spiritismo

CAPITOLO XX - NOZIONI SULLA CASA


Desiderando raccogliere quei valori educativi che erano emersi dall'incontro con lasignora Laura, ho domandato curioso:-Avendo così tanto da fare in casa, ha ancora del lavoro fuori di qui?-Sì; viviamo in una città di transizione; intanto, le finalita della colonia stanno nel lavoro e nell'imparare. Qui le anime femminili assumono numerosi obblighi,preparandosi per ritornare sul pianeta o per ascendere a più alte sfere.-Ma l'organizzazione domestica, in Nostra Dimora, è identica a quella sulla Terra?L'interlocutrice ha fatto un sorriso molto espressivo e disse:-La casa terrena è da molto che si sforza per copiare il nostro istituto domestico; ma i coniugi di là, con rare eccezioni, stanno ancora modellando il terreno dei sentimenti, invaso dalle erbe infestanti della vanità personale, e popolato dai parassiti della gelosia e dell'egoismo. Quando sono tornata dal pianeta, per l'ultima volta, portavo come è naturale, profonde delusioni. Si coincise, però, che durante la mia crisi d'orgoglio ferito, sono stata portata ad ascoltare un grande istruttore, nel Ministero delle Delucidazioni. Da quel giorno, nuove idee penetrarono il mio spirito.-Non potresti dirmi qualcosa delle lezioni che hai ricevuto? domandai con interesse.-L'orientatore,molto preparato in matematica - proseguì lei - ci ha fatto sentire che la casa è come se fosse un angolo retto nelle linee del piano d'evoluzione divina. La retta verticale è la mentalità femminile, coinvolta nell'ispirazione creatrice della vita. La retta orizzontale è la mentalità maschile, in marcia verso la realizzazione sul campo del progresso comune. La casa è il vertice sacro dove l'uomo e la donna s'incontrano per qusto raggiungimento indispensabile.  il tempio, dove le creature devono unirsi prima spiritualmente e poi corporalmente.  Adesso, sulla Terra vi sono un gran numero di studiosi di questioni sociali, che propongono diverse misure e richiedono la rigenerazione della vita domestica. Alcuni osservano che l'istituzione familiare è seriamente minacciata. Nonostante ciò, bisogna considerare che la casa è una conquista sublime che gli uomini vanno lentamente realizzando. Dove è sulla sfera terrena, il vero istituto domestico, basato sulla giusta armonia, e con i diritti e i doveri legittimamente condivisi? Nella gran maggioranza, le coppie terrene passano le sacre ore del giorno vivendo nell'indifferenza o nel feroce egoismo. Quando il marito rimane calmo, la moglie sembra disperata; quando la moglie rimane silente e umile, il compagno si fa tiranno. Neanche la consorte si decide ad animare lo sposo, su quella linea orizzontale dei suoi lavori temporanei, e neanche il marito si risolve a seguirla nel volo della tenerezza e del sentimento, in direzione dei piani superiori della Creazione. Dissimulano in società, e nella vita intima; l'uno fa viaggi mentali a lunghe distanze, mentre l'altro commenta il lavoro che le è peculiare. Se la moglie parla dei figlioli, il marito riflette sulle sue attività; se il compagno esamina qualche sua difficoltà conseguente alla sua responsabilità sul lavoro, la mente della sposa torna allo studio del modista. È chiaro che, in tali circostanze, l'angolo divino è ben distante dal giusto tracciato. Due linee divergenti tentano invano di formare quel vertice sublime, per salire di un gradino sulla scala grandiosa della vita eterna.Questi concetti mi toccavano a fondo e sommanente impressionato, ho osservato:Signora Laura, queste definizioni suscitano in me un mondo di pensieri nuovi. Ah! se conoscessimo tutto questo là sulla Terra!...-Questione d'esperienza,mio amico,- replicò la nobile matrona-, l'uomo e la donna impareranno nella sofferenza e nella lotta. Per ora sono rari coloro che concepiscono la casa come una istituzione essenzialmente divina e che bisogna vivere, dentro delle sue porte, con tutto il cuore e con tutta l'anima. Mentre le creature comune attraversano la fiorita regione del fidanzamento, esibendo i tratti più affascinanti dello spirito, spesso si dice che sono meravigliose perché sono veramente nell'amore. L'argomento più triviale assume un singolare incanto e anche i discorsi più futili. L'uomo e la donna emanano la radiosità e la pienezza della loro forza sublime. Ma appena ricevono la benedizione nuziale, la maggioranza attraversa il velo del desiderio, e cade nelle braccia dei vecchi germi che padroneggiavano nei loro cuori. Non ci sono idee comuni. Non vi è più tolleranza e a volte, neanche la fraternità. Si spegne la bellezza luminosa dell'amore, quando i coniugi perdono l'intimità e il gusto del chiacchierare. D'ora in avanti, i più educati si rispetano; i più rudi a malapena si sopportano. Non s'intendono più. Le domande e le risposte sono formulate con brevi frasi. Per di più se si uniscono i corpi, le loro menti vivono separate, agendo su opposte direzioni.-Tutto questo è la pura verità! - annuii commosso.-Che cosa fare, però, amico mio? - replicò la buona signora- nell'attuale fase del pianeta, esistono nella sfera carnale, rarissime unioni di anime gemelle, pochi sono i matrimoni di anime affini, e la schiacciante percentuale dei legami è di riscatto. Il maggior numero di coppie umane è costituito di veri carcerai in manette.Cercando riprendere il filo delle considerazioni della mia domanda iniziale, continuò la madre di Lísias:-Le anime femminili non possono continuare a rimanere inattive qui. Si deve imparare ad essere madre, sposa,missionaria, sorella. Il ruolo della donna nella casa, non può limitarsi alle tante lacrime di una pietà oziosa e a molti anni di servitù. È chiaro che il movimento coevo del femminismo disperato costituisce l'abominale azione contro le vere caratteristiche dello spirito femminile. La donna non può duellare con gli uomini, dentro gli uffici e gli studi, ove si riservano quelle giuste attività allo spirito maschile. Però, nella nostra colonia, si nsegna che esistono servizi nobili anche fuori della casa adatti alle donne. Nel ruolo di infermiera, nel''insegnamento, nel settore tessile, nell'informazione e in tutte quelle attività che richiedono pazienza. L'uomo deve imparare a portare nell'ambiente domestico la ricchezza delle sue esperienze, mentre la donna dovrebbe alleggerire il peso del duro lavoro dell'uomo dando alla casa la sua soavità. Dentro casa un'atmosfera spiratrice, fuori l'attività. Una non vivrà senza l'altra. Come potrebbe un fiume alimentare il suo movimento d'acqua senza rifornirsi alla fonte?Ascoltando la domanda, non ho potuto evitare di sorridere. La madre di Lísias, dopo un lungo intervallo, continuo:-Quando il ministro dell'Ausilio affida alle mie cure dei bambini,in questa mia casa, le mie ore di lavoro sono conteggiate come doppie. Questo ti può dare l'idea dell'importanza che il compito di madre ha sulla Terra. Tuttavia non sono così occupata a casa, ho i miei doveri giornalieri come infermiera, e nella settimana dedico quarantotto ore a questa attività. Da casa nostra lavorano tutti. A parte mia nipote che è convalescente, non abbiamo nessuno della nostra famiglia che abbia del tempo libero. Otto ore d'attività nell'interesse collettivo, ogni giorno, e un programma facile per tutti. Mi vergognerei se non lo facessi anche io.L'interlocutrice si interruppe per alcuni momenti, mentre io mi perdevo in vaste considerazioni...