Ciao caro...e’ la prima volta che ti scrivo in 36 anni!... non male vero?Beh...immagino il tuo stupore nel constatare il mittente , e chissa’ quante domande ti frulleranno in testa...Se devo essere sincero nemmeno io saprei il motivo che mi ha spinto a scriverti , dico solamente che lo spunto e' nato leggendo un messaggio inviatomi da una nostra amica in comune , ma non credo in fondo abbia molta importanza.Preferirei chiederti innanzitutto come stai?Sono venuto a conoscenza di alcune vicissitudini che ti sono accadute in questi tempi e volevo sapere se le hai superate oppure hai magari bisogno di parlare con qualcuno.Ultimamente pero’ , ti vedevo tutto sommato particolarmente bene , come se tutto cio’ che hai vissuto fosse ormai acqua passata.Capisco che il tuo modo di intendere la vita non e’ comune a molti , ma immagino che tutti si stiano chiedendo il come mai non hai passato le giornate a piangere e disperarti come i comuni mortali!Sotto sotto , non credo che tu non ne abbia sofferto , ma riesco ad immaginare quella tua voglia di cercare negli eventi un senso logico , e se ti vedo cosi’ bene credo che tu sia riuscito a trovare almeno un lumicino di vita acceso.Conoscendo il tuo passato , stento a riconoscerti pero' in questi giorni ; non solo ti vedo diverso fuori , ma credo che questa metamorfosi nasca da un cambiamento interiore o almeno da una ricerca di consapevolezza che mai avevi cercato prima.Anche se ho idea che tu non abbia cercato nulla per la verita' , e che , come dicevo precedentemente , tutto sia scaturito da cio' che la vita ti ha voluto trasmettere in questi ultimi mesi.Guardandoti penso a quegli attimi in cui a volte dicevi che sarebbe stato fantastico tornare indietro di parecchi anni per poter affrontare nuovamente tutte quelle prime esperienze adolescenziali , a patto di mantenere pero' il bagaglio di esperienze attuali , come a voler rivivere piu' intensamente cio' che spesso hai lasciato passare via troppo superficialmente.Ho sempre pensato che fosse logicamente una tua irrealizzabile fantasia , ma se osservo i tuoi occhi , percepisco che qualcosa di simile sta invece succedendo in questo periodo. E' come se ti stessi accorgendo di vivere ancora la tua prima volta affrontando le sensazioni che scatena , , con la lucidita' di chi non vuole lasciarsi scappare nulla , nemmeno la piu' piccola briciola.Ed il discorso non vale solamente per il sesso , ma per tutto cio' che stai affrontando.Mi piace sentirti dire che davanti alla vita sei tutto e niente , che davanti a cio' che succede sei infinitamente piccolo , ma che invece sei immenso se riesci a percepire il messaggio che e' celato negli eventi e in tutto cio' che sei.Hai forse capito che e' arrivato il momento di guardare in faccia le tue paure con gli occhi di un uomo , proteggendo la sensibilita' di quel bambino che continui ad avere dentro.Ho notato la tua voglia di farti rispettare non soltanto a parole , ma concretamente con i fatti.Sento che ti stai staccando da quel passato , affrontandolo a viso aperto e vedo crescere in te cio' che hai avuto davvero in poche occasioni , e cioe' il coraggio!Ti vedo determinato ad andare fino in fondo , con la consapevolezza che non esiste un arrivo , ma soltanto una serie infinita di partenze che , messe in fila , stanno piano piano disegnando la tua vita.Ora ti saluto , ringraziandoti dell'attenzione e con nel cuore la gioia di avere fatto per la prima volta , due chiacchiere molto interessanti con te!Ciao Francesco.......dimenticavo di dirti che da qualche mese e' un piacere condividere la vita con te!
Lettera a me stesso.
Ciao caro...e’ la prima volta che ti scrivo in 36 anni!... non male vero?Beh...immagino il tuo stupore nel constatare il mittente , e chissa’ quante domande ti frulleranno in testa...Se devo essere sincero nemmeno io saprei il motivo che mi ha spinto a scriverti , dico solamente che lo spunto e' nato leggendo un messaggio inviatomi da una nostra amica in comune , ma non credo in fondo abbia molta importanza.Preferirei chiederti innanzitutto come stai?Sono venuto a conoscenza di alcune vicissitudini che ti sono accadute in questi tempi e volevo sapere se le hai superate oppure hai magari bisogno di parlare con qualcuno.Ultimamente pero’ , ti vedevo tutto sommato particolarmente bene , come se tutto cio’ che hai vissuto fosse ormai acqua passata.Capisco che il tuo modo di intendere la vita non e’ comune a molti , ma immagino che tutti si stiano chiedendo il come mai non hai passato le giornate a piangere e disperarti come i comuni mortali!Sotto sotto , non credo che tu non ne abbia sofferto , ma riesco ad immaginare quella tua voglia di cercare negli eventi un senso logico , e se ti vedo cosi’ bene credo che tu sia riuscito a trovare almeno un lumicino di vita acceso.Conoscendo il tuo passato , stento a riconoscerti pero' in questi giorni ; non solo ti vedo diverso fuori , ma credo che questa metamorfosi nasca da un cambiamento interiore o almeno da una ricerca di consapevolezza che mai avevi cercato prima.Anche se ho idea che tu non abbia cercato nulla per la verita' , e che , come dicevo precedentemente , tutto sia scaturito da cio' che la vita ti ha voluto trasmettere in questi ultimi mesi.Guardandoti penso a quegli attimi in cui a volte dicevi che sarebbe stato fantastico tornare indietro di parecchi anni per poter affrontare nuovamente tutte quelle prime esperienze adolescenziali , a patto di mantenere pero' il bagaglio di esperienze attuali , come a voler rivivere piu' intensamente cio' che spesso hai lasciato passare via troppo superficialmente.Ho sempre pensato che fosse logicamente una tua irrealizzabile fantasia , ma se osservo i tuoi occhi , percepisco che qualcosa di simile sta invece succedendo in questo periodo. E' come se ti stessi accorgendo di vivere ancora la tua prima volta affrontando le sensazioni che scatena , , con la lucidita' di chi non vuole lasciarsi scappare nulla , nemmeno la piu' piccola briciola.Ed il discorso non vale solamente per il sesso , ma per tutto cio' che stai affrontando.Mi piace sentirti dire che davanti alla vita sei tutto e niente , che davanti a cio' che succede sei infinitamente piccolo , ma che invece sei immenso se riesci a percepire il messaggio che e' celato negli eventi e in tutto cio' che sei.Hai forse capito che e' arrivato il momento di guardare in faccia le tue paure con gli occhi di un uomo , proteggendo la sensibilita' di quel bambino che continui ad avere dentro.Ho notato la tua voglia di farti rispettare non soltanto a parole , ma concretamente con i fatti.Sento che ti stai staccando da quel passato , affrontandolo a viso aperto e vedo crescere in te cio' che hai avuto davvero in poche occasioni , e cioe' il coraggio!Ti vedo determinato ad andare fino in fondo , con la consapevolezza che non esiste un arrivo , ma soltanto una serie infinita di partenze che , messe in fila , stanno piano piano disegnando la tua vita.Ora ti saluto , ringraziandoti dell'attenzione e con nel cuore la gioia di avere fatto per la prima volta , due chiacchiere molto interessanti con te!Ciao Francesco.......dimenticavo di dirti che da qualche mese e' un piacere condividere la vita con te!