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« Ai nuovi italianiLo stalliere del re. »

una vita in tre canzoni

Post n°8 pubblicato il 09 Novembre 2011 da marina3210

A volte, per i motivi più strani, ci si ferma un attimo a ripensare alla propria vita, a ripercorrerne a ritroso le tappe salienti con il rischio, non remoto, di arrivare a bilanci prematuri e conclusioni non indolori.

Raccontarsi non è mai semplice; meno ancora lo è se non ci si conosce personalmente, proprio come con voi, mia sparuta compagine di amici lettori.

Forse, in questi casi, per brevità e per lasciarne il compito ad altre ben più brillanti penne, ci  può aiutare una colonna sonora: scagli la prima pietra chi non ha mai associato un periodo della propria esistenza ad una canzonetta…

 

A sedici anni la mie giornate scorrevano gradevolmente fra chiacchiere, feste ed una scuola che amavo, ricambiata da buoni voti e qualche riconoscimento. La mia famiglia, genere “Mulino Bianco” per capirci, mi coccolava e proteggeva. Nessuna preoccupazione per il futuro: la disoccupazione dalle nostre parti latitava (altri tempi, altri governi…), la mia tenacia avrebbe fatto il resto.

Ed io? A me il paesino stava terribilmente stretto, i successi scolastici erano la trascurabile normalità e avrei svuotato armadi e cassetti per un bacio, per un amore, per qualcuno che semplicemente mi dicesse: andiamo…

Chiedendo aiuto a Guccini, “Autogrill” sembra scritta per me, se non nella storia, almeno per le sensazioni del protagonista.

 

A trenta avevo un lavoro fisso, uno di quelli che fanno impazzire di gioia le mamme di sempre, un amore distratto e un capo burbero ed accentratore.

Al capo non piacevano le mie gonne, le mie idee, soprattutto il fatto che amassi “allargarmi” con iniziative personali.

Un giorno capii che, perchè le apprezzasse, bastava semplicemente fargli intendere che quelle idee erano le sue e che comunque restava il regista di tutto; di fatto dirigevo l’ufficio lasciandogli credere che era lui a farlo.

L’amore distratto volava via senza particolari rimpianti, mi tuffavo nelle mie attività di volontariato, frequentavo la sede di un partito.

In chi mi immedesimavo? Probabilmente nel “Cirano” gucciniano.

 

Il vecchio capo adorava rispondere “no”; a prescindere.

Un giorno ne dice uno di troppo, a qualcuno che dai banchi di Montecitorio promette ritorsioni.

Avete mai visto un politico mantenere promesse? Beh, io si, almeno in questo caso.

 

Il nuovo capo ama le mie gonne e dire “si”; a prescindere.

E’ giovane ed elegante anche se di tanto in tanto, piccola comprensibilissima eccezione, è stato visto con qualcosa di verde addosso…

Il nuovo capo non ama le mie idee, i miei centimetri ben superiori ai suoi, il tempo dedicato ad una categoria (disabili motori) che va a votare, ma, alla fine, quanti vuoi che siano? Il suo tempo è ormai tutto per altre e ben più solvibili categorie, più o meno i suoi “grandi elettori”.

Da qualche settimana la mia stanza è desolatamente vuota, le mie competenze si assottigliano sempre di più, le pratiche vengono deviate verso altri porti ritenuti più sicuri. Anni di lavoro mi guardano da scaffali inutilmente stracolmi; solo il telefono trasforma in voci solidarietà tanto gradite quanto improduttive.

 

In televisione trasmettono le immagini di un altro capo mentre annota su un foglio otto nomi e il termine “traditori”. E’ il volto del potere, così simile a se stesso ad ogni latitudine.

 

Cerco a lungo un testo diverso per concludere questo post; ce la metto tutta ma mi viene in mente solo “Lettera” e ancora una volta, sicuramente meglio di me, il Poeta saprà illustrarvi questo momento della mia vita alle soglie dei quaranta.

 

 

 

 
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Commenti al Post:
ottimistasempreecomu
ottimistasempreecomu il 09/11/11 alle 15:53 via WEB
C'è un film, ed in questo film una sequenza che illustra bene chi sia "il capo"... sempre uguale a se stesso sempre con la stessa faccia...Il film è "siamo uomini o caporali" con Totò...la scena è la descrizione, appunto, del "caporale"...è di un'attualità perenne incomparabile!!! Che dirti? Ci son passato anch'io, ma aver compagno al duol non scema affatto la pena... i risultati di tale stile di comando sono sotto gli occhi di tutti...ma. tanto, a pagare non saranno loro!!!! Triste, ma è così! Un abbraccio e una pacca sulla spalla...è l'unica cosa che posso donarti, e lo faccio con piacere....
(Rispondi)
 
 
marina3210
marina3210 il 10/11/11 alle 00:25 via WEB
Grazie per la solidarietà; vale quel che vale ma in questo momento riesce ad aiutarmi. Visto che qua ormai non ci resisto, ti chiedo anche un altro tipo di aiuto: la tua è una bella città?
(Rispondi)
 
pabela84
pabela84 il 09/11/11 alle 16:30 via WEB
Mi dicono da dietro le quinte di star calma, piedi per terra, responsabile. Crescere. Eppure l'unica cosa che mi viene da fare è incazzarmi. Incazzarmi razionalmente e col cuore, incazzarmi perché prendersi certi diritti è possibile, ma non punire questo cattivo gioco è frustrante per chi guarda, per chi non può far nulla. Poi le cose vanno come vanno, per tutti c'è fatica ed ingiustizia da subire. Ma io mi incazzo ancora. Come quando avevo 14 anni e iniziavo a seguire la politica. Come quando difendevo un amico da una presa in giro. Come farò sempre, spero. Perché se no vorrà dire che mi sono arresa.
(Rispondi)
 
