Non serve supplicare aiuto per sé.È indispensabile l’ausilio agli altri.Non vale la rivelazione di umiltà nell’indefinita ripetizione delle richieste di soccorso. È necessario non ricadere negli errori.Non ha grande merito in sollecitare perdono quotidianamente. È necessario scusare con sincerità le offese altrui.Non ha sicurezza definitiva per noi se solamente facemo luce nella residenza dei vicini. È imprescindibile accenderla nel proprio cuore.Non ci sentiamo garantiti dalla certezza di insegnare il bene a altrui. È imperioso coltivarlo per nostra volta.Non è servizio completo la somministrazione della verità costruttiva al prossimo. Prepariamo il cuore per ascoltarla di altre labbra, con riferimento alle nostre proprie necessità, senza irritazione e senza rivolta.Non è integrale la medicazione per le viscere inferme. È indispensabile che non abbia odio e disperazione nel cuore.Non serve l’ausilio del Piano Superiore, quando l’uomo non si preoccupa in ritenerlo. Prima di tutto, ci vuole purificare il vaso umano perché non si perda l’essenza divina.Non serve supplicare l’intercessione dei buoni. Convinciamoci che la nostra rinovazione per il bene, con Gesù, è sacro impositivo della vita.Non serve restaurare semplicemente il corpo fisico. È indifferibile il dovere di cercare la cura spirituale per la vita eterna. BEZERRA DE MENEZESPsicografia fatta in riunione pubblica, il 6 ottobre 1947 nel Centro Spiritico Luiz Gonzaga, nella città di Pedro Leopoldo, Minas Gerais. Pubblicata nel libro "Bicchiere di Luce", di Autori Spirituali diversi, psicografato dal medium Chico Xavier.Questo messaggio ci mostra che tantissime volte preghiamo a Dio la cura delle malattie o l'aiuto per risolvere nostri problemi, però dimentichiamo che dobbiamo fare la nostra parte cercando di migliorarci.Nei centri spiritici qui in Brasile si dice che le persone ascoltano la spiegazione del Vangelo ricordando che quelle parole servono a un suo parente o amico invece di applicarle e sé stesso prima di pensar applicare negli altri. Però, il messaggio è chiaro quando ci dice che prima di richiedere aiuto, ci vuole non ricadere negli errori, perdonare, accendere una luce nel proprio cuore, coltivare il bene, saper ascoltare la verità o un rimprovero senza rivolta, non avere odio o disperazione nel cuore, purificarsi per non perdere l'essenza divina, cercare la cura spirituale.Bezerra de Menezes fu un medico che ha vissuto nel secolo scorso a Rio de Janeiro, ma nato nello stato di Ceará. È uno Spirito di molta luce che, nonostante aver ricevuto un invito di Maria per salire alle sfere più alte del Piano Spirituale ha preferito restare nella Terra ad aiutare i bisognosi. Lui è capo di falangi di spiriti che lavorano con chirurgia spirituale nei centri spiritici e anche chirurgia a distanza. Brasilianissima
NEI SERVIZI DI CURA
Non serve supplicare aiuto per sé.È indispensabile l’ausilio agli altri.Non vale la rivelazione di umiltà nell’indefinita ripetizione delle richieste di soccorso. È necessario non ricadere negli errori.Non ha grande merito in sollecitare perdono quotidianamente. È necessario scusare con sincerità le offese altrui.Non ha sicurezza definitiva per noi se solamente facemo luce nella residenza dei vicini. È imprescindibile accenderla nel proprio cuore.Non ci sentiamo garantiti dalla certezza di insegnare il bene a altrui. È imperioso coltivarlo per nostra volta.Non è servizio completo la somministrazione della verità costruttiva al prossimo. Prepariamo il cuore per ascoltarla di altre labbra, con riferimento alle nostre proprie necessità, senza irritazione e senza rivolta.Non è integrale la medicazione per le viscere inferme. È indispensabile che non abbia odio e disperazione nel cuore.Non serve l’ausilio del Piano Superiore, quando l’uomo non si preoccupa in ritenerlo. Prima di tutto, ci vuole purificare il vaso umano perché non si perda l’essenza divina.Non serve supplicare l’intercessione dei buoni. Convinciamoci che la nostra rinovazione per il bene, con Gesù, è sacro impositivo della vita.Non serve restaurare semplicemente il corpo fisico. È indifferibile il dovere di cercare la cura spirituale per la vita eterna. BEZERRA DE MENEZESPsicografia fatta in riunione pubblica, il 6 ottobre 1947 nel Centro Spiritico Luiz Gonzaga, nella città di Pedro Leopoldo, Minas Gerais. Pubblicata nel libro "Bicchiere di Luce", di Autori Spirituali diversi, psicografato dal medium Chico Xavier.Questo messaggio ci mostra che tantissime volte preghiamo a Dio la cura delle malattie o l'aiuto per risolvere nostri problemi, però dimentichiamo che dobbiamo fare la nostra parte cercando di migliorarci.Nei centri spiritici qui in Brasile si dice che le persone ascoltano la spiegazione del Vangelo ricordando che quelle parole servono a un suo parente o amico invece di applicarle e sé stesso prima di pensar applicare negli altri. Però, il messaggio è chiaro quando ci dice che prima di richiedere aiuto, ci vuole non ricadere negli errori, perdonare, accendere una luce nel proprio cuore, coltivare il bene, saper ascoltare la verità o un rimprovero senza rivolta, non avere odio o disperazione nel cuore, purificarsi per non perdere l'essenza divina, cercare la cura spirituale.Bezerra de Menezes fu un medico che ha vissuto nel secolo scorso a Rio de Janeiro, ma nato nello stato di Ceará. È uno Spirito di molta luce che, nonostante aver ricevuto un invito di Maria per salire alle sfere più alte del Piano Spirituale ha preferito restare nella Terra ad aiutare i bisognosi. Lui è capo di falangi di spiriti che lavorano con chirurgia spirituale nei centri spiritici e anche chirurgia a distanza. Brasilianissima