Beh... si dice sempre così, quasi gesto scaramantico per buttare via le nefandezze dell'anno appena passato; oggi è "già" il 4, per altri oggi sarà "solo" il 4, per me "è" il 4: ogni cosa va sempre osservata da più punti di vista secondo me.Oggi c'è il sole anche se fa tanto freddo.Ma sto bene e son serena, tolto il solito raffreddore cronico ormai penso trasformato in sinusite.Sto osservando un po' di cose dentro e fuori di me; dalla superficie alle cose più profonde, più "spesse" anche se non tangibili, cose che andavano cambiate, messe da parte, affrontate come doveva essere fatto oppure semplicemente lasciate andare davvero per la loro strada, cose, sensazioni, persone, emozioni ma giustamente ogni cosa la faccio a suo tempo.Devo sempre far girare parecchio le rotelline nel cervello prima di riuscire ad incastrarle a dovere come un puzzle.E come ho scritto nell'incipit del MIO SPAZIO,esiste sempre il momento giusto per dire basta. (Coelho insegna).Riprendo in mano i miei libri, le agende, le frasi....penso rifletto guardo indietro.Chiudo tutto.Le porte chiuse restano tali, quelle a metà verranno chiuse, quelle ancora sconosciute verranno trovate e aperte, chissà quali strade ci saranno dietro...boh.E così è stato e continuerà ad essere; si cresce e non si può più tergiversare sempre sperando le persone capiscano (sottolineo "non cambino ma capiscano") molti ormai non vanno al di là del loro naso e sono convinti di aver ragione e di poterla imporre, manipolando gli altri a loro piacimento, mi fa sorridere questa cosa; vedere quanto sono limitati i mondi che, al contrario, potrebbero essere elastici e pulsare come il cuore, stringendo ed espandendo i loro limiti per assorbire e concedere più emozioni possibili...invece o "si è come loro o non si è niente".Bene...io ho scelto il niente perchè dal niente posso comunque ricominciare.Tabula rasa? deserto? mare calmo? lago silenzioso?chissà....Ci può stare anche il vulcano che brontola, ci può stare lo tsunami in preparazione, ogni cosa pò andar bene; lo slogan che ho tirato fuori ieri con un paio di amici e che effettivamente "sento" mio perchè lo trovo positivo e come stimolo per vedere le cose sempre in meglio è "POTEVA ANDARE PEGGIO".Ogni cosa, osservata da altri lati, poteva andare peggio; un lavoro, una vacanza, un'amicizia, un amore, una visita medica, un viaggio in auto etc etc dalle piccole alle grandi cose.E quello sarà il mio pensiero costante...ne ho fatto il box iniziale, l'ho scritto sulla copertina della mia agenda 2009, ne farò un post-it da attaccare al muro davanti al letto per ricordarmelo la sera quando piena di pensieri vado a letto o la mattina quando mi alzo.Certamente qualcuno dirà che OGNI COSA POTEVA ANDARE MEGLIO...sono d'accordo e lo so benissimo...ma preferisco non lamentarmi e pensare che, potendo andare peggio, riesco già ad essere contenta così; non è rassegnazione perchè lavoro costantemente per migliorare me e la mia vita, ma solo obiettività poichè è troppo comodo, semplice e stupido lamentarsi di ogni cosa pensando potesse essere meglio e non godere di ciò che si ha, bello o brutto che sia tutto pò diventare tesoro per l'esperienza.Meglio accettare ciò che si ha, si vive, si prova e accade col sorriso e, tirando un sospiro di sollievo, pensare...beh, poteva andare peggio.Buona domenica e buon anno a tutti, nessuno escluso.
ANNO NUOVO VITA NUOVA...
Beh... si dice sempre così, quasi gesto scaramantico per buttare via le nefandezze dell'anno appena passato; oggi è "già" il 4, per altri oggi sarà "solo" il 4, per me "è" il 4: ogni cosa va sempre osservata da più punti di vista secondo me.Oggi c'è il sole anche se fa tanto freddo.Ma sto bene e son serena, tolto il solito raffreddore cronico ormai penso trasformato in sinusite.Sto osservando un po' di cose dentro e fuori di me; dalla superficie alle cose più profonde, più "spesse" anche se non tangibili, cose che andavano cambiate, messe da parte, affrontate come doveva essere fatto oppure semplicemente lasciate andare davvero per la loro strada, cose, sensazioni, persone, emozioni ma giustamente ogni cosa la faccio a suo tempo.Devo sempre far girare parecchio le rotelline nel cervello prima di riuscire ad incastrarle a dovere come un puzzle.E come ho scritto nell'incipit del MIO SPAZIO,esiste sempre il momento giusto per dire basta. (Coelho insegna).Riprendo in mano i miei libri, le agende, le frasi....penso rifletto guardo indietro.Chiudo tutto.Le porte chiuse restano tali, quelle a metà verranno chiuse, quelle ancora sconosciute verranno trovate e aperte, chissà quali strade ci saranno dietro...boh.E così è stato e continuerà ad essere; si cresce e non si può più tergiversare sempre sperando le persone capiscano (sottolineo "non cambino ma capiscano") molti ormai non vanno al di là del loro naso e sono convinti di aver ragione e di poterla imporre, manipolando gli altri a loro piacimento, mi fa sorridere questa cosa; vedere quanto sono limitati i mondi che, al contrario, potrebbero essere elastici e pulsare come il cuore, stringendo ed espandendo i loro limiti per assorbire e concedere più emozioni possibili...invece o "si è come loro o non si è niente".Bene...io ho scelto il niente perchè dal niente posso comunque ricominciare.Tabula rasa? deserto? mare calmo? lago silenzioso?chissà....Ci può stare anche il vulcano che brontola, ci può stare lo tsunami in preparazione, ogni cosa pò andar bene; lo slogan che ho tirato fuori ieri con un paio di amici e che effettivamente "sento" mio perchè lo trovo positivo e come stimolo per vedere le cose sempre in meglio è "POTEVA ANDARE PEGGIO".Ogni cosa, osservata da altri lati, poteva andare peggio; un lavoro, una vacanza, un'amicizia, un amore, una visita medica, un viaggio in auto etc etc dalle piccole alle grandi cose.E quello sarà il mio pensiero costante...ne ho fatto il box iniziale, l'ho scritto sulla copertina della mia agenda 2009, ne farò un post-it da attaccare al muro davanti al letto per ricordarmelo la sera quando piena di pensieri vado a letto o la mattina quando mi alzo.Certamente qualcuno dirà che OGNI COSA POTEVA ANDARE MEGLIO...sono d'accordo e lo so benissimo...ma preferisco non lamentarmi e pensare che, potendo andare peggio, riesco già ad essere contenta così; non è rassegnazione perchè lavoro costantemente per migliorare me e la mia vita, ma solo obiettività poichè è troppo comodo, semplice e stupido lamentarsi di ogni cosa pensando potesse essere meglio e non godere di ciò che si ha, bello o brutto che sia tutto pò diventare tesoro per l'esperienza.Meglio accettare ciò che si ha, si vive, si prova e accade col sorriso e, tirando un sospiro di sollievo, pensare...beh, poteva andare peggio.Buona domenica e buon anno a tutti, nessuno escluso.