spiritismo

CONTINUANDO CON EURIPEDES.........................


Il clero mandò venire da Campinas un reverendo famoso per sue prediche e conoscenze, convinto di che con suoi argomenti, darebbero l'ultimo colpo nello Spiritismo.Così, il prete sfidò Eurípedes per una polemica in piazza pubblica.Il prete iniziò sue osservazioni insultando lo Spiritismo e gli spiritisti, dicendo che era "dottrina del demonio e suoi adetti erano passibili delle pene eterne", in una dimostrazione di falso zelo religioso, dando così testimonianza pubblica dell'odio, mostrando sua anima piena di intolleranza e di settarismo. La moltitudine che si manteneva rispettosa e fiduciosa nella risposta del difensore dello Spiritismo, prevedeva la sconfitta degli offensori per la propria fragilità dei suoi argomenti vuoti e inconsistenti.Il missionario sublime, aspettò serenamente sua opportunità, iniziando sua parte con una preghiera sincera, umile e bella, implorando pace e tranquillità a tutti, diventando l'ambiente propizio per ispirazione e assistenza del piano maggiore e in seguito iniziò la difesa dei principi in cui fondava suoi insegnamenti.Con delicatezza e con logica mostrò gli errori dottrinari predicati dal reverendo, riducendolo all'insignificanza delle sue parche conoscenze, corroborato dalla manifestazione della moltitudine che dall'inizio ebbe fiducia in quello che facilmente dimostrava la logica degli insegnamenti predicati dallo Spiritismo. Al finire della polemica, riconoscendo los tato di anima del reverendo, Euríoedes si avvicinò di lui e lo abbracciò sincera e fraternalmente come sinceri erano suoi pensieri e sue attitudini.