Non mollate ! NON MOLLATE!Difficile dare a Walter Veltroni delle colpe per questa sconfitta elettorale. Il Partito Democratico si affacciava per la prima volta in una tornata politica presentando un leader di nome e di fatto, che ha dimostrato la sua bontà umana prima che politica. Eravamo in tanti nella tappa dell’8 aprile a Cosenza e vedere dal vivo Veltroni ha confermato le mie impressioni: ho visto davanti ai miei occhi un uomo sincero, preparato e dotato di una grandissima classe. In molti avevano pronosticato una sconfitta solo per il fatto di aver allontanato la sinistra radicale, quella che aveva creato i maggiori problemi nel governo Prodi. Eppure tutta la sinistra radicale non è riuscita nell’intento di piazzare né un deputato e né un senatore a dimostrazione che in politica, come nella vita, non si improvvisa nulla. Lasciano il timone delle loro scialuppe Boselli e Bertinotti che non si aspettavano una mazzata così pesante. Boselli non aveva badato a spese e aveva assunto per la sua propaganda elettorale una guest star d’eccezione: Gesù Cristo, presentato come il primo socialista della storia. Il PSI, nato per opera di Filippo Turati nel lontanissimo 1892 e ideato da Andrea Costa, ha raggiunto il punto più basso della sua gloriosa esistenza. Alla luce dei risultati del 14 aprile sarebbe servito un miracolo dell’attore nello spot per fare eleggere un deputato o un senatore...Oggi i tempi sono cambiati, non siamo nel XIX secolo e neanche nel paese “con gli spaghetti al dente e un partigiano come presidente” (Toto Cutugno dixit). I partiti non hanno più lo stesso fascino di una volta, i giovani sono impigriti e non amano fare i sacrifici, la gente non vive più con il sorriso sulle labbra e i grilli parlanti aumentano. Oggi appartenere ad un gruppo politico sembra quasi una vergogna, certa gente ti guarda con occhi di commiserazione e intanto si addormenta felice sul cuscino dell’ignoranza e della strafottenza. Mi permetto di lanciare un appello alle persone deluse, come noi del circolo “P. Impastato”, dalla situazione: non mollate! Solo la grinta quotidiana di persone perbene può salvare un contesto drammatico come quello d’oggi. Non deve mollare chi fa dell’opposizione con entusiasmo e con passione, chi ha ancora tanta birra in corpo e chi pensa di aver fatto tanto in cambio di nulla. Non mollate, l’unione fa la forza! Ha vinto Berlusconi, l’uomo delle barzellette, del parrucchino, del lifting e di altro ancora. Per carità, fatti suoi. E fatti suoi se consiglia ad una giovane precaria di sposare suo figlio. O quando qualcuno gli fa notare che magari ha esagerato, lui ci spiega che non abbiamo capito, anzi che è stato frainteso dai soliti quattro comunisti sordi e stupidi. Ma quando un personaggio del genere va ad assumere un ruolo pubblico e va a rappresentare le istituzioni, allora qualcosa non funziona più e anche il nostro potere cittadino (il voto) diventa carta straccia. Ora aspettiamo i numerosi eventi soprannaturali annunciati: l’abolizione totale del bollo, il federalismo fiscale e l’acquisto di Ronaldinho. E intanto avremmo buttato all’aria cinque anni della nostra vita. Cambiamo discorso...posso chiedere a Voi cari lettori un favore? L’Amministrazione attuale ha compiuto il suo primo compleanno, ma Voi ne siete soddisfatti dell’operato? Mandate una mail ad utopiasg@libero.it ed esprimete liberamente i dubbi, le certezze, le mancate promesse o i fatti realizzati. Perchè noi non critichiamo a priori nessuno in modo distruttivo, dando sempre possibilità di replica (e se in passato qualcuno pur invitato al confronto non ha replicato, non è giusto attribuire colpe a chi ha criticato). Sempre vostro. Utopia - Maggio 2008
