**TEST**
 
  Creato da: Mr.Arkadin il 14/09/2003

Viagem pra o Brasil
  La raccolta di email spedita dal Brasile!

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Messaggio N° 9
 14-09-2003 
  29/08/2002
Il tramonto a Rio é uno degli spettacoli piú poetici che si possa
immaginare, specie visto dal battello che da Rio va a Niteroi, una
cittadina posta sull'altro lato della baia.
Il sole si insinua tra i grattacieli e i monti verdeggianti che compongono
lo skyline di questa cittá imperfetta e le loro ombre si allungano fino ad
avvolgere tutto. L'acqua si colora di porpora e sulle spiagge i bagnanti
lasciano il posto ai pescatori mentre le partite di calcio sulla sabbia
non si arrestano neppure di fronte alle tenebre. Gli aerei continuano ad
atterrare sulla pista dell'aeroporto piú assurdo del mondo, perché sfocia
direttamente in mare.
Non esiste al mondo commistione piú riuscita tra natura ed opera umana,
non esiste al mondo una cittá cosí grande e cosí spettacolare
Quando poi la luce si affievolisce, l'aria si fa piú pesante e l'oscuritá
nasconde il paesaggio, l'atmosfera muta e nonostante tanta sia la gente
che si affolla per le strade, la paura di una cittá ignota e pericolosa fa
capolino. Ma anche il battito accelerato di un cuore spaventato é una
componente irrinunciabile per conoscere a fondo questo angolo di mondo.

 
  Inviato da Mr.Arkadin @ 20:38 COMMENTI: 1

Messaggio N° 7
 14-09-2003 
  25/08/2002 Ciao Cachorros e Cachorras,
Vi scrivo da Foz de Iguacu al confine tra Brasile, Paraguay e Argentina.
L'ho raggiunto dopo 2 interminabili giorni di viaggio in autobus
attraverso gli stati meridionali del Brasile. Perché sono qui? Per
visitare le cascate piú belle che abbia mai visto. Uno spettacolo
devsatante. Immerse in uno splendido parco naturale dichiarato riserva
nazionale, le cascate sono visitabili grazie a Km di camminamenti sospesi
sull'acqua. Sono impressionanti per bellezza, stordiscono per l'imponenza
e arrivano financo a commuovere per la loro maestositá.
Tutto questo detto da uno come me, che in genere preferisce i paesaggi
urbani a quelli naturali, é ancora piú significativo!
Oggi abbiamo visitato il lato argentino (ho un altro timbro sul mio
passaporto!), domani vedremo quello brasiliano. Poi mi aspettano altre 30
ore ca di autobus per ritornare ad Alfenas

Ad Alfenas ho lasciato la solita vita. Gente che beve e si bacia. L'altro
italiano, che si chiama Giuseppe anche lui, é davvero impressionante! Ha
un media di una ragazza e mezzo a serata! La cosa che lo cruccia é peró
che oltre il bacio le brasiliano non vanno (almeno con lui)
Il ritmo delle feste in realtá é un po' diminuito perché per gli indigeni
é tempo di esami. Lo si vede dalle facce perse di chi non dorme da un paio
di notti per studiare, con l'aiuto delle anfetamine, che qui sono ancora
piú o meno legali. La ragazza che ha organizzato lo scambio si é vantata
di averne prese 5 in un giorno. Guardandola in faccia faceva veramente
pena...


Giovedí ho salutato alcuni dei Gringo che ho conosciuto qui in Brasile. E'
triste dirlo ma probabilmente non ci rivedremo piú.
Ho salutato anche l'ambulatorio perché non penso avró tempo di tornarci.
Non sono riuscito a vedere neanche un malato di Lebbra e non credo ne
vedró uno lunedí quando torno. In compenso ho assistito alla
neutralizzazione del veleno di Cobra nellórganismo di un malcapitato morso
dal letale animale

Al piú tardi giovedí torneró a Rio, a trovare Rafael, un amico conosciuto
a Bostono 2 estati fa.
Vi saluto, qui ogni minuto di connessione che passa lo pago!
Ciao

