Pensieri in fuga

Amicizia tra uomo e donna


L'altro giorno ero a casa, col naso per aria, ad ascoltar un po' di musica e a legger qualcosa... mi viene alla mente una cara amica, a cui tengo molto, sebbene l'abbia conosciuta da pochi mesi. E' da un po' che non si fa sentire. Ho sempre sentito tra me e lei una buona intesa e l'amicizia è stata sin dall'inizio un piacere continuo perché ogni cosa che scoprivo di nuovo in lei mi spronava a migliorare me stesso. Ho pensato all'ultima volta che ci siamo scritti, al fatto che si era da poco lasciata col suo ragazzo e da come soffriva anche per alcune storie personali. Le volevo star vicino e cercar di aiutarla, anche in quel momento, non so perché, ma sentivo dentro di me questo. Avevo voglia di vederla, di farci 4 risate, come ce le eravamo fatte quando uscivamo insieme o con suoi amici. Sentivo forte in me questo desiderio, perché un po' lo ammetto, quel suo sorriso e quella sua voce mi avevano fatto un po' schiavo. Cos'è successo però perché quello che mi sembrava un buon inizio di amicizia si tramutasse in un silenzio che dura ormai da diversi giorni? Le ho detto che mi piaceva. Eh già... una cosa che un uomo non dovrebbe mai dire ad una donna, specialmente se single da poco. Non siamo fatti l'uno per l'altro, perché questa lontananza e questo silenzio è mitigato un po' dai racconti sul suo blog... e sapere che esce con altri amici e si diverte a me fa piacere. In fondo siamo amici. E' quel desiderio di vederla però che non mi riuscivo a spiegare. Confesso che fino a quel giorno e per alcuni giorni precedenti, avevo smesso di leggere il suo blog. Avevo quasi paura a leggere che lei si era innamorata di nuovo, o che ne so, che aveva ripreso una vecchia/nuova storia che mi raccontava. Non so... mi sentivo a disagio. Era come se per me lei si fosse cristallizzata in quel sorriso e in quella luce che avevano i suoi occhi quando chiacchieravamo insieme. Ok, son single, ma vi assicuro che non sono uno dal colpo di fulmine. Fattostà che non resistevo. Sono tornato così a vedere il suo blog... e che leggo? Leggo che è malinconica, a ripensar alla sua storia chiusa. Intravedo in quelle righe le sue emozioni, perché qualche tempo prima c'ero passato pure io e pure io non volevo (e forse tuttora non voglio) legarmi a qualcuno. Non so... però pensare a lei malinconica faceva ancor più male. Volevo ancor di più far qualcosa per lei, ma a quanto pare aveva già tanti amici attorno e non volevo crearle ulteriore disagio, visto che quel "mi piaci" è suonato come una ghigliottina su quell'amicizia che fino ad allora pensavo di avere. Pur di sopire allora quel mio egoistico desiderio alla fine le ho mandato un messaggio... anonimo, chissà che avrà pensato.Il bello è che poi, per scacciare ogni paranoia, ogni pensiero... accendo la tele... e in un programma... non ricordo bene quale, l'immagine non c'era ancora, avevo appena acceso e ho sentito solo l'audio... "una donna per conquistare un uomo deve farsi sentire il meno possibile". Almeno questo era il senso. E allora giù di nuovo a ripensare a lei. Stupido no?Sta di fatto che la sento un'amica e la voglio come amica, ma questo disagio che sento dentro, un po' per tutto questo caos che ho detto... beh... mi spiazza... mi chiedo se possa esister veramente l'amicizia tra un uomo e una donna, senza tante paranoie, senza tanti dubbi, senza mai porsi la domanda "ma in fondo tu e io facciamo una bella coppia?"A prescinder da ciò che può apparire ci tengo a dire che credo molto nell'amicizia e sono uno che si fa in quattro per un amico, anche se magari non se lo merita (v. messaggi precedenti)