Preoccupato con la sopravivenza oltre il tumolo, tu domandi spaventato, come doveva essere fatto l’allenamento di un uomo per le sorprese della morte.L’indagazione è curiosa e realmente dà che pensare.Creda, tuttavia, che, per il momento, non è molto facile preparare un compagno davanti la pellegrinazione infallibile.I turisti che vengono dell’Asia o dell’Europa abilitano futuri viaggiatori con efficienza, per non mancare loro i termini analoghi necessari. Ma noi, i disincarnati, incontriamo ostacoli i cui non si può trasporre.Generalmente, la Religione deve orientare le realizzazioni dello spirito, così come la Scienza dirige tutti i temi pertinenti alla vita materiale.Però, la Religione, fino a certo punto, rimane legata alla superficialità del sacerdozio, senza toccare la profondità dell’anima.Importa considerare anche che il suo consulto, invece di essere incamminata a grandi teologi, fu indirizzata giustamente a me, povero cronista senza meriti per trattare di simile interrogatorio.Puoi credere che nonostante trovarmi qui di nuovo, quasi ventanni fa, mi sento ancora nello stupore di un xavante*, all’improvviso portato della giungla matogrossense** per alcuna di nostre Universitá, con l’obbligazione di affiliarsi, inaspettatamente, ai più elevati studi e alle più complicate discipline.*Tribù di indigeni del Brasile.**Matogrossense: dello Stato di Mato Grosso, centro ovest del BrasilePer questa ragione, non posso rivolgermi se non al mio proprio punto di vista, con le deficienze del selvaggio sorpreso vicino alla corona della Civilizzazione.Preliminarmente, ammetto debba riferirmi ai nostri antichi malcostumi. La critallizzazione di essi, qui, è una piaga che tiranneggia.Cominci il rinnovamento delle sue abitudini per il piatto di ogni giorno. Diminuisca gradatamente la voluttà di mangiare la carne degli animali. Il cimitero nella pancia è un tormento, dopo della grande transizione. Il lombo di maiale o la bistecca di vitela, conditi con sale e pepe, non ci situano molto lontano dei nostri antenati, i tamoios*** e i ciapós***, che si divoravano gli uni agli altri.***Tamoios e ciapós: indigeni del BrasileGli eccitanti largamente ingeriti costituiscono altra pericolosa ossessione. Vedo molte anime di origine apparentemente eccellente, disposte a cambiare il proprio Cielo per lo whisky aristocratico oppure per nostra grappa brasiliana.Tanto quanto ti sia possibile, eviti gli abusi del tabacco. Infonde pena l’angoscia dei disincarnati amanti della nicotina.Non consegnarti alla tentazione dei narcotici. Per più afflittive ti sembrino le crisi della permanenza nel corpo, supporti fermo i colpi della lotta. Le vittime della cocaina, della morfina e dei barbiturici rimangono largo tempo nella scela scura delle sete e dell’inerzia.E il sesso? Abbi molta cura nella preservazione del tuo equilibrio emotivo. Abbiamo qui molta gente buona portando con sé l’inferno titolato di “amore”.Se tu possiedi qualche denaro o trattieni alcuna proprietà terrestre, non rimandare donazioni, caso stia realmente inclinato a farle. Grandi uomini, che ammiravamo nel mondo per l’abilità e potere con cui concretizzavano importanti affari, appariscono, vicino a noi, in molte occasioni, alla maniera di bambini disperate per non piì riuscir manovrare i libretti d’assegni.In famiglia, osservi cautela con testamenti. Le malattie fulminanti arrivano di assalto, e, se la tua documentazione non starà in ordine, ti patirai molte imliazioni, attraverso di tribunali e studi notarili.Sopratutto, non ti attaccare di più ai legami consanguini. Ami tua moglie, tuoi figli e tuoi parenti con moderazione, nella certezza che, un giorno, tu starai assente di loro e che, per questo, agiranno quasi sempre in disaccordo con la tua volontà,sebbene ti rispetino la memoria. Non dimenticarti che, nello stato presente dell’educazione terrestre, se alcuni affezionati ti percepiranno la presenza come spirito, dopo dei funerali, certamente ti intimeranno a scendere agli inferni, temendoti il ritorno inopportuno.Se tu già possiedi il tesoro di una fede religiosa, viva d’accordo con i precetti che abbraccia. È orribile la responsabilità morale di chi già conosce il cammino, senza equilibrarsi dentro di esso. Faccia il bene che potrai, senza la preoccupazione di soddisfare a tutti. Convinciti che se tu non provi simpatia per determinate creature, ha molta gente che ti supporta con molto sforzo.Per questa ragione, in qualsiasi circostanza, conservi il tuo nobile sorriso.Lavori sempre, lavori senza smettere.Il lavoro è il meglio solvente di nostri rammarichi.Aiutati, attraverso del leale compimento di tuoi doveri.Insomma, non stancarti né domandi in eccesso, perché, con più tempo o meno tempo, la morte ti offrirà il suo biglietto da visita, impondoti alla conoscenza tutto quello che, per ora, non ti posso dire. HUMBERTO DE CAMPOS (Fratello X)Estratto dal libro “Lettere e Cronache”, psicografia di Chico Xavier. Attraverso di questo messaggio si vede quanto abbiamo ancora di disciplinarci in quello che facciamo. Tutti i vizi che portiamo durante la vita fisica gli portiamo dopo la morte e soffriamone la mancanza.Quindi, la ristrutturazione interiore è lavoro di tutte le ore. Se non è facile, anche non è impossibile. Nostre imperfezioni sono come gli alberi antichi, di tanti secoli, che creano radici lunghi e forti e che fanno fatica da togliere e bisogna molta volontà e perseveranza. Brasilianissima