 
  Inviato da Mr.Arkadin @ 20:37 COMMENTI: 0

Messaggio N° 6
 14-09-2003 
  19/08/2002

Un saluto dalla terra in cui lo scarico del water gira a rovescio e la
mezza luna guarda in basso anziché a lato.
La vita qui scorre normale, come normale puó essere la vita in Brasile.
Siamo appena ritornati da una escursione ad Ouro Preto, una cittá
mineraria in cui si é svolto il festival della musica studentesca. La
cittá era invasa da giovani di tutto lo stato, come al solito ubriachi e
su di giri. Tra capirinhas e un paio di risse, la serata é stata
divertente, nonostante venissimo tutti da una notte completamente in
bianco.
Il giorno prima infatti c´era stata la festa dei "100 giorni", una festa
in cui gli studenti di tutte le facoltá si ubriacano per festeggiare
l´inizio dell´ultimo trimestre degli studenti del sesto anno di medicina.
Dopo la festa sono andato con Glenda (che ci ha raggiunti ad Alfenas per
andare a Ouro Preto) ad un concerto di una cover band dei Led Zeppelin. La
musica sarebbe stata gradevole, non fosse stato per un gelo tremendo.
Stare fermo fino alle 5 di mattina, nonostante il posto fosse bellissimo
ed il cielo completamente sgombro permettesse di ammirare quest´altra metá
del cielo, mi é stato quasi fatale ed ora ho un fastidiosissimo mal di
gola.
La cosa piú temenda della serata é stata il ritorno. Il posto distava
alcuni Km da Alfenas e la strada, non illuminata, era piena di buche. Il
problema piú serio peró erano i piloti. I ragazzi con cui siamo tornati in
macchina subito prima di salire in macchina, si sono infilati un tubo in
gola e hanno aspirato a pieni polmoni una sostanza non meglio
identificata. L´odore di solvente che aleggiava nella macchina non era dei
piú rassicuranti. Accanto a me, sul sedile posteriore, un brasiliano era
accartocciato in posizione fetale e ogni tanto era scosso da qualche
brivido. Ogni volta che il guidatore allungava la mano sulla coscia della
ragazza che aveva rimorchiato la macchina tendeva pericolosamente verso la
scarpata a bordo strada. Il tutto era condito da una musica elettronica
tutta distorta stile "Amnèsia". In parole povere sono stati i 30 minuti
piú duri della mia vita. Onestamente spero di non essere piú costretto a
pensare che sarebbe stato meglio fare testamento prima di part
ire.

Per quanto riguarda la vita universitaria, se cosí possiamo chiamarla, mi
sono un po´ stancato. Alla fin fine nell´ultima settimana non ho combinato
molto e da domani spero di poter frequentare la clinca medica locale dove
spero mi facciano fare qualcosa in piú. Nel frattempo si é aperta la
caccia al lebbroso.Pare che qui ce ne siano tanti, ma io non ne ho visto
ancora nessuno. Ora si sono tutti impegnati a scovare per me quelli in
trattamento e forse a fine settimana andró a visitare un lebbrosario.
Oggi ho ambulatorio di tubercolosi e sono nelle condizioni di salute
adatte per farmi contagiare.

Questo é tutto credo. Sicuramente dimentico qualcosa, ma altrimenti che
gusto ci sarebbe, al mio ritorno, se giá avessi raccontato tutto?

Approfitto di queste email per avvisarvi che sono giunto alla conclusione
che non spediró cartoline a nessuno. So che molti di voi ci tengono, peró
me ne frego.

A presto

 
  Inviato da Mr.Arkadin @ 20:36 COMMENTI: 0

Messaggio N° 5
 14-09-2003 
  14/08/2002

Maracanà, Maracanà, siamo venuti fino qua...

