spiritismo

CAPITOLO XXV - PROPOSTA GENEROSA


Il giorno dopo, molto presto ho fatto una leggera colazione in compagnia di Lísias e dei suoi familiari.Prima che i figli si congedassero per andare al loro lavoro all'Ausilio, la signora Laura, incoraggiò quel mio spirito esitante, dicendo di buon umore:-Ti ho già assegnato compagnia per oggi. Il nostro amico Rafael, funzionario della Rigenerazione, verràqui su mia richiesta. Potrà accompagnarti al Ministero. Rafael è una persona che ha avuto antiche relazioni con la nostra famiglia e ti presenterà, a mio nome, al Minsitro Genesio.Non trovavo parole per poter esprimere la felicità che mi dominava l'anima. Ero radiante. Ringrazai e mi avviai senza trovarele parole che definissero la mia gioia. Anche Lísias, a sua volta, dimostrò la sua grande felicita. Mi abbracciò calorosamente prima di uscire, creando un'emozione nella mia anima. La signora Laura, mentre baciava il figlio raccomandò:-Lísias, avvisa il Ministro Clarêncio, che arriverò da lui appena avrò assegnato questo nostro amico alle cure di Rafael.Io molto commosso, non riuscivo a ringraziare per così tanto impegno.Rimanendo soli, la madre premurosa del mio amico, mi disse con affetto:-Caro fratello permettimi che ti dia alcune indicazioni per questo tuo nuovo cammino. Credendo che la collaborazione materna sia sempre un valido aiuto, e dato che tua mamma non risiede a Nostra Dimora, ti chiedo la soddisfazione di guidarti in questo momento.-Vi sono grato - risposi, toccato dalle parole -, non saprò tradurre il mio riconoscimento per questa tua atenzione.La benevola signora sorrise, aggiungendo:-Sono informata, che qualche tempo fa hai chiesto per un lavoro...-Sì, sì...-chiarì, ricordando lespiegazioni di Clarêncio.-So anche che non hai ottenuto subito, ma che invece ti è stata data l'autorizzazione per visitare i Ministeri che sono più a diretto contatto con la Terra.Abbozzando con la sua fisionomia una espressività piena di significato, la buona signora aggiunse-È proprio in questo senso che ti voglio offrire i  miei umili suggerimenti. Ti parlo con quel diritto che la più grande esperienza ci dà. Avendo ora questa autorizzazione, abbandona per quantoti è possibile quei propositi di sola curiosità. Non fare come la falena che vola da una luce all'altra. So bene che il tuo sentimento di ricerca intellettuale à ancora molto radicato. Sei unmedico studioso, innamorato delle novità e dagli enigmi, ma ti sarà molto facile scivolare da questa tua nuova posizione. Non scordare che potrai ottenere dei valori ben più preziosi e valevoli che quelli che ti possono offrire la sola analisi delle cose. Anche se la sana curiosità può essere molto interessante, è anche una spinta mentale che, a volte, porta con se dei pericoli. Al suo interno,lo spirito leale può superare questi ostacoli e compiere delle attività costruttive, ma gli indecisi e gli inesperti possono conoscere pene amare, senza profitto per alcuno. Clarêncio ti ha offerto di poter entrare nei Ministeri, cominciando della Rigenerazione. Perciò non limitarti ad osservare. Invece di lasciar spazio alla curiosità, studia sul lavoro possibile e lanciati in esso alla prima occasione che ti si offre. Se ti arrivano opportunità di lavoro nella Rigenerazione, non preoccuparti con gli altri servizi degli altri Ministeri. Usufruendo delle opportunità nei lavori della Rigenerazione.Impara a costruire il tuo circolo di simpatie e non scordarti che lo spirito di investigazione si deve manifestare dopo quello di servizio. Lo scrutare le attività altrui, senza la propria testimonianza nel bene, può essere  una grande impertinenza. Molti fallimenti nei raggiungimenti materiali, hanno trovato le loro radici su queste anomalie. Tutti vogliono osservare, ma rari sono coloro che sono desiderosi di realizzare. Soltanto il nobile lavoro concede allo spirito il giusto merito a qualsiasi nuovo diritto. Il Ministero della Rigenerazione è ricolmo di pesanti lotte; essendo situato nella regione più bassa della nostra colonia spirituale. Escono da lì tutti quei gruppi destinati ai servizi più impegnativi. Però, non considerarti umiliato nel dedicarti a compiti umili. Ricordati che in tutte le nostre sfere, fin dal pianeta ai nuclei più elevati delle zone superiori, con riferimento alla Terra, il Maggiore Lavoratore è proprio il Cristo, e che Lui non ha disdegnato la pesane sega di una falegnameria.  Il Ministro Clarêncio ti ha autorizzato, gentilmente, a conoscere, a visitare ed ad analizzare; ma tu come un servitore di buon senso, puoi convertire queste tue osservazioni in un compito utile.È possibile che ti riceva qualche giusto rifiuto da coloro che amministrano, dato che assegnano soltanto persone qualificate negli incarichi ove vi sono grandi sforzi e ben più grandi sofferenze; ma nessuno rifiuterà di accettare l'aiuto di quello spirito di buona volontà che ama il suo lavoro per il solo piacere di servire.I miei occhi erano umidi. Quelle parole pronunciate con dolcezza materna scendevano nel mio cuore come un balsamo prezioso. Poche volte avevo sentito nella vita un così grande interesse fraterno per la mia sorte. Simili consigli si depositavano in fondo alla mia anima, e come se li desiderasse commentare amorevomente qesti giusti concetti, la signora Laura aggiunse con inflessione affettuosa:-La scienza del saper ricominciare di nuovo è una delle più nobili che il nostro spirito possa apprendere. Sono molto rari coloro che la comprendono sulle sfere terrene. Abbiamo pochi esempi nell'umanità, in qusto senso. Ricordiamo, tuttavia, quello di Paolo di Tarso, dottore del Sinedrio, che fu la speranza di una stirpe per la cultura e la gioventù, e soggetto ad una generale atenzione a Gerusalemme, che un bel giorno è ritornato nel deserto per ricominciare l'esperienza umana, come tessitore rustico e povero.Non ce l'ho fatta più. Le ho prese le mani come figlio riconoscente, coprendole di pianto giubilante che mi inondava il cuore.La mamma di Lísias, ora con li occhi fissi all'orizzonte,mormorò:-Ti sono molto grata, fratello mio. Credo che tu non sia venuto in questa casa obedendo al meccanismo della casualità. Siamotutti intreciati su una tela da secolari amicizie. Fra poco ritornerò sulla sfera della carne; ma saremo sempre uniti dalle spinte del cuore. Spero di rivederti rianimato e felice prima della mia partenza. Che tu faccia di questa casa la tua abitazione. lavora di buon animo e affidati a Dio.Ho sollevato gli occhi bagnati dalle lacrime, e l'ho fissata con espressione affettuosa, ho sperimentato quella felicità che nasce dagli affetti più puri, e ho avuto l'impressione di conoscere questa mia interlocutrice da tanto tempo, anche se invano tentavo di trovare tra i miei ricordi quella  tenerezza. Ho voluto baciarla molte volte, con l'intenerimento di un figlio d'anima, ma in quell'istante qualcuno bussò ala porta.La signora Laura mi guardò dimostrando la sua indefinibile tenerezza materna e disse:-Deve essere Rafael che viene per te. Vai amico mio e pensa a Gesù. lavora per il bene degli altri, affinché tu possa incontrare il tuo proprio bene.