SENTIERI CHE PORTANO LONTANO (da Felicità e dintorni di G.Salonia)"Di nessun sentimento o sensazione devi vergognarti: sei responsabile solo di ciò che ne farai. E se qualcosa che senti dentro ti dà fastidio, cerca piuttosto cosa vuole dirti.Riascoltati dopo qualsiasi esperienza significativa, per vedere cosa hai appreso sulla vita e su te stesso, al di là del successo e del fallimento non temere di guardarti allo specchio (spesso sono gli altri a rimandarci la nostra immagine); cerca di pulirti il volto piuttosto che rompere lo specchio che te lo rimanda.Non aver paura a farti aiutare, accompagnare: davanti ad un altro prendiamo coscienza di parti di noi altrimenti nascoste ed insondabili.Rinuncia a controllare la vita: la primavera fiorisce anche se sei seduto e l'aspetti.Non spingere il fiume, scorre da solo e non pretendere di fermarlo: saresti travolto, lascia che ognuno sia se stesso, così l'incontrerai nella veritàDì quello che devi dire: il non detto si trasforma sempre in una chiusura o in un mostro.Non pretendere di indovinare i pensieri e le motivazioni dell'altro e non presumere di essere trasparente.E' sciocco imporre agli altri i tuoi gusti o meravigliarti di quelli altruiNon affannarti a cercare la persona giusta, è un gioco che dura poco, prova ad essete TU la persona giusta.Se parli con un bambino, chinati alla sua altezza, i suoi occhi diventeranno più luminosi. Se lo incontri per la prima volta invece di chiedergli il suo nome, digli il tuo.Non umiliare mai nessuno, per nessuna ragione . Non rimproverare i tuoi figli di fronte a persone estranee anche se parenti o amici........................................Non pensare che la felicità percorra solo le strade del benessere: si trova a suo agio nelle strade che portano al cuore e se il tuo è caldo e accogliente, un giorno la Felicità verrà ad abitarlo.
Sentieri
SENTIERI CHE PORTANO LONTANO (da Felicità e dintorni di G.Salonia)"Di nessun sentimento o sensazione devi vergognarti: sei responsabile solo di ciò che ne farai. E se qualcosa che senti dentro ti dà fastidio, cerca piuttosto cosa vuole dirti.Riascoltati dopo qualsiasi esperienza significativa, per vedere cosa hai appreso sulla vita e su te stesso, al di là del successo e del fallimento non temere di guardarti allo specchio (spesso sono gli altri a rimandarci la nostra immagine); cerca di pulirti il volto piuttosto che rompere lo specchio che te lo rimanda.Non aver paura a farti aiutare, accompagnare: davanti ad un altro prendiamo coscienza di parti di noi altrimenti nascoste ed insondabili.Rinuncia a controllare la vita: la primavera fiorisce anche se sei seduto e l'aspetti.Non spingere il fiume, scorre da solo e non pretendere di fermarlo: saresti travolto, lascia che ognuno sia se stesso, così l'incontrerai nella veritàDì quello che devi dire: il non detto si trasforma sempre in una chiusura o in un mostro.Non pretendere di indovinare i pensieri e le motivazioni dell'altro e non presumere di essere trasparente.E' sciocco imporre agli altri i tuoi gusti o meravigliarti di quelli altruiNon affannarti a cercare la persona giusta, è un gioco che dura poco, prova ad essete TU la persona giusta.Se parli con un bambino, chinati alla sua altezza, i suoi occhi diventeranno più luminosi. Se lo incontri per la prima volta invece di chiedergli il suo nome, digli il tuo.Non umiliare mai nessuno, per nessuna ragione . Non rimproverare i tuoi figli di fronte a persone estranee anche se parenti o amici........................................Non pensare che la felicità percorra solo le strade del benessere: si trova a suo agio nelle strade che portano al cuore e se il tuo è caldo e accogliente, un giorno la Felicità verrà ad abitarlo.