spiritismo

CAPITOLO XXIII - SAPER ASCOLTARE


Intimamente,mi sentivo dispiaciuto per l'interruzione del colloquio. Le spiegazioni della signora Laura rafforzavano il mio cuore.Lísias entrò in casa visibilmente soddisfato.-Ciao! Non sei ancora andato a letto? - domandò sorridendo.E mentre i giovani ci salutavano, mi invitò sollecito:-Vieni in giardino, perché non hai ancora visto il chiaro di luna da queste stanze.Mentre la padrona entrava in conversazione con le figlie, accompagnando Lísias, sono andato nel giardino in fiore.Lo spettacolo era grandioso! Abituato alla sola area ospedaliera, tra i grandi alberi, non avevo ancora avuto l'opportunità di contemplare quello che la notte chiara offriva, lì nei vasti quartieri del Ministero dell'Ausilio. Glicini di prodigiosa bellezza adornavano il paesaggio. Gigli di un bianco neve, colorati alla base da un tenue azzurro, sembravano tazze ripiene di dolce profumo. Ho respirato a lungo profondamente, sentendo che onde d'energia mi penetravano nell'essere. In lontananza la torre della Governatoria si innalza con splendidi effetti di luce. Affascinato da tutto ciò, non riuscivo ad esprimere le mie impressioni. Sforzandomi per esternare l'ammirazione che m'invadeva l'anima, ho parlato con commozione:-Mai ho assistito a così tanta pace!Che notte!...Il compagno sorrise e precisò:-Vi è un accordo tra tutti gli abitanti armonizzati della colonia, nel senso di non emettere pensieri contrapposti al bene. In questo mdo lo sforzo della maggioranza si trasforma in una preghiera quasi perenne. Dando vita a quelle vibrazioni di pace che osserviamo ora.Dopo essermi estasiato nella contemplazione di quel quadro prodigioso, come se quella luce infondesse in me la calma della notte, siamo ritornati all'intrno dove Lísias si avvicinò ad un piccolo apparecchio situato nella stanza, che somigliava ai nostri ricevitori radiofonici. La curiosità si risvegliò in me. Cosa sentiremo? Messaggi dalla Terra?Venendo incontro alle mie intime domande, l'amico spiegò chiarendosi:-Non sentiremo delle voci dal pianeta. le nostre trasmissioni si basano su energie vibratorie più sottili di quelle presenti sulla terra.-Ma non ci sono i mezzi- indagai- per ricevere le trasmissioni terrestri?-Senza dubbio abbiamo gli strumenti per poterlo fare, in tutti i Ministeri; anche se nell'ambiente domestico, sono più importanti i problemi riguadanti la nostra realtà presente.La programmazione dei servizi necessari, le notizie dalla Spiritualità Superiore e i loro elevati insegnamenti sono ora per noi ben più importanti di qualsiasi problema terreno.L'osservazione era giusta; ma ancora legato agli affetti terreni, chiesi subito:-La pensi davvero così? E i nostri parenti che rimangono lontani? I nostri genitori, i nostri figli?-Aspettavo questa domanda: molte volte sulle sfere terrene siamo portati ai circoli viziosi. Normalmente molti di noi soffrono di ipertrofia sul piano dei sentimenti. Siamo come vecchi prigionieri incarcerati dallo esclusivismo. Siamo inclini a limitare la nostra famiglia soltanto a coloro che sono legati a noi dalla consanguineità, dimenticando il resto     dei nostri obblighi. E viviamo distratti dal vero principio di fraternità. Insegniamo a tutto ilmondo, ma solitamente, quando arriva il momento della prova, siamo solidali soltanto con i nostri. In questo luogo,pero, amico mio, la vita ci presenta l'altra faccia della medaglia.Si rende necessario il guarire le nostre vecchie infermita e curae le (nostre) ingiustizie. Da quel che sappiamo all'inizio della colonia tutte le residenze erano in contatto con i nuclei dell'evoluzione terrestre. nessuno sopportava la mancanza di notizie della parentela comune. Dal Ministero di Rigenerazione a quello