Alla periferia di una città , un signore di nome Antonio siede in una panchina ai margini della strada principale. Ad un certo punto un automobilista forestiero si accosta per chiedere informazioni: cercava via Italia!Prontamente Antonio si attiva per aiutarlo e dopo una breve riflessione , senza incertezze , invita l’uomo a proseguire per circa un km. e poi di svoltare alla terza strada a destra dopo un semaforo.Antonio però , via Italia non l’ha mai vista ne tantomeno percorsa : in pratica non si è mai spostato in centro della sua città , ma in base a quanto sentito dire dai suoi conoscenti è riuscito a farsi un’idea di dove fosse quella via. Alla periferia di una città , un signore di nome Aldo siede in una panchina ai margini della strada principale. Ad un certo punto un automobilista forestiero si accosta per chiedere informazioni: cercava via Italia!Prontamente Aldo si attiva per aiutarlo e dopo una breve riflessione , invita l’uomo a proseguire per il centro città e di stare attento alle strade secondarie che avrebbe trovato dopo il semaforo; una di quelle probabilmente sarebbe stata la via cercata.Aldo , la via Italia non l’ha mai vista ne tantomeno percorsa : ha solo un’idea di dove possa trovarsi , ma non avendone la certezza , per non esserci mai stato , ha dovuto lasciare all’automobilista in compito di trovarla. La più logica indicazione , come facilmante intuibile , è quella di Aldo , perchè a parità di conoscenza del centro città non si è affidato alle indicazioni sentite dire , ma ha indicato solamente la direzione per poi lasciare all’automobilista il compito di trovare con più precisione la via. Quindi è meglio affidarci a certezze , o presunte tali, di altre persone , o è meglio farsi indicare una direzione per poi trovare lo specifico da se?
La miglior indicazione...
Alla periferia di una città , un signore di nome Antonio siede in una panchina ai margini della strada principale. Ad un certo punto un automobilista forestiero si accosta per chiedere informazioni: cercava via Italia!Prontamente Antonio si attiva per aiutarlo e dopo una breve riflessione , senza incertezze , invita l’uomo a proseguire per circa un km. e poi di svoltare alla terza strada a destra dopo un semaforo.Antonio però , via Italia non l’ha mai vista ne tantomeno percorsa : in pratica non si è mai spostato in centro della sua città , ma in base a quanto sentito dire dai suoi conoscenti è riuscito a farsi un’idea di dove fosse quella via. Alla periferia di una città , un signore di nome Aldo siede in una panchina ai margini della strada principale. Ad un certo punto un automobilista forestiero si accosta per chiedere informazioni: cercava via Italia!Prontamente Aldo si attiva per aiutarlo e dopo una breve riflessione , invita l’uomo a proseguire per il centro città e di stare attento alle strade secondarie che avrebbe trovato dopo il semaforo; una di quelle probabilmente sarebbe stata la via cercata.Aldo , la via Italia non l’ha mai vista ne tantomeno percorsa : ha solo un’idea di dove possa trovarsi , ma non avendone la certezza , per non esserci mai stato , ha dovuto lasciare all’automobilista in compito di trovarla. La più logica indicazione , come facilmante intuibile , è quella di Aldo , perchè a parità di conoscenza del centro città non si è affidato alle indicazioni sentite dire , ma ha indicato solamente la direzione per poi lasciare all’automobilista il compito di trovare con più precisione la via. Quindi è meglio affidarci a certezze , o presunte tali, di altre persone , o è meglio farsi indicare una direzione per poi trovare lo specifico da se?