Salve companheros,

Tudo bem? Aqui tabem

La gitarella al Maracaná é stata interessante, anche se da uno stadio cosí
famoso mi aspettavo qualcosa di piú. Ho assistito a Fluminense-Cruzeiro 5
a 1 con doppietta di Romario e, cosa ancora piú straordinaria, un gol di
Fabio Junior per il Cruzeiro (quel cessone che giocava nella Roma). Penso
che gli stadi italiani siano piú divertenti perché si canta per 90 minuti,
peró qui l´affluenza é impressionante, almeno per chi é abituato ai 15
paganti del S Nicola. Conquistare i biglietti é stata una vera impresa. 2
sportelli per migliaia di persone... Mi sono fatto strada a spallate tra
assassini e galeotti ma alla fine i bigliettii erano nelle mie tasche.
Un´altra bella cosa é che praticamente non c´é differenza tra curva e
tribuna, tutti urlano, tutti invocano i nomi dei giocatori, tutti invitano
il Cruzeiro ad andare a "tomar no culo". Dietro di me c´era un corpulento
ed esagitato omaccione, con figliolo al seguito, che ha demolito per
l´entusiasmo un paio di seggiolini. Uno é passato
sibilando sopra la testa
del mio vicino di sedia

Quanto alla partita, é stata spettacolare per i gol, ma i brasiliani hanno
dei difensori impresentabili, che si mettono a dribblare nell´area piccola
con due compagni liberi a cui passarla, e degli arbitri vergognosi. Quello
della partita che ho visto ha regalato la vittoria al Fluminense con una
espulsione ed un rigore inesistenti nel primo tempo.

Rio come vi ho giá detto é bellissima. Una delle piú belle cittá che abbia
mai visto. Una delle ultime sere siamo andati a visitare Lapa, un
quartiere alternativo pieno di feste rock, locali con samba, musica dal
vivo per strada, bancarelle che vendevano cibi e bevande varie e un mare
di gente. E´ come se concentraste un centro sociale, una dozzina di bar,
una festa dell´Únitá ed un paio di discoteche "alternative" in una sola
strada. Credo sia il posto della mia vita. La cosa inquietante é che ogni
5-10 minuti passavano macchine della polizia con i mitragliatori spianati,
appoggiati sul bordo del finestrino. Veder sfilare 4-5 canne puntate sulla
prorpia faccia non é propriamente il massimo.

In questo bel quartiere abbiamo incontrato 2 brasiliani molto interessati
agli occhi azzurri di una spagnola del gruppo. Ci hanno portato alla fiera
del Nordest e uno di loro ha provato a procacciarci ragazze per "ficare".
Le prendeva brutalmente e ce le spingeva contro. Il concetto é che noi
avremmo dovuto prenderle al volo e saltarle alla bocca. Non so se lo
faceva per spirito di ospitalitá o perché voleva essere sicuro di essere
l´unico a provarci con la spagnola. fatto sta che alla fine siamo riusciti
a farlo smettere. Sembrava un po´deluso. Ma é rimasto ancora piú deluso
quando a fine serata la spagnola é tornata con noi anziché andare con lui.
Ma si sa, cosí é la vita

Adesso sono tornato ad Alfenas. Continuo con la mia vita seguendo lezioni
in portoghese, frequentando il laboratorio e andando alle festa la sera.
Non so quanto potró andare avanti cosí. Dormo poco e la vita che faccio
non é molto salutare... Stasera abbiamo una grigliata a casa mia, con
tutto il mondo che convergerá da noi. Uno dei miei padroni di casa, un
vero animale, ha dei progetti allucinanti. Tra bevute, donne e droghe,
penso che vedró cose che voi uomin mortali non potete neanche immaginare

Un Lanca Perfume a tutti

 
  Inviato da Mr.Arkadin @ 20:35 COMMENTI: 0

Messaggio N° 4
 14-09-2003 
  11/08/2002
Copacabana!
Ebbene si, sono a Rio de Janeiro, cidade Meravelhosa!