dell'Elevazione, si viveva in un costante conflitto di nervi. Pettegolezzi spaventosi perturbavano le attività in generale. Ma precisamnte due secoli fa, dei devoti Ministri dell'unione Divina ci obbligò a migliorare la situazione. L'ex-Governatore era stato forse un po' troppo tollerante. La bontà indiscriminata provoca l'indisciplina e l'anarchia.E così le notizie dagli affetti terreni mettevano molte famiglie in agitazione. I disastri collettivi del mondo, quando interessavano alcune entità, per Nostra Dimora erano vere calamità pubbliche. Secondo il nostro archivio, la città era più un dipartimento dell'Umbral che una vera e propria zona di guarigione e di istruzione. Con l'appoggio dall'Unione Divina, il Governatore proibì l'interscambio generalizzato. Ci sono state delle lotte. Ma il generoso Ministro, che aveva introdotto tali provvedimenti chiamò a suo favore l'insegnamento di Gesù "lasciate che i  morti seppelliscano i propri morti", e in poco tempo questa innovazione venne attuata con successo.-Tuttavia- ho obiettato,- sarebbe interessante aver notizie dei nostri amati durante il loro percorso transitorio sulla Terra. Questo non darebbe più tranquillità all'anima?Lísias, che si manteneva vicino al ricettore senza accenderlo,come se fosse interesssato nel darmi più ampie spiegazioni, aggiunse:-Osserva te stesso, per vedere se ne vale la pena. per esempio sei preparato per mantenere la giusta serenità, aspettando con fede e agendo seguendo i precenti divini, se tu sapessi che uno dei tuoi amati figli fosse calinniato o facessi calunnia? Se ora qualcuno ti informasse che uo dei tuoi fratelli di sangue venisse incarcerato come un criminale, avresti tu sufficiente forza per mantenerti tranquillo?Sorrisi, deluso.-Non dobbiamo cercare notizie dai piani inferiori - proseguì sollecito- se non per portare il giusto aiuto. Bisogna tenere a mente, però, che nessuno può essere di aiuto con giustizia e con efficacia, se spinto dalle emozioni o da uno  stress mentale. Per questo e inidspensabile una corretta preparazione prima di nuovi contatti con i nostri parenti sulla terra. Se si offrisse uno spazio adeguato all'amore spirituale,l'interscambio sarebbe desiderato; ma una schiacciante percentuale degli incarnati non ha ancora conquistato neanche il dominio su se stesso, e vive con perversione tra gli alti e i bassi che le fluttuazioni d'ordine materiale offrono.Contrapponendoci ai nsotri stessi sentimenti, dobbiamo evitare la nostra caduta nei circoli vibratori inferiori.Nondimeno, evidenzinado la mia pertinacia capricciosa,argomentai:-Ma Lísias, tu che hai ancora comeamico incarnato tuo papà, non ti piacerebbe comunicare con lui?-Senza dubbio, risposi con benevolenza-, quando meritiamo questa gioia, e il contatto tra noi viene considerato opportuno, gli facciamo visita in quella sua nuova forma fisica. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che siamo creature fallibili.Per qusto si rende necessario il ricorrere agli organi competenti, che determinano l'opportunità e l'esito di qusta nsotra visita. Per questo abbiamo il Ministero della Comunicazione.Bisogna aggiungere che dalle sfere superiori è possibile a quelle inferiori con più facilità. Ma esistono delle leggi che bisogna ben comprendere prima di recarsi in sfere differenti. È così importante il saper parlare quanto il saper ascoltare.Nostra Dimora viveva in un continuo stato di perturbazione perché i suoi abitanti, non sapendo ascoltare,non sapevano dare l'aiuto necessario, e spesso la colonia si trasforma in un campo ove regnava la confusione.Mi resi silenzioso avvinto dall'argomento irrefutabile. E mentre mi mantenevo così, l'amico infermiere sintonizzò l'apparecchio sotto i miei occhi curiosi.