spiritismo

CONTINUANDO LA CRONACA


Il malato di numero uno si riportava, esasperato, al fratello che mancava al compromesso di visitarlo nella vigilia:-Quello mallandro pagherà!...Già stò suficientemente forte per picchiarlo...Non è venuto come ha promesso perché mi deve denaro e naturalmente rimarrà soddisfato in sapermi dimenticato e morto...Il secondo infuriava:-Ma!...perché mi domandarono se volevo orazioni? sono già stufo di pregare...Voglio alta oggi!...Ancora oggi! E se la situazione a casa non starà secondo penso, avrà rumore grosso!IL terzo riclamava:-Chi ha parlato in religione? Non voglio sapere di ciò.Chiamino il medico...E gridando all'infermiera che aveva sorto alla porta:Ragazza, se mia moglie telefonerà, dica che sono guarito e che non sono qui...Il malato di numero quattro vociferava alla giovane che gli aveva portato il caffè  mattino:-Via con tuo caffè riscaldato, prima che io getti questa teiera sulla tua faccia!Attonici davanti del cambiamento avuto, ricorriamo alla preghiera, e il sovrintendente spirituale dell'istituzione è venuto fino a noi, con il proposito di soccorrerci.Dopo ascoltare l'esposizione del mentore chi si aveva risponsabilizzato delle benedizioni ricevute, ha schiarito con buon umore:-Sì, voi avete commesso piccolo inganno. Nostri fratelli ancora non si trovano abilitati per il ritorno alla salute, con l'esito desiderabile. Imprescindibile abbassare la tassa delle miglioramenti effettuati...E, senza qualsiasi ritardo, il superiore ha tagliato energie qui, ha diminuito ricorsi lì, ha interferito in determinati centri organici più avanti, e, con grande sorpresa per nostro gruppo soccorritore, i fratelli malati, con leggere alterazioni per la miglioria furono restituiti allos tato anteriore, affinché non venisse  a succedere loro cosa peggiore.