Pensierando

Il mare tra le Dolomiti


Il mare tra le Dolomiti Se io potessi, il mar vorrei portare in luoghi dove l'Adige vi cala e Valle Lagarina va a bagnare, toccando Trento, Rovereto ed Ala, per scendere a Verona a rimirare la casa di Giulietta e di Romeo e infin nel mare d'Adria riposare. Vorrei portare quel granito rosa l'onda a lambire tra dirupi e vallifarsi ricordo antico e il mare sposa,coi monti madre generò i cristalli ,e quel sapore antico sa di sale,con Dolomiti furono sorgente di nevi immacolate qual diamante. Vorrei poter mostrare ai gai delfini quale arte pose in atto dea natura. Vorrei che anche mille stelle alpine lambissero la riva di quel mare. Vorrei che il mare si beasse infine delle abetaie e dei castelli sparsi dei monti, fiumi, rii, valli trentinee s'inebriasse del profumo a maggio dei meli in Val di Non e dell'odor del faggio. Ma è solo un sogno d'assopito stanco nel mormorio d'una cascata chiara che vive ancora nel suo letto bianco e placido vi scorre e all'Adige si accalma. Si chiama "Rio Cavallo" e scorre piano tra Besenello e il borgo di Calliano. A guardia del suo letto: due Castelli Castel Beseno ed il Castello in Pietra, manieri antichi che la valle guarda ove sornione l'Adige s'attarda.