Nato a Pedro Leopoldo, cittadina vicina a Belo Horizonte, capoluogo dello stato di Minas Gerais, il 02 aprile 1910, Chico era un bambino povero, nono figlio di João Cândido Xavier e Maria João de Deus. Suo padre vendeva boglietti di lotteria per le vie di Pedro Leopoldo e città vicine e sua madre rimaneva a casa con i figli.Con 4 anni Chico già sentiva le manifestazioni spiritiche. Suo padre lo trovava strano.A 1915, con 5 anni di età perse sua mamma. Prima di morire la signora Maria João de Deus distribuisce i suoi figli tra parenti e amici, andando Chico ad abitare con la madrina Rita de Cássia. Sua mamma gli disse: "Mi porteranno, forse domani, figlio mio, all'ospedale. Se qualsiasi persona dire che io morii, è bugia, non crederci. Rimarrò quieta, dormendo, non risponderò a nessuno, ma non morirò. Vado solo ad un ospedale molto lontano e ritornerò dopo molto tempo". Nel giorno seguente, 29 settembre 1915, moriva sua madre.Nei primi giorni in casa della signora Rita cominciò la sua sofferenza. Suo figlio, Moacir, versa l'orinale in suo letto. Chico è picchiato per aver "urinato" nel letto."Quando andavo alla chiesa, - diceva Chico, - vedevo gli spiriti scivolando nella navata, come se usassero pattini. In quello tempo non aveva pattini, ed io pensavo come loro potevano "volare" tra le panchini, baciare i santi. Quando si ministrava l'Eucaristia, in alcune bocche l'ostia brillava ai miei occhi. Non in tutte. Aveva un prete a Pedro Leopoldo, molto benevolo, Sebastião Scarzelli. Io mi confessai con lui, per la Prima Comunione, e gli disse quello che si passava. Lui, nel principio, sembrò dubitare un po', ma, dopo mi aiutò molto."
UN POCO DELLA VITA DI CHICO XAVIER
Nato a Pedro Leopoldo, cittadina vicina a Belo Horizonte, capoluogo dello stato di Minas Gerais, il 02 aprile 1910, Chico era un bambino povero, nono figlio di João Cândido Xavier e Maria João de Deus. Suo padre vendeva boglietti di lotteria per le vie di Pedro Leopoldo e città vicine e sua madre rimaneva a casa con i figli.Con 4 anni Chico già sentiva le manifestazioni spiritiche. Suo padre lo trovava strano.A 1915, con 5 anni di età perse sua mamma. Prima di morire la signora Maria João de Deus distribuisce i suoi figli tra parenti e amici, andando Chico ad abitare con la madrina Rita de Cássia. Sua mamma gli disse: "Mi porteranno, forse domani, figlio mio, all'ospedale. Se qualsiasi persona dire che io morii, è bugia, non crederci. Rimarrò quieta, dormendo, non risponderò a nessuno, ma non morirò. Vado solo ad un ospedale molto lontano e ritornerò dopo molto tempo". Nel giorno seguente, 29 settembre 1915, moriva sua madre.Nei primi giorni in casa della signora Rita cominciò la sua sofferenza. Suo figlio, Moacir, versa l'orinale in suo letto. Chico è picchiato per aver "urinato" nel letto."Quando andavo alla chiesa, - diceva Chico, - vedevo gli spiriti scivolando nella navata, come se usassero pattini. In quello tempo non aveva pattini, ed io pensavo come loro potevano "volare" tra le panchini, baciare i santi. Quando si ministrava l'Eucaristia, in alcune bocche l'ostia brillava ai miei occhi. Non in tutte. Aveva un prete a Pedro Leopoldo, molto benevolo, Sebastião Scarzelli. Io mi confessai con lui, per la Prima Comunione, e gli disse quello che si passava. Lui, nel principio, sembrò dubitare un po', ma, dopo mi aiutò molto."