spiritismo

CAPITOLO VIII - ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI


Passati alcune settimane di cura attiva, uscii per la prima volta,in compagnia di Lísias.Mi impressionai  per lo spettacolo delle strade. Vasti viali adornati con alberi frondosi. L'aria pura, l'atmosfera di profonda tranquillità spirituale. Però, non vi era alcun segno di inattività o di oziosità, perché le vie pubbliche erano affollate.Numerose entità andavano e venivano. Alcune sembravano riporre la mente in luoghi lontani, ma altri mi guardavano con accoglienza negli occhi. In compagno mi venne assegnato per guidarmi, anche se io ero colto da continue e ininterrotte sorprese. Percependo le mie intime congetture, spiegò sollecito:-Siamo nel locale del Ministero dell'Ausilio. Tutto quel che vediamo,palazzi, edifici, casa residenziale, rappresentano istituzioni e riparo adeguato per il lavoro della nostra giurisdizione. I Consignieri e gli altri operai nella  missione abitano qui. In questa zona, si assistono i malati, si ascoltano e si selezionano le richieste, si preparano le reincarnazioni terrene, si organizzano i gruppi di soccorso per gli abitanti dell'Umbral, o per coloro che piangono sulla Terra, si studiano le soluzioni per le azioni che si riferiscono alla sofferenza.-Esiste, allora in Nostra Dimora, un Ministero per l'Ausilio? - domandai.-Come no? I nostri servizi sono distribuiti con una organizzazione che si perfeziona giorno dopo giorno, sottol'orientamento di coloro che presiedono ai destini.Fissandomi con i suoi occhi lucidi,continuò:-Non hai visto, nel momento della preghiera, il nostro Governatore Spirituale, che era circondato da settantadue collaboratori? Dunque, sono i Ministri di Nostra Dimora. La colonia, che è essenzialmente di lavoro e di formazione, è divisa in sei Ministeri,orientati, ogni uno, da dodici Ministri. Abbiamo il Ministero della Rigenerazione, dell'Ausilio, della Comunicazione, della Delucidazione, della Elevazione e della Unione Divina. I primi quattro ci approssimano alle sfere terrene,i due ultimi ci legano al piano superiore, dato che la nostra citta spirituale è una zona di transizione. I servizi più grossolani, sono situati nel Ministero della Rigenerazione, i più sublimi in quella della Unione Divina. Clarêncio, il nostro amico capo, è uno deiMinistri per l'Ausilio. Profittando di quella pausa naturale,ho esclamato, commosso:-Oh! Non ho mai immaginato la possibilità di una organizzazione così completa, dopo la morte del corpo fisico!-Sì,spiegò Lísias- il velo dell'illusione è molto denso nei circoli carnali. L'uomo comune ignora che tutte le manifestazioni disciplinate del mondo, procedono dai piani superiori. La natura campestre si trasforma in giardino,quando è orientata dalla mente dell'uomo, selvaggia tra le creature primitive, trasformandosi in capacità creativa, quando ispirata da quelle menti che lavorano nelle sfere più alte. Nessuna organizzazione utile si materializza sulla sfera terrena, senza che i suoi primi raggi scendano dalla cima.-Ma Nostra Dimora avrà ugualmente una storia, così come le grandi città planetarie?-Senza dubbio. I piani più vicini alla sfera terrena possiedono allo stesso modo quella specifica natura. Nostra Dimora è una fondazione antica di portoghesi distinti, disincarnati in Brasile, nel secolo XVI. Da principio la lotta fu enorme ed esaustiva, da quanto ci risulta dai nostri archivi del Ministero della Delucidazione.  Ha una sostanza grossolana nelle zone invisibili alla Terra, così come è nelle regioni che si caratterizzano per la grezza materia. Anche qui, esistono enormi estensioni a potenzialità inferiore, così come esistono sul pianeta grandi tratti di natura rudimentale e non civilizzata. I lavori iniziali furono scoraggianti, anche per gli spiriti forti. Dove si raggruppano oggi vibrazioni delicate e nobili, edifici maestosi, si mischiano a quelle note primitive di nazione selvaggia e a quelle menti rudimentali. I fondatori non si disanimarono, però. Proseguirono nell'opera, ricalcando il lavoro di quei primi colonizzatori europei che arrivarono nel nuovo mondo, con la differenza che lì si impiegava la violenza, la guerra, la schiavitù, e qui il servizio perseverante, la solidarietà fraterna,l'amore spirituale.Poco dopo, siamo arrivati ad una piazza con elementi meravigliosi,ostentando estesi giardini. Al centro della piazza, si erigeva un palazzo di magnifica bellezza,sovrastato da torri sovrane, che si perdevano nel cielo.-I fondatori della colonia cominiciarono i loro sforzi,partendo da qui,dove è localizzata la Governatoria - disse il visitatore. Indicando il palazzo, continuò:-In questa piazza abbiamo il punto di convergenza dei sei Ministeri a cui mi sono riferito. Tutti cominciano dalla Governatoria, estendendosi in forma triangolare.E rispettoso, commentò:-Lì vive il nostro abnegato orientatore(governatore). Nei lavori amministrativi,lui dirige e collabora con tremila funzionari; per quanto, sia lui il lavoratore più infaticabile e più fedele che tutti noi stessi messi assieme. I Ministri viaggiano anche in altre sfere, rinnovando le loro energie e migliorando le loro conoscenze. Noi altri, godiamo dello svago di solito, ma il Governatore non dispone mai di questo tempo.Insiste sul fatto che noi dobbiamo riposare, ci obbliga alle ferie periodiche,mentre lui stesso non riposa quasi mai,(lavora) anche durante le ore che riguardano il sonno. Sembra che sia uno onore il servizio perenne. Basta ricordare che sono qui da quaranta anni e che ad eccezione delle assemblee riguardanti le preghiere collettive, raramente l'ho visto durante le pubbliche festività.Il suo pensiero,però, comprende tutte le sfere del servizio, e la sua assistenza affettuosa è data a tutto e a tutti coloro che gli sono vicini. Dopo una lunga pausa, l'infermiere amico continuò:-Non è da tanto che abbiamo festeggiato il 114º anniversario della sua magnanima direzione.Lísias rimase silenzioso, evidenziando la sua commossa reverenza, intanto io che ero al suofianco, contemplavo rispettoso ed ebbro,le meravigliose torri che sembravano cingere il firmamento...