A 1931, il primo libro pubblicato: Parnaso Dopo la Morte (Parnaso de Além-Túmulo in portoghese). Chico c'era 21 anni, un ragazzo che aveva soltanto i 4 primi anni della scuola elementare. Il Parnaso spaventava. Lì stava ogni poeta con il suo stile proprio. Poeti portoghesi e brasiliani disincarnati che ritornavano dell'aldilà con sue poesie favolose. Chico ha ricevuto proposte per dire che le poesie erano sue e non degli spiriti, in cambio di una situazione finanziaria invidiabile, frequenza nei mezzi letterari...Chico non accetta:-"Io non posso mentire a me stesso. Io ascolto la voce di mia madre, come posso rinnegare tutto ciò? Tra poco lei mi parlava che, prima essere povero, ma essere libero con la verità...Lei scusami, ma io non posso accettare...Venni qui più per paura di mio padre. Partirò appena possibile".A 1935 entrò nel Ministero dell'Agricoltura e fu lavorare nel podere Modelo di pedro Leopoldo. A 1959, esce di Pedro Leopoldo per motivo di salute e si trasferisce a Uberaba. E nonostante le malatie ha sempre lavorato fino entrare in pensione. Nel centro spiritico continuò a ricevere persone disperate, famiglie carenti, psicografando libri e messaggi dei parenti disincarnati delle persone che bisognavano di consolazione, dando una parola amica. Registrò dischi di vinile e cassette con sue messaggi psicografate.Chico fu indicato al Premio Nobel della Pace, ha ricevuto titolo di cittadino di più di 100 città brasiliane e medagli.
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A 1931, il primo libro pubblicato: Parnaso Dopo la Morte (Parnaso de Além-Túmulo in portoghese). Chico c'era 21 anni, un ragazzo che aveva soltanto i 4 primi anni della scuola elementare. Il Parnaso spaventava. Lì stava ogni poeta con il suo stile proprio. Poeti portoghesi e brasiliani disincarnati che ritornavano dell'aldilà con sue poesie favolose. Chico ha ricevuto proposte per dire che le poesie erano sue e non degli spiriti, in cambio di una situazione finanziaria invidiabile, frequenza nei mezzi letterari...Chico non accetta:-"Io non posso mentire a me stesso. Io ascolto la voce di mia madre, come posso rinnegare tutto ciò? Tra poco lei mi parlava che, prima essere povero, ma essere libero con la verità...Lei scusami, ma io non posso accettare...Venni qui più per paura di mio padre. Partirò appena possibile".A 1935 entrò nel Ministero dell'Agricoltura e fu lavorare nel podere Modelo di pedro Leopoldo. A 1959, esce di Pedro Leopoldo per motivo di salute e si trasferisce a Uberaba. E nonostante le malatie ha sempre lavorato fino entrare in pensione. Nel centro spiritico continuò a ricevere persone disperate, famiglie carenti, psicografando libri e messaggi dei parenti disincarnati delle persone che bisognavano di consolazione, dando una parola amica. Registrò dischi di vinile e cassette con sue messaggi psicografate.Chico fu indicato al Premio Nobel della Pace, ha ricevuto titolo di cittadino di più di 100 città brasiliane e medagli.