Non so se potrò sussurrarti: “Ti amo” Nota: Mimmo e Titti si erano lasciati nel 1962. Poi, nel 2003, Mimmo (rimasto vedovo) va alla ricerca di Titti... la ritrova e si sposano nel 2004. Ritorna il pensiero a quel viale alberatoche porta ai binari di un treno partito,che spinse lontano le vite, dal fatodivise, dal tempo passato e infinito. Fu quasi una fuga da un sogno d’estate ... Non fu un abbandono, ma vite fermate.E più di quaranta son gli anni passativelando il ricordo dei sogni sognati. Poi venne l’inverno a tagliare chi accanto,ci vissero a lungo, donando sorrisi.E ora che insieme ci prende il rimpianto,viviamo i ricordi lontani e divisi. Ed io ho cercato quel fiore lontano:la Titti degli anni miei verdi. Ma invanola cenere copre la fiamma che ardevanascosta, tenace, che sempre taceva. Non so se l’amore si acquieta con gli anni:più dolce, più calmo, più schivo di affanni.Ma voglio gridarti: son qui, son tornato!o Titti del mio già verde passato. Il bene che sento ti giunga vicinocome ala che libera vola nel vento.Quell’ala ti porti un sussurro divinoo Titti degli anni che pesano e sento. Potremo ricorrere insieme in discesaincontro a quel treno, già fermo alla meta,pensando a quegli anni vissuti in attesa,siccome una vita che sembra cometa. Quel viale fiorito, per innamorati,ci aspetta silente e con man nella mano,andremo a rivivere sogni sognatida Titti e da Mimmo nel tempo lontano.
Post N° 37
Non so se potrò sussurrarti: “Ti amo” Nota: Mimmo e Titti si erano lasciati nel 1962. Poi, nel 2003, Mimmo (rimasto vedovo) va alla ricerca di Titti... la ritrova e si sposano nel 2004. Ritorna il pensiero a quel viale alberatoche porta ai binari di un treno partito,che spinse lontano le vite, dal fatodivise, dal tempo passato e infinito. Fu quasi una fuga da un sogno d’estate ... Non fu un abbandono, ma vite fermate.E più di quaranta son gli anni passativelando il ricordo dei sogni sognati. Poi venne l’inverno a tagliare chi accanto,ci vissero a lungo, donando sorrisi.E ora che insieme ci prende il rimpianto,viviamo i ricordi lontani e divisi. Ed io ho cercato quel fiore lontano:la Titti degli anni miei verdi. Ma invanola cenere copre la fiamma che ardevanascosta, tenace, che sempre taceva. Non so se l’amore si acquieta con gli anni:più dolce, più calmo, più schivo di affanni.Ma voglio gridarti: son qui, son tornato!o Titti del mio già verde passato. Il bene che sento ti giunga vicinocome ala che libera vola nel vento.Quell’ala ti porti un sussurro divinoo Titti degli anni che pesano e sento. Potremo ricorrere insieme in discesaincontro a quel treno, già fermo alla meta,pensando a quegli anni vissuti in attesa,siccome una vita che sembra cometa. Quel viale fiorito, per innamorati,ci aspetta silente e con man nella mano,andremo a rivivere sogni sognatida Titti e da Mimmo nel tempo lontano.