Quanti di noi vorrebbero cambiare ciò che sentono di essere? Quanti vorrebbero essere diversi nel modo di agire , di rapportarsi con gli altri?L'eterno paragone tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere accompagna la maggior parte di noi per gran parte della vita.Quante volte ci siamo trovati davanti ad un ragazzo/a che pur di stare con noi ci ha "promesso" il suo cambiamento? Quante volte noi stessi abbiamo cercato di cambiare certi nostri atteggiamenti per stare con qualcuno o per non creare "fastidi" al ragazzo/a , al nostro/a amico/a , o familiare?E Quante volte invece fieri , abbiamo detto che non cambieremo mai per nulla e nessuno al mondo?Ma c'è differenza tra il voler cambiare se stessi e il voler non-cambiare?Tutti e due sono frutto di un desiderio , di un pensiero.Ma può esistere un'azione vera di cambiamento voluta?Può quindi un desiderio di cambiamento essere reale?Per capire bisogna indagare su cosa sia davvero un desiderio.Il desiderio è una creazione della mente , del pensiero che , proprio per questo , non è reale. Quello che noi desideriamo è la proiezione di ciò che vorremmo , quindi rivolto al futuro seppur prossimo. Il futuro però è imprevedibile , non reale.Ogni desiderio di cambiamento potrà essere pertanto solamente superficiale. "Resterò sempre uguale , non cambierò mai" non è altro che un pensiero al futuro , a ciò che vorrei essere.Fino a che la mente sarà ricca di pensieri , giudizi e speranze dovremo sempre affrontare coflitti interni e non , ed è prorpio questa che chiamiamo vita!La comprensione di ciò che è reale implica la fine del desiderio , proprio perchè non nasce dal pensiero.L'assenza di pensiero , di giudizio , di speranza porta alla percezione di ciò che è , di ciò che non si può descrivere , che non si può imparare.Io non sono come mi descrivo , io non sono come mi dicono gli altri! Io sono! Io sono , con nessun giudizio , nessuna descrizione.Con la comprensione ciò che sono senza giudizio , il cambiamento ha modo di essere. Ma non quello che decido io!Con la comprensione di ciò che-è , il cambiamento è immediato , non verrà in un secondo momento.L'esatto istante della percezione del vero , è già cambiamento , è già azione!
Voglia di cambiare...
Quanti di noi vorrebbero cambiare ciò che sentono di essere? Quanti vorrebbero essere diversi nel modo di agire , di rapportarsi con gli altri?L'eterno paragone tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere accompagna la maggior parte di noi per gran parte della vita.Quante volte ci siamo trovati davanti ad un ragazzo/a che pur di stare con noi ci ha "promesso" il suo cambiamento? Quante volte noi stessi abbiamo cercato di cambiare certi nostri atteggiamenti per stare con qualcuno o per non creare "fastidi" al ragazzo/a , al nostro/a amico/a , o familiare?E Quante volte invece fieri , abbiamo detto che non cambieremo mai per nulla e nessuno al mondo?Ma c'è differenza tra il voler cambiare se stessi e il voler non-cambiare?Tutti e due sono frutto di un desiderio , di un pensiero.Ma può esistere un'azione vera di cambiamento voluta?Può quindi un desiderio di cambiamento essere reale?Per capire bisogna indagare su cosa sia davvero un desiderio.Il desiderio è una creazione della mente , del pensiero che , proprio per questo , non è reale. Quello che noi desideriamo è la proiezione di ciò che vorremmo , quindi rivolto al futuro seppur prossimo. Il futuro però è imprevedibile , non reale.Ogni desiderio di cambiamento potrà essere pertanto solamente superficiale. "Resterò sempre uguale , non cambierò mai" non è altro che un pensiero al futuro , a ciò che vorrei essere.Fino a che la mente sarà ricca di pensieri , giudizi e speranze dovremo sempre affrontare coflitti interni e non , ed è prorpio questa che chiamiamo vita!La comprensione di ciò che è reale implica la fine del desiderio , proprio perchè non nasce dal pensiero.L'assenza di pensiero , di giudizio , di speranza porta alla percezione di ciò che è , di ciò che non si può descrivere , che non si può imparare.Io non sono come mi descrivo , io non sono come mi dicono gli altri! Io sono! Io sono , con nessun giudizio , nessuna descrizione.Con la comprensione ciò che sono senza giudizio , il cambiamento ha modo di essere. Ma non quello che decido io!Con la comprensione di ciò che-è , il cambiamento è immediato , non verrà in un secondo momento.L'esatto istante della percezione del vero , è già cambiamento , è già azione!