spiritismo

IL TUO CORPO


Non disprezzare il tuo corpo, con il pretesto dell'ascesa alla vurtù.Ricordati che il seme, responsabile del pane che fornisce la tua tavola, in molte occasioni si è servito del repellente concime al fine di poterti servire e che l'acqua, che si sparge dal vaso per placare la tua sete, quasi sempre è stata filtrata dallo stagno, perché la siccità non ti rovinasse l'esistenza.Il corpo fisico è il santuario in cui ti esprimi nel mondo.Non dimenticare questa verità, per non rispondere con trascuratezza alla Divina Provvidenza che, con esso, ti ha investito del potere di valide risorse per il tuo perfezionamento di spirito nella vita immortale.Realmente le anime vacillanti nella fede e ancora imprigionate alle ragnatele dell'ignoranza lo lanciano all'avventura e all'inutilità, ma i caratteri valorosi e pronti al bene fanno di esso il prezioso veicolo ér l'accesso a Dio.Con il corpo terrestre Maria di Nazareth nobilitò la missione della Donna, ricevendo Gesù nelle braccia materne, e Paolo di Tarso esaltò il Cristianesimo nascente, raggiungendo l'eroismo e la sublimazione...con esso Francesco d'Assisi rese immortale la bontà umana; Giordano Bruno scorse la molteplicità dei mondi abitati; Galileo osservò il movimento della Terra in piena vita cosmica; Vicente di Paolo compose il poema indimenticabile della carità e Beethoven portò all'orecchio umano le melodie celestiali...Ricordati che il tuo corpo è un'arpa divina.E invece di condannare le sue corde all'abbandono e alla distruzione, suona con esse, con tuo sforzo, l'inno del lavoro e della fratellanza, della comprensione e della luce, che farà di te nota viva e armoniosa nella sinfonia dell'amore universale con cui la Bellezza Eterna esalta incessantemente la Sapienza Infinita di Dio.                                                                                 EMMANUELMessaggio estratto dal libro "Viaggiatore", dello Spirito Emmanuel, psicografia di Chico Xavier. Questo libro è stato pubblicato da Casa del Nazareno Edizioni. www.casadelnazareno.itLo Spiritismo ci insegna che il corpo fisico è un prestito di Dio affinché faciamo nostra crescita spirituale.Quindi, ci vuole fare sua cura, non solo con la doccia di tutti i giorni, ma avere cura con l'alimentazione non mangiando in eccesso, non fumando, non bevendo alcoolici, non usando droghe, dormendo le ore necessarie per rifare le energie.Però, l'opposto è anche un pregiudizio, ossia, le persone che fanno il culto eccessivo, spropositato al corpo fisico volendo essere belle fuori, ma dentro sono infelici, sono gelose, fanno del male. Non ha bisogno di chirurgie per diventarsi bello siccome il corpo morirà e lo spirito sopravvive alla morte. La bellezza interiore è quella che conta per il Piano Spirituale, per essere bene dopo la morte. Una chirurgia per correggere un difetto fisico o dopo un incidente stradale è benvenuta, ma una chirurgia per restare simile ad un artista, o per diventarsi magro quando non si è grasso non mi pare sia necessario. Dicono che una modella o artista ha tolto costole per diventarsi simile alla bambola Barbie. Ciò è un culto non necessario al corpo fisico, perché se lo roviniamo siamo responsabili per questo. Ho detto sopra che il corpo fisico è un prestito divino per nostra crescita spirituale. Perciò non possiamo rovinarlo con nessun tipo di eccesso(alimentazione, tabacco, bibiti, sesso in eccesso, droghe, ecc) né per vanitá. Fare sì, sua cura attraverso l'igiene, alimentazione, prendere medicine quando necessario, ma non rovinarlo con vizi perché dopo la morte saremo domandati cosa abbiamo fatto del nostro corpo fisico strumento di nostra crescita spirituale.Né 8 né 80 come si dice in Brasile, ma un punto di equilibrio in tutto quello che facciamo.Tutti gli estremi sono pregiudiziali.                                                                    Brasilianissima