Molti esseri umani non riescono a comprendere il senso della vita perché vivono aggrappati a ciò che è morto.Quanti di noi vivono "sperando" questo o quello?Quante volte diciamo che le cose vanno male , e perciò "speriamo" che cambi qualcosa?Vivere nella speranza è una lenta agonia verso la morte.Mi spiego partendo dal principio...Cos'è la speranza?La speranza è un pensiero che determina uno "stato" o una "meta" da raggiungere per arrivare ad un ulteriore "stato" generale (emotivo e non) ottimale , giusto?"Speriamo che passi presto questo periodo storto" , significa che nella nostra mente abbiamo creato un'idea di come dovrebbe essere il "periodo giusto" , non è vero?Il "periodo storto" è chiaramente legato al passato : qualcosa ha determinato tutto questo! Questo passato condiziona ovviamente il presente : "sono consapevole che questo periodo mi disturba , ed ora sento di esserne dentro (o almeno credo di esserlo!)"Il futuro "migliore", quindi la speranza , è anch'essa condizionata dal presente , che a sua volta è condizionato dal passato : possiamo perciò affermare che il condizionamento nasce dal passato!Ma il passato è il frutto della mente , di un'esperienza già vissuta , quindi non più viva. Come vivo non è nemmeno il futuro , visto che dobbiamo ancora viverlo.La speranza quindi nasce direttamente da quello che è già stato , dal passato , e che ora viene mantenuto in vita dalla nostra mente.A questo punto pare ovvio che la speranza è un'illusione che ci condiziona parecchio l'esistenza!Restiamo aggrappati a qualcosa che è morto , passato , tralasciando l'unico momento che-è! Cioè adesso , il presente!La vita è solo adesso e diventa tale solo quando nella mente cessa la speranza , l'obiettivo da raggiungere. La libertà assoluta della mente è vita e tutti i condizionamenti , le credenze , le superstizioni , le religioni varie sono contro la libertà.Non ci può essere libertà , quindi vita , se esistono le limitazioni , le costrizioni.Quando siamo limitati , controllati siamo più deboli e perciò siamo soggetti ad affidarci a qualcuno o qualcosa che non è la nostra anima. Ci affidiamo ciecamente a mariti , leader politici , guru , chiesa ecc.Quando invece siamo liberi davvero , nessuno può dominare su noi!Ma la libertà non si impara da nessuna parte! La si comprende quando tutto quello che non è libertà ci appare come tale! Non c'è metodo , non ci può essere metodo...non sarebbe libertà!La si può comprendere solo quando riusciamo a lasciare che si manifesti , quando cioè la mente è libera dai pensieri.Quando la mente muore nel ricordo allora la libertà è! E di conseguenza ad ogni morte corrisponde sempre una nuova vita .Non servono speranze , sogni , ambizioni : non sono reali! Il senso del vivere è qui con tutto quello che già abbiamo.
Realtà e speranza
Molti esseri umani non riescono a comprendere il senso della vita perché vivono aggrappati a ciò che è morto.Quanti di noi vivono "sperando" questo o quello?Quante volte diciamo che le cose vanno male , e perciò "speriamo" che cambi qualcosa?Vivere nella speranza è una lenta agonia verso la morte.Mi spiego partendo dal principio...Cos'è la speranza?La speranza è un pensiero che determina uno "stato" o una "meta" da raggiungere per arrivare ad un ulteriore "stato" generale (emotivo e non) ottimale , giusto?"Speriamo che passi presto questo periodo storto" , significa che nella nostra mente abbiamo creato un'idea di come dovrebbe essere il "periodo giusto" , non è vero?Il "periodo storto" è chiaramente legato al passato : qualcosa ha determinato tutto questo! Questo passato condiziona ovviamente il presente : "sono consapevole che questo periodo mi disturba , ed ora sento di esserne dentro (o almeno credo di esserlo!)"Il futuro "migliore", quindi la speranza , è anch'essa condizionata dal presente , che a sua volta è condizionato dal passato : possiamo perciò affermare che il condizionamento nasce dal passato!Ma il passato è il frutto della mente , di un'esperienza già vissuta , quindi non più viva. Come vivo non è nemmeno il futuro , visto che dobbiamo ancora viverlo.La speranza quindi nasce direttamente da quello che è già stato , dal passato , e che ora viene mantenuto in vita dalla nostra mente.A questo punto pare ovvio che la speranza è un'illusione che ci condiziona parecchio l'esistenza!Restiamo aggrappati a qualcosa che è morto , passato , tralasciando l'unico momento che-è! Cioè adesso , il presente!La vita è solo adesso e diventa tale solo quando nella mente cessa la speranza , l'obiettivo da raggiungere. La libertà assoluta della mente è vita e tutti i condizionamenti , le credenze , le superstizioni , le religioni varie sono contro la libertà.Non ci può essere libertà , quindi vita , se esistono le limitazioni , le costrizioni.Quando siamo limitati , controllati siamo più deboli e perciò siamo soggetti ad affidarci a qualcuno o qualcosa che non è la nostra anima. Ci affidiamo ciecamente a mariti , leader politici , guru , chiesa ecc.Quando invece siamo liberi davvero , nessuno può dominare su noi!Ma la libertà non si impara da nessuna parte! La si comprende quando tutto quello che non è libertà ci appare come tale! Non c'è metodo , non ci può essere metodo...non sarebbe libertà!La si può comprendere solo quando riusciamo a lasciare che si manifesti , quando cioè la mente è libera dai pensieri.Quando la mente muore nel ricordo allora la libertà è! E di conseguenza ad ogni morte corrisponde sempre una nuova vita .Non servono speranze , sogni , ambizioni : non sono reali! Il senso del vivere è qui con tutto quello che già abbiamo.