Fai finta di niente, come se non fosse mai successo nulla.Ma ogni volta è la stessa storia : un dramma vero e proprio vissuto ed arricchito con tutte le parole dette spesso per alimentare la rabbia...per poi considerare inutile perfino chiedere scusa per quello che hai detto.Con il passare del tempo, tutto diventa normale...tanto cosa vuoi che sia?....tutto si dimentica....basta non pensarci....basta nasconderlo dentro per poi farlo uscire ad ogni altro scontro ancora più duro.Ogni volta la storia si ripete ed è sempre più difficile tornare a fingere che tutto vada bene.Dottor Jekyll e mister Hyde : recitare una parte con la mente piena di rancore non serve a nessuno,eppure basterebbe poco a fermarsi e a salvare ciò che di buono è rimasto.Ma spesso siamo innamorati delle uniche cose evidenti che ci legano : la rabbia ed i conseguenti litigi....che poi sono l’unica cosa concreta e sicura che rimane tra noi, senza i quali siamo persi, tanto che ci pare strano a volte andare addirittura d’accordo, che cerchiamo un qualcosa per romperci le palle a vicenda.E pensiamo che il primo che parla di lasciar perdere questa storia (che già non esiste più), è il perdente, ed è quello a cui va scaricata tutta la responsabilità di ciò che, da troppo tempo è chiarissimo a tutti e due.Vigliaccamente non riusciamo ad accettare che era già finita e con un inconfessabile piacere , troviamo benzina per alimentare e sfogare le nostre discussioni lasciate a metà, nutrite dal sapore amaro della più o meno apparente sconfitta, come se in Amore sia logico che esista un vincitore ed un vinto.L’accettazione di una situazione che non ci piace, ma che allo stesso tempo non possiamo più cambiare, ci risulta spesso un ostacolo insormontabile. Ma invece è semplicemente l’inizio di una nuova fase della nostra vita e, considerando che nessuno conosce e può quantificare il propriotempo, basterebbe chiedere a se stessi : tu quanto tempo hai??
Tu quanto tempo hai?
Fai finta di niente, come se non fosse mai successo nulla.Ma ogni volta è la stessa storia : un dramma vero e proprio vissuto ed arricchito con tutte le parole dette spesso per alimentare la rabbia...per poi considerare inutile perfino chiedere scusa per quello che hai detto.Con il passare del tempo, tutto diventa normale...tanto cosa vuoi che sia?....tutto si dimentica....basta non pensarci....basta nasconderlo dentro per poi farlo uscire ad ogni altro scontro ancora più duro.Ogni volta la storia si ripete ed è sempre più difficile tornare a fingere che tutto vada bene.Dottor Jekyll e mister Hyde : recitare una parte con la mente piena di rancore non serve a nessuno,eppure basterebbe poco a fermarsi e a salvare ciò che di buono è rimasto.Ma spesso siamo innamorati delle uniche cose evidenti che ci legano : la rabbia ed i conseguenti litigi....che poi sono l’unica cosa concreta e sicura che rimane tra noi, senza i quali siamo persi, tanto che ci pare strano a volte andare addirittura d’accordo, che cerchiamo un qualcosa per romperci le palle a vicenda.E pensiamo che il primo che parla di lasciar perdere questa storia (che già non esiste più), è il perdente, ed è quello a cui va scaricata tutta la responsabilità di ciò che, da troppo tempo è chiarissimo a tutti e due.Vigliaccamente non riusciamo ad accettare che era già finita e con un inconfessabile piacere , troviamo benzina per alimentare e sfogare le nostre discussioni lasciate a metà, nutrite dal sapore amaro della più o meno apparente sconfitta, come se in Amore sia logico che esista un vincitore ed un vinto.L’accettazione di una situazione che non ci piace, ma che allo stesso tempo non possiamo più cambiare, ci risulta spesso un ostacolo insormontabile. Ma invece è semplicemente l’inizio di una nuova fase della nostra vita e, considerando che nessuno conosce e può quantificare il propriotempo, basterebbe chiedere a se stessi : tu quanto tempo hai??