Pensierando

A noi che dalle stelle


 A noi che dalle stelleA noi che dalle stelleorigine ci venne,retaggio antico e deinoi stessi,le valli dell’oblioci presero e silenti,ripercorriamo stanchile vie che al monte vanno. E’ un ritornare indietroalle lucenti lanceche scesero nell’edena seminar la vita. Ma dove sono i semiche a larghe man spargemmo?Perché son secchi arbustitra sassi e terre arse? Son pochi i verdi steliche il vento freddo lasciafluire verso il vuotoe, come giunchi,le chiome il vento arresta. Ricordi umani stranie vividi qual brina,lassù lance lucentiinvitano a salire,lassù dove le stelleci sembrano momenti.