Sono arrivato ieri mattina dopo un viaggio insonne in autobus. Eravamo 15
ma siamo rimasti subito in 4, perché quel pirla del nostro tassista si é
perso gli altri tre della carovana!

Siamo rimasti io, un siciliano puttaniere ma simpaticissimo, un
polacco-danese con la testa fra le nuvole ed un austriaco filo Haideriano
che peró ci ha lasciati quasi subito perché é andato a dormire a casa di
un suo amico tedesco che sta qua a Rio

Solo dopo moolte ore di permanenza qui abbiamo ritrovato gli altri,
bellamente stesi sulla spiaggia di Copacabana!

La spiaggia di Copacabana, ma anche quella di Ipanema, sono come ve le
immaginate, cioé piene di culi al vento. Il tanga é l´indumento nazionale,
anche troppo tenendo conto che lo indosssano anche ciccione inverosimili
ed un uomo (che schifo...)

Vi lascio immaginare qual é la goduria di stare sulla spiaggia bevendo
cocco fresco o di farsi travolgere dalle onde atlantiche (la temperatura
qui e di 30 gradi in media)

Oggi abbiamo fatto il giro ´´giapponese´´ della cittá, cioé abbiamo visto
tutto in un giorno, dalla statua del cristo redentore al sambodromo fino
allo stadio Maracaná, dove forse domani andró a vedere una partita
(Flamengo-Fluminense)

Naturalmente qui a Rio ho incontrato una ragazza di Bari, Glenda.
Normale,no, in una cittá di 15 milioni di abitanti a migliaia di
chilometri da casa?

Facendo un passo indietro vi devo dire che la partite di pallone é stata
un fallimento. Non essendomi portato le lenti a contatto in campo non
vedevo niente, neanche la palla! Ogni tanto mi fermavo a metá campo a
scrutare nel vuoto cercando di capire dove fosse! Ero una specie di Fabio
Mele senza peró gli altri 4 sensi amplificati da anni di partite alla
cieca.

Ad Alfenas cmq sono conosciutissimo con il mio nuovo appellido ´´Sideral´´
che é un cantante locale che sembra mi asssomigli. Mi chiamano tutti cosí,
professori compresi. La manager proprietaria dell´albergo era cosí
contenta di questa somiglianza (presunta) che mi ha fatto 5 foto durante
il cocktail di ricevimento

Vi do l´indirizzo del suo sito, cosí mi dite, ma secondo me non mi
assomiglia

http://www.ursosideral.com.br

Ah, ho consociuto la sorella di Dida, quel bidone del secondo portiere del
Milan e della nazionale. E´di bahia ed é simpaticissima. grazie a lei e ad
i miei ospiti ho migliorato il mio brasiliano e ora riesco a capire quasi
tutto e a far capire il necessario

Il mio repertorio di malattie si é arricchitto con svariati vermi
intestinali e una scabbia. Sono ancora in attesa dei lebbrosi. Siamo
andati in visita a domicilio da uno, ma era uscito a pescare (!!!)

Ogni tanto faccio figuroni con gli studenti di qui, che sono davvero dei
caproni. Vi auguro di non ammalarvi mai in Brasile. I miei ospiti sono
degli ottimi esempi, uno é sempre fumato e bevuto e mangia come un
animale, l´altro é un energumeno pompatissimo cretino e steroido
dipendente. Il piú alla mano vuole fare l´oculista e dopo la laurea andrá
a lavorare nellóspedale di proprietá del padre. Non mi pare studi molto
(anzi non fa proprio un cazzo) ma ció non ha molta importanza per il suo
futuro

Certo é che la realtá dell´ospedale (in cui si entra con le carte
magnetica neanche fossimo a Beverly Hills) stride con l´ambulatorio in cui
sono io

Vi saluto con la prima frase che mi ahnnno detto qui, appena arrivato:
``Fica a vontade´´ (che significa ´´Fa come fossi a casa tua´´ o qcs del
genere e non ´´fica a volontá´´ come pensate)

 
  Inviato da Mr.Arkadin @ 20:34 COMMENTI: 0


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