensa Mattia.Non so cosa darei per potermi coccolare qualcuno senza doverlo per forza cercare o convincere a fidarsi di me.Vivo un’avventura infinita che mi porta grandi soddisfazioni emotive, ma che in realtà non rispecchia molto ciò che ho sempre immaginato di me.Forse allora il problema è proprio legato all’idea che ho sempre avuto della vita o di quella che mi sono costruito dopo aver vissuto un’esperienza estremamente positiva nel passato.Da quando ho compreso il “vivere le emozioni” come un’esperienza rigorosamente del presente immediato, ammetto che non rimango più a rimpiangere le situazioni non andate “a buon fine”e nemmeno a cercarle, e forse questo mio vivere mi permette di dare tutto di me quando sento di avere davanti qualcuno che merita davvero tanto.Probabilmente nel caso fossi assuefatto dallo “stare insieme” , non riuscirei a dare tutto me stesso in questo modo, e proprio per questo che sento di amare davvero quando invece accade.Agli occhi degli “altri” sono un egoista o uno che approfitta della situazione quando capita, e non per niente vengo definito “furbo” per quanto riguarda il contesto affettivo e/o sessuale.Se invece guardo dentro di me, sento di aver tanto bisogno di dare e ricevere affetto, e posso darlo e riceverlo solo se non mi illudo di costruirmi una vita fatta di ciò che la mia mente desidera. E’ un’accettazione sempre meno dolorosa di ciò che non posso cambiare; un pò come per l’Amore : “ti amo davvero solo se non desidero cambiarti”. Allora poi sorrido e mi rendo conto che “l’accettazione” di tutto questo, diventa una sincera“dichiarazione d’Amore” alla vita.