spiritismo

EDUCAZIONE EVANGELICA


Questo messaggio, scritto il 1936, già parlava nella divulgazione dello Spiritismo addirittura attraverso i film. Il 1º aprile ha cominciato ad essere esibito qui in Brasile il film "Le Madri di Chico Xavier" e mi sembra che ancora verrà il film basato nel secondo libro dello Spirito André Luiz, chiamato "I Messaggeri".Vedete com'è attuale: (se sarà difficile di comprendere, scrivetemi siccome mio italiano non è perfetto)EDUCAZIONE EVANGELICATutte le riforme sociali, necessari nei vostri tempi di indecisione spirituale, dovranno accadere sopra la base del Vangelo.Come? potete domandarci. Per l’educazione, risponderemo.Il piano pedagogico, che implica questo grandioso problema, deve partire ancora del semplice per il complesso. Esso abbraccia attività multiformi e immense, ma non è impossibile. Anzi, il lavoro di volgarizzazione avrà di intensificarsi, lanciando, attraverso la parola parlata o scritta dell’insegnamento, le piccole radici del futuro.Tutta questa demagogia filosofico dottrinaria che vedete nelle schiere dello Spiritismo c’è la sua ragione di essere. Le anime umane si preparano per il buono cammino. La missione del Cristianesimo, nella Terra, non era quella di essere connivente con forze politiche che gli traviassero la profonda significazione spirituale per gli uomini. Il Cristo non sarebbe venuto al mondo per istituire caste sacerdotali, né per imporre dogmatismi assurdi. Sua azione aveva come obiettivo esattamente la necessità di trasformare la società umana, eliminandosi i preconcetti religiosi, ha costituito questa azione la causa della sua croce e del suo martirio, senza disviarci, tuttavia, del terreno delle profezie che l’anunciavano.Tutte le atività beliche, tutte le lotte antifraterne nel seno dei popoli fratelli, quasi tutti gli assurdi che hanno complicato la vita dell’uomo sono venuti della soggiogazione della coscienza personale al conglomerato di precetti dogmatici delle chiese che si hanno alzato sopra la dottrina sacra del Divino Maestro, contrariando le sue basi, si combattendo mutuamente, condannandosi gli uni agli altri, in nome di Dio.Alleato allo Stato, il Cristianesimo si ha deturpato, perdendo le sue caratteristiche divine.Sappiamo tutti che l’umanitá terrena raggiunge le apici di uno dei suoi più importanti cicli evolutivi. In queste trasformazioni, ha sempre necessità del pensiero religioso, mantenendo la spiritualitá delle creature in momenti cosí critici. L’idea cristiana si trova legata al lavoro di sostenere questa coesione di sentimenti di fiducia e di fede, per parte delle creature umane, nei suoi elevati destini. Tuttavia, imprigionata nelle inferriate dei dogmi cattolici, la dottrina di Gesù non potrebbe di nessun modo appoggiare lo spirito umano in queste dolorose transizioni.Tutte le esteriorità della chiesa lasciano nelle anime attuali, assetate di progresso, un vuoto molto amaro.E, giustamente, quando il positivismo raggiungeva l’assurdo della negazione con Augusto Comte e il cattolicesimo toccava la suprema stravaganza delle affermative con Pio IX, proclamando la suposta infallibilità papale, il Cielo lascia cadere sopra la Terra la rivelazione benedetta dei tumoli. Il Consolatore, promesso dal Maestro, arrivava nel momento opportuno. Urgeva riformare, ricostruire, approfittare il materiale ancora fermo, per distruggere gli elementi marci, nella riorganizzazione dell’edificio sociale.