 
marina3210
marina3210 il 10/11/11 alle 01:01 via WEB
Incazzarsi è terapeutico; a prescindere.
(Rispondi)
 
pabela84
pabela84 il 09/11/11 alle 16:35 via WEB
Colonna sonora: Autogrill, Cirano, Lettera>/a>.
(Rispondi)
 
iodicentro
iodicentro il 09/11/11 alle 18:52 via WEB
Su quello che ha annotato sul foglio i famosi 8 nomi (e sappiamo chi è) meglio non parlarne più. E' tramontato definitivamente quella persona.
(Rispondi)
 
 
marina3210
marina3210 il 10/11/11 alle 00:02 via WEB
Da buona padrona di casa non intendo assolutamente essere poco elegante e men che meno alienarmi la simpatia di uno dei pochi (ma generalmente ottimi) miei commentatori. Vorrei però cortesemente ricordarti che siete entrati in parlamento a rimorchio del "tramontato" e che ne avete condiviso le sorti in ben due governi. Se fossi malfidente (e chi lo dice che non lo sono?) aggiungerei che ho la sensazione che il presidente del tuo partito ultimamente ci vada giù pesante con il cavaliere solo perchè vorrebbe prenderne il posto e per il resto non avrebbe alcun problema ad allearsi con il PdL. Ho il massimo rispetto per tutte le idee, comprese naturalmente quelle centriste. Un po' meno per chi aspetta i sondaggi (o, peggio ancora, le promesse)per schierarsi. Ti giro una domanda: visto che con la prossima legislatura (e questa legge elettorale) sarete sicuramente al governo, con chi pensi che potreste allearvi, destra o sinistra? Ti pongo il quesito con grande simpatia; ritorna a trovaci spesso, preferisco sempre dibattere con chi non la pensa come me: mi diverto di più.
(Rispondi)
 
abiledisabileallegro
abiledisabileallegro il 09/11/11 alle 19:37 via WEB
comunista! :)) almeno ho conosciuto 3 canzoni nuove.. (io vado a votare, eh!)
(Rispondi)
 
 
marina3210
marina3210 il 10/11/11 alle 00:18 via WEB
Comunista? Sarà... Il discorso è lungo, difficile affrontarlo a quest'ora. Di sicuro il termine non mi offende per niente. Sono felice che ti siano piaciute le canzoni. Ti confesso che per la mia formazione sono stati utilissimi i testi di Fabrizio de Andrè, Claudio Lolli, Francesco Guccini e Antonello Venditti (quello prima maniera, quando non era ancora caduto nel barattolo del miele). Prima o poi ci scriverò un post... Grazie e benvenuto fra noi!
(Rispondi)
 
 
 
abiledisabileallegro
abiledisabileallegro il 10/11/11 alle 00:31 via WEB
semplici battuta fuori luogo, nei temi a scuola uscivo spesso fuori.. tema appunto. Lolli Claudio?? mai sentito.. mi adopererò, scimmia curiosa. Grazie a te, bentrovata tra voi!.. o noi?! .. loro.. essi
(Rispondi)
 
 
 
 
marina3210
marina3210 il 10/11/11 alle 00:58 via WEB
Va bene "noi"... (se vuoi). Claudio Lolli ormai compone, collabora, raramente partecipa a qualche concerto ma da un bel pezzo non pubblica più un album. Negli anni ottanta il suo pezzo più conosciuto era "Borghesia". Devo qualcosa anche a "Io ti racconto" e ad "Anna di Francia" se sono la Marina di oggi.
(Rispondi) (Vedi gli altri 1 commenti )
 
 
 
 
abiledisabileallegro
abiledisabileallegro il 10/11/11 alle 14:13 via WEB
finalmente sono riuscito ad ascoltarle e leggerle... drammaticamente attuali!! Tra le tre, spero Anna sia stata la più incisiva.
(Rispondi)
 
PRONTALFREDO
PRONTALFREDO il 11/11/11 alle 14:51 via WEB
Ascoltate gente. Se ci dice male (ma proprio male male) su questa terra ci dobbiamo vivere, al massimo, fino a centocinque anni. E se il peggio non è ancora passato, state sicuri che passerà. E poi...control+alt+canc. Nulla!
(Rispondi)
 
 
marina3210
marina3210 il 12/11/11 alle 23:55 via WEB
L'ottimismo di Alfredo è seducente quasi quanto l'immagine del cavaliere che toglie il disturbo. Control+alt+canc allora; prima o poi tocca a tutti...
(Rispondi)
 
 
 
PRONTALFREDO
PRONTALFREDO il 14/11/11 alle 14:24 via WEB
Se tu non fossi mai nata, ti saresti crucciata?
(Rispondi)
 
 
 
 
marina3210
marina3210 il 15/11/11 alle 09:33 via WEB
Oddio Alfredo, al liceo la materia dove andavo peggio era filosofia...
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PRONTALFREDO
PRONTALFREDO il 15/11/11 alle 19:59 via WEB
Einstein ha cominciato studiando il violino...
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marina3210
marina3210 il 21/11/11 alle 12:54 via WEB
Einstein Alfredo, Einstein...
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