A grande richiesta
Non mollate ! NON MOLLATE!Difficile dare a Walter Veltroni delle colpe per questa sconfitta elettorale. Il Partito Democratico si affacciava per la prima volta in una tornata politica presentando un leader di nome e di fatto, che ha dimostrato la sua bontà umana prima che politica. Eravamo in tanti nella tappa dell’8 aprile a Cosenza e vedere dal vivo Veltroni ha confermato le mie impressioni: ho visto davanti ai miei occhi un uomo sincero, preparato e dotato di una grandissima classe. In molti avevano pronosticato una sconfitta solo per il fatto di aver allontanato la sinistra radicale, quella che aveva creato i maggiori problemi nel governo Prodi. Eppure tutta la sinistra radicale non è riuscita nell’intento di piazzare né un deputato e né un senatore a dimostrazione che in politica, come nella vita, non si improvvisa nulla. Lasciano il timone delle loro scialuppe Boselli e Bertinotti che non si aspettavano una mazzata così pesante. Boselli non aveva badato a spese e aveva assunto per la sua propaganda elettorale una guest star d’eccezione: Gesù Cristo, presentato come il primo socialista della storia. Il PSI, nato per opera di Filippo Turati nel lontanissimo 1892 e ideato da Andrea Costa, ha raggiunto il punto più basso della sua gloriosa esistenza. Alla luce dei risultati del 14 aprile sarebbe servito un miracolo dell’attore nello spot per fare eleggere un deputato o un senatore...Oggi i tempi sono cambiati, non siamo nel XIX secolo e neanche nel paese “con gli spaghetti al dente e un partigiano come presidente” (Toto Cutugno dixit). I partiti non hanno più lo stesso fascino di una volta, i giovani sono impigriti e non amano fare i sacrifici, la gente non vive più con il sorriso sulle labbra e i grilli parlanti aumentano. Oggi appartenere ad un gruppo politico sembra quasi una vergogna, certa gente ti guarda con occhi di commiserazione e intanto si addormenta felice sul cuscino dell’ignoranza e della strafottenza. Mi permetto di lanciare un appello alle persone deluse, come noi del circolo “P. Impastato”, dalla situazione: non mollate! Solo la grinta quotidiana di persone perbene può salvare un contesto drammatico come quello d’oggi. Non deve mollare chi fa dell’opposizione con entusiasmo e con passione, chi ha ancora tanta birra in corpo e chi pensa di aver fatto tanto in cambio di nulla. Non mollate, l’unione fa la forza! Ha vinto Berlusconi, l’uomo delle barzellette, del parrucchino, del lifting e di altro ancora. Per carità, fatti suoi. E fatti suoi se consiglia ad una giovane precaria di sposare suo figlio. O quando qualcuno gli fa notare che magari ha esagerato, lui ci spiega che non abbiamo capito, anzi che è stato frainteso dai soliti quattro comunisti sordi e stupidi. Ma quando un personaggio del genere va ad assumere un ruolo pubblico e va a rappresentare le istituzioni, allora qualcosa non funziona più e anche il nostro potere cittadino (il voto) diventa carta straccia. Ora aspettiamo i numerosi eventi soprannaturali annunciati: l’abolizione totale del bollo, il federalismo fiscale e l’acquisto di Ronaldinho. E intanto avremmo buttato all’aria cinque anni della nostra vita. Cambiamo discorso...posso chiedere a Voi cari lettori un favore? L’Amministrazione attuale ha compiuto il suo primo compleanno, ma Voi ne siete soddisfatti dell’operato? Mandate una mail ad utopiasg@libero.it ed esprimete liberamente i dubbi, le certezze, le mancate promesse o i fatti realizzati. Perchè noi non critichiamo a priori nessuno in modo distruttivo, dando sempre possibilità di replica (e se in passato qualcuno pur invitato al confronto non ha replicato, non è giusto attribuire colpe a chi ha criticato). Sempre vostro. Utopia - Maggio 2008