È per questo che la nostra parola batte insistentemente negli antichi tasti del Vangelo cristiano, siccome non esiste altra formula che possa eliminare il conflitto della vita tormentata degli uomini. L’attualità richiede la diffusione dei suoi divini insegnamenti. Bisogna, sopratutto, la creazione di nuclei veramente evangelici, per dove si possa veicolare l’orientamento cristiano che per sua volta dovrà essere mantenuto nel focolare, per la dedizione dei suoi capi. Le scuole del focolare sono più che necessarie, in vostri tempi, per la formazione dello spirito che attraversarà la notte di lotte che la vostra Terra stà vivendo, verso la gloriosa luce dell’avvenire.Ci vuole iniziarsi lo sforzo di rigenerazione in ogni individuo, dentro del Vangelo, con il compito, né sempre ameno, dell’autoeducazione. Evangelizzando l’individuo, evangelizzasi la famiglia; rigenerata questa, la società starà in cammino di sua purificazione, riabilitandosi simultaneamente la vita del mondo.Non predichiamo l’educazione difettosa di determinate nozioni dottrinari, ma parziali, per facilitare nell’anima infantile il sorgimento di settarismi pregiudiziali e incentivare lo spirito di separazione. Non siamo d’accordo nemmeno con l’educazione fornita nei modelli di questo materialismo demolitore, che non vede nell’uomo se non un complesso cellulare, dove le ghiandole, con le sue secrezioni, creano una personalità fittizia e transitoria.Non sono i succhi e gli ormoni, in suo mix adeguato nei laboratori interni dell’organismo, che strutturano lo spirito immortale. Al contrario di questa visione audace dei scienziati, sono fluidi imponderabili e invisibili; attributi dell’individualità che preesiste al corpo e a esso sopravvive, che dirigono tutti i fenomeni organici che gli utopisti della biologia tentano invano risolvere con l’eliminazione dell’influenza spirituale. Tutti i compartimenti misteriosi di questo apparecchio ammirabile, che è il meccanismo organico dell’uomo, stano pieni di una luce invisibile per gli occhi mortali.Le attività pedagogiche del presente e del futuro dovranno caratterizzarsi per il suo lineamento evangelico e spiritualista, se vorranno collaborare nel grandioso edificio del progresso umano. Gli studiosi del materialismo non vedono che tutti i suoi studi soltanto si basano nella transizione e nella morte. Tutte le realtà della vita si loro conservano incomprensibili per le facoltà sensoriali. Sue analisi hanno come finalità solamente la carne peritura. Il corpo che studiano, la cellula che esaminano, il composto chimico sottomesso alla critica minuziosa sono incidentali e passeggeri.I materiali umani messi sotto i suoi occhi appartengono al dominio della trasformazione, attraverso la supposta destruzione. Come potrà, dunque, questo movimento di stravaganze dello spirito umano presidere alla formazione della mentalità generale che il futuro richiede per realizzazione dei suoi grandiosi progetti? L’intellettualità accademica stà chiusa nel circolo dell’opinione dei cattedratici, come l’idea religiosa stà incarcerata nella prigione dei dogmi assurdi.I cristiani nuovi avranno di marciare contro questi giganti, con la libertá dei suoi atti e di sue idee.Per il momento, tutto il nostro lavoro obiettiva la formazione della mentalità cristiana per eccelenza, mentalitá purificata, libera dei precetti e preconcetti che impediscono la marcia dell’umanità. Formate queste correnti di pensatori schiariti nel Vangelo, entraremo allora nell’attacco alle opere. I giornali educativi, le riviste, i libri, i centri di studi, i circoli del pensiero evangelico, le assemblee della parola, il film che insegna e moralizza, tutto su base del sentimento crisitiano, non costituiscono un’utopia dei nostri cuori.Queste opere che oggi sorgono, vacillanti e indecise, nel seno della società moderna, esperimentando quasi sempre una sconfitta temporanea, indicano che la mentalità evangelica non stà ancora edificata. I ponteggi, però, lì stanno, aspettando il momento finale dell’imponente costruzione.Tutto il compito, nel momento, è formare lo spirito genuinamente cristiano; finito questo lavoro, gli uomini avranno raggiunto il giorno luminoso della pace universale e della concordia di tutti i cuori.Ricevuto dal medium Chico Xavier il 20 settembre 1936. Estratta del giornale O Reformador- novembre 1936.