MALATI E MALATTIEIl rispetto ai malati è dovere inattacabile, ma vale descrivere la rapida esperienza per il nostro proprio orientamento.Eravamo entrati nel nosocomio, accompagnando un assistente spirituale che stava nel servizio per la prima volta, e, per questo, era lì, così avventizio in materia di lavoro di infermiere, quanto io stesso.Accudire quattro fratelli incarnati sofferenti. il nostro incarico iniziale nel compito del magnetismo guaritore.Designaremo loro per numeri.In ventilata camera, ci abbiamo avvicinato di loro, dopo di corta orazione.L'amico di numero uno ansimava in oppresore dispnea, supplicando in sottovoce:-Valgami, Signore!...Aia Gesù! aia Gesù!Soccorretemi! Ò Divino Salvatore! guaritemi e già non desiderò nel mondo altra cosa se non servirvi!...Il secondo implorava, sotto i dolori addominali in che si storceva:-Ò Dio mio, Dio mio! Abbiate misericordia di me!...concedetemi la salute e cercherò esclusivamente la vostra volontà...Ci siamo avvicinati del terzo, che, mal sopportando tremenda colica renale in recidiva, balbettava all'impatto di pesante sudore:-Pietà, Gesù!...Salvatemi!...Ho moglie e quattro figli...Salvatemi e prometto esservi fedele fino alla morte!...Per ultimo, clamava quello di numero quattro, portando severa crisi di artrite reumatoide:-Gesù, Gesù! Ò Divino Medico!...Accuditemi! Aiutatemi!..Datemi la salute, Signore, e vi darò la vita!...
CRONACA DI HUMBERTO DE CAMPOS
MALATI E MALATTIEIl rispetto ai malati è dovere inattacabile, ma vale descrivere la rapida esperienza per il nostro proprio orientamento.Eravamo entrati nel nosocomio, accompagnando un assistente spirituale che stava nel servizio per la prima volta, e, per questo, era lì, così avventizio in materia di lavoro di infermiere, quanto io stesso.Accudire quattro fratelli incarnati sofferenti. il nostro incarico iniziale nel compito del magnetismo guaritore.Designaremo loro per numeri.In ventilata camera, ci abbiamo avvicinato di loro, dopo di corta orazione.L'amico di numero uno ansimava in oppresore dispnea, supplicando in sottovoce:-Valgami, Signore!...Aia Gesù! aia Gesù!Soccorretemi! Ò Divino Salvatore! guaritemi e già non desiderò nel mondo altra cosa se non servirvi!...Il secondo implorava, sotto i dolori addominali in che si storceva:-Ò Dio mio, Dio mio! Abbiate misericordia di me!...concedetemi la salute e cercherò esclusivamente la vostra volontà...Ci siamo avvicinati del terzo, che, mal sopportando tremenda colica renale in recidiva, balbettava all'impatto di pesante sudore:-Pietà, Gesù!...Salvatemi!...Ho moglie e quattro figli...Salvatemi e prometto esservi fedele fino alla morte!...Per ultimo, clamava quello di numero quattro, portando severa crisi di artrite reumatoide:-Gesù, Gesù! Ò Divino Medico!...Accuditemi! Aiutatemi!..Datemi la salute, Signore, e vi darò la vita!...