Quando d'inverno fa freddo, fuori piove o magari nevica, sei triste, tutta sola in casa, a pranzo hai mangiato poco e stai crepando di fame, cosa c'è di meglio di una bella tazza di cioccolata calda? Magari accompagnata da una brioche di pasta lievitata o da delle cialde fragranti?E' una ricetta semplicissima! Basta mettere, in un pentolino col fondo alto, del cacao e dello zucchero e poi aggiungere, poco alla volta e sempre mescolando, il latte. Poi si mette il pentolino sul fuoco e si fa cuocere continuando a mescolare. Infine, i più viziosi possono fare le loro aggiunte personali: cannella, vaniglia, peperoncino, mou, panna, nocciole, liquore...E' il paradiso: l'odore si spande in tutta la cucina in volute vaporose e soffici, e arriva fin dentro l'animo a portare conforto e gioia. Ogni cucchiaiata risveglia i ricordi e sblocca i chackra, anche se non so cosa siano di preciso...E allora mi domando, COM'E' CHE AL BAR LA CIOCCOLATA FA SEMPRE SCHIFO? Più o meno è sempre un intruglio AMARISSIMO e dalla consistenza sospetta. O liquidissima come la diarrea o pastosissima come la Coccoina, solo marrone E il profumo? Inesistente!E il sapore? Allappante!E le aggiuntine sciccose? Quando ci sono, te le fanno pagare carissime e non sono mai abbondanti o gustose.E il prezzo? Eh no, quello è sempre CARISSIMO, anche se nella tua tazza c'è solo un po' d'acqua e surrogato di cacao! Mapporcaccialamiseriacciazzozza, quanto vi dovete alzare dalla nostra golosità? Bastardi!! Ma un giorno so io cosa succederà: aprirò una tea-room fighissima e d'inverno il piatto forte saranno proprio le cioccolate artigianali, mica quelle chiaviche delle bustine dell'Eraclea! Le servirò con tutta la cura e l'amore possibili, accompagnate da fiori, frutti, biscotti e brioscine varie. Certo, il prezzo non sarà proprio bassissimo, ma almeno saranno le migliori che abbiate mai bevuto! E poi, ai blogger farò sempre uno sconto speciale! CANZONE DEL GIORNO: Leonard Bernstein - America (da West Side Story... perché il cacao viene da lì!)
DILEMMA ESISTENZIALE n° 414: LA CIOCCOLATA CALDA DEL BAR
Quando d'inverno fa freddo, fuori piove o magari nevica, sei triste, tutta sola in casa, a pranzo hai mangiato poco e stai crepando di fame, cosa c'è di meglio di una bella tazza di cioccolata calda? Magari accompagnata da una brioche di pasta lievitata o da delle cialde fragranti?E' una ricetta semplicissima! Basta mettere, in un pentolino col fondo alto, del cacao e dello zucchero e poi aggiungere, poco alla volta e sempre mescolando, il latte. Poi si mette il pentolino sul fuoco e si fa cuocere continuando a mescolare. Infine, i più viziosi possono fare le loro aggiunte personali: cannella, vaniglia, peperoncino, mou, panna, nocciole, liquore...E' il paradiso: l'odore si spande in tutta la cucina in volute vaporose e soffici, e arriva fin dentro l'animo a portare conforto e gioia. Ogni cucchiaiata risveglia i ricordi e sblocca i chackra, anche se non so cosa siano di preciso...E allora mi domando, COM'E' CHE AL BAR LA CIOCCOLATA FA SEMPRE SCHIFO? Più o meno è sempre un intruglio AMARISSIMO e dalla consistenza sospetta. O liquidissima come la diarrea o pastosissima come la Coccoina, solo marrone E il profumo? Inesistente!E il sapore? Allappante!E le aggiuntine sciccose? Quando ci sono, te le fanno pagare carissime e non sono mai abbondanti o gustose.E il prezzo? Eh no, quello è sempre CARISSIMO, anche se nella tua tazza c'è solo un po' d'acqua e surrogato di cacao! Mapporcaccialamiseriacciazzozza, quanto vi dovete alzare dalla nostra golosità? Bastardi!! Ma un giorno so io cosa succederà: aprirò una tea-room fighissima e d'inverno il piatto forte saranno proprio le cioccolate artigianali, mica quelle chiaviche delle bustine dell'Eraclea! Le servirò con tutta la cura e l'amore possibili, accompagnate da fiori, frutti, biscotti e brioscine varie. Certo, il prezzo non sarà proprio bassissimo, ma almeno saranno le migliori che abbiate mai bevuto! E poi, ai blogger farò sempre uno sconto speciale! CANZONE DEL GIORNO: Leonard Bernstein - America (da West Side Story... perché il cacao viene da lì!)