ALLENAMENTO PER LA MORTE
Preoccupato con la sopravivenza oltre il tumolo, tu domandi spaventato, come doveva essere fatto l’allenamento di un uomo per le sorprese della morte.L’indagazione è curiosa e realmente dà che pensare.Creda, tuttavia, che, per il momento, non è molto facile preparare un compagno davanti la pellegrinazione infallibile.I turisti che vengono dell’Asia o dell’Europa abilitano futuri viaggiatori con efficienza, per non mancare loro i termini analoghi necessari. Ma noi, i disincarnati, incontriamo ostacoli i cui non si può trasporre.Generalmente, la Religione deve orientare le realizzazioni dello spirito, così come la Scienza dirige tutti i temi pertinenti alla vita materiale.Però, la Religione, fino a certo punto, rimane legata alla superficialità del sacerdozio, senza toccare la profondità dell’anima.Importa considerare anche che il suo consulto, invece di essere incamminata a grandi teologi, fu indirizzata giustamente a me, povero cronista senza meriti per trattare di simile interrogatorio.Puoi credere che nonostante trovarmi qui di nuovo, quasi ventanni fa, mi sento ancora nello stupore di un xavante*, all’improvviso portato della giungla matogrossense** per alcuna di nostre Universitá, con l’obbligazione di affiliarsi, inaspettatamente, ai più elevati studi e alle più complicate discipline.*Tribù di indigeni del Brasile.**Matogrossense: dello Stato di Mato Grosso, centro ovest del BrasilePer questa ragione, non posso rivolgermi se non al mio proprio punto di vista, con le deficienze del selvaggio sorpreso vicino alla corona della Civilizzazione.Preliminarmente, ammetto debba riferirmi ai nostri antichi malcostumi. La critallizzazione di essi, qui, è una piaga che tiranneggia.Cominci il rinnovamento delle sue abitudini per il piatto di ogni giorno. Diminuisca gradatamente la voluttà di mangiare la carne degli animali. Il cimitero nella pancia è un tormento, dopo della grande transizione. Il lombo di maiale o la bistecca di vitela, conditi con sale e pepe, non ci situano molto lontano dei nostri antenati, i tamoios*** e i ciapós***, che si divoravano gli uni agli altri.***Tamoios e ciapós: indigeni del BrasileGli eccitanti largamente ingeriti costituiscono altra pericolosa ossessione. Vedo molte anime di origine apparentemente eccellente, disposte a cambiare il proprio Cielo per lo whisky aristocratico oppure per nostra grappa brasiliana.Tanto quanto ti sia possibile, eviti gli abusi del tabacco. Infonde pena l’angoscia dei disincarnati amanti della nicotina.Non consegnarti alla tentazione dei narcotici. Per più afflittive ti sembrino le crisi della permanenza nel corpo, supporti fermo i colpi della lotta. Le vittime della cocaina, della morfina e dei barbiturici rimangono largo tempo nella scela scura delle sete e dell’inerzia.E il sesso? Abbi molta cura nella preservazione del tuo equilibrio emotivo. Abbiamo qui molta gente buona portando con sé l’inferno titolato di “amore”.Se tu possiedi qualche denaro o trattieni alcuna proprietà terrestre, non rimandare donazioni, caso stia realmente inclinato a farle. Grandi uomini, che ammiravamo nel mondo per l’abilità e potere con cui concretizzavano importanti affari, appariscono, vicino a noi, in molte occasioni, alla maniera di bambini disperate per non piì riuscir manovrare i libretti d’assegni.In famiglia, osservi cautela con testamenti. Le malattie fulminanti arrivano di assalto, e, se la tua documentazione non starà in ordine, ti patirai molte imliazioni, attraverso di tribunali e studi notarili.Sopratutto, non ti attaccare di più ai legami consanguini. Ami tua moglie, tuoi figli e tuoi parenti con moderazione, nella certezza che, un giorno, tu starai assente di loro e che, per questo, agiranno quasi sempre in disaccordo con la tua volontà,sebbene ti rispetino la memoria. Non dimenticarti che, nello stato presente dell’educazione terrestre, se alcuni affezionati ti percepiranno la presenza come spirito, dopo dei funerali, certamente ti intimeranno a scendere agli inferni, temendoti il ritorno inopportuno.Se tu già possiedi il tesoro di una fede religiosa, viva d’accordo con i precetti che abbraccia. È orribile la responsabilità morale di chi già conosce il cammino, senza equilibrarsi dentro di esso. Faccia il bene che potrai, senza la preoccupazione di soddisfare a tutti. Convinciti che se tu non provi simpatia per determinate creature, ha molta gente che ti supporta con molto sforzo.Per questa ragione, in qualsiasi circostanza, conservi il tuo nobile sorriso.Lavori sempre, lavori senza smettere.Il lavoro è il meglio solvente di nostri rammarichi.Aiutati, attraverso del leale compimento di tuoi doveri.Insomma, non stancarti né domandi in eccesso, perché, con più tempo o meno tempo, la morte ti offrirà il suo biglietto da visita, impondoti alla conoscenza tutto quello che, per ora, non ti posso dire. HUMBERTO DE CAMPOS (Fratello X)Estratto dal libro “Lettere e Cronache”, psicografia di Chico Xavier. Attraverso di questo messaggio si vede quanto abbiamo ancora di disciplinarci in quello che facciamo. Tutti i vizi che portiamo durante la vita fisica gli portiamo dopo la morte e soffriamone la mancanza.Quindi, la ristrutturazione interiore è lavoro di tutte le ore. Se non è facile, anche non è impossibile. Nostre imperfezioni sono come gli alberi antichi, di tanti secoli, che creano radici lunghi e forti e che fanno fatica da togliere e bisogna molta volontà e perseveranza. Brasilianissima