Il lavoro proseguiva senza interruzione. Gli ammalati esigevano le cure, ed altre entita perturbate richiedevano della dedizione. Già da quando si faceva sera, avevo appreso la tecnica dei passi magnetici, che io applicai ai bisognosi di tutti i tipi. Tobias ritornò alle camere il mattino, e più per generosità che per merito mi incoraggiò con le sue parole di elogio.-Molto bene, André! - esclamò contento - vado a raccomandarti al Ministro Genésio, così che tu possa ricevere un buono ora doppio per questi servizi iniziali.Stavo tentando di esprimere il mio ringraziamento, quando la signora Laura e Lísias arrivarono e mi abbracciarono.-Ci sentiamo profondamente soddisfati - disse la generosa signora sorridendo - ti ho seguito nello spirito per l'intera notte, e il tuo esordio nella cooperazione fraterna è motivo di grande gioia per la tua famiglia. Ho avuto il piacere di portare la notizia al Ministro Clarêncio, che mi ha raccomandato di comunicarti i suoi migliori saluti.Si scambiarono le osservazioni affettuose con Tobias e Narcisa. Mi chiesero il resoconto verbale delle mie impressioni ed io non riuscivo a contenermi dalla gioia. Però, la felicità più sublime mi sarebbe stata riservata al dopo. Nonostante l'amabile madre di Lísias mi avesse invitato a ritornare a casa per riposare, Tobias mi mise a disposizione una stanza al lato delle Camere di Rettificazione, e mi consigliò un po' di riposo. Narcisa mi preparò il letto con lo zelo di una sorella.Nella camera confortevole e spaziosa,pregai il Signore della Vita rigraziandolo della gioia di poter essere utile. La fatica benedetta di coloro che hanno compiuto il loro dovere, non mi ha lasciato il tempo per l'insonnia. Poco dopo, sensazioni di leggereza mi invasero tutta l'anima ed ebbi l'impressione di essere trasportato su una piccola barca diretta verso regioni sconosciute. Dove mi dirigeva? Era impossibile rispondere. Al mio fianco vi era un uomo silenzioso che portava ilç timone. E come bambino che non può enumerare né definire le bellezze del cammino, mi lasciavo condurre senza esclamazioni di qualsiasi natura, poiché ero estasiato dalle magnificenze del paesaggio. L'imbarcazione sembrava procedere velocemente e allo stesso tempo salire lentamente.Passati alcuni minuti, mi vidi davanti ad un porto meraviglioso, dove qualcuno mi chiamò con un affetto speciale.-André!...André!...Sbarcai precipitandomi veramente come fa un bambino. Potevo riconoscere quella voce tra migliaia. Un momento dopo stavo abbracciando mia madre sopraffatto dalla gioia.Mi condusse in un bosco meraviglioso, dove i fiori erano dotati di una proprietà particolare - quella di trattenere la luce, offrendo così un gaudio permanente di profumo e di colore. In questo modo sotto i grandi alberi sussurranti al vento, si stendevano tappeti dorati e luminosi. Le mie impressioni di felicita e di pace erano insuperabili. E differiva dallo stato di sogno che avevo provato sulla Terra. Sapevo perfettamente che avevo lasciato il mio corpo nell'appartamento delle Camere di Rettificazione a Nostra Dimora, e avevo l'assoluta consapevolezza di muovermi su un piano diverso. Le mie nozioni di spazio e tempo erano precise. E a sua volta la ricchezza delle emozioni cresceva ogni volta più intensamente. Mia madre dopo avermi ispirato sacre parole di conforto, chiarì con bonta:-Ho supplicato molto a Gesù che mi permettesse la sublime soddisfazione di averti a mio fianco nel tuo primo giorno di servizio utile. Come vedi figlio mio, il lavoro è un tonico divino per il cuore. Numerosi nostri compagni dopo aver lasciato la Terra, tardano con attitudini controproducenti, aspettando i miracoli che mai accadono. E in questo modo riducono le loro buone possibilità a semplici espressioni parassitarie. Alcuni si dicono scoraggiati per la solitudine, altri come succedeva sulla Terra, si dichiarono in disaccordo con il modo con cui furono chiamati a servire il Signore. André è indispensabile convertire tutte le opportunitá della vita in una ragione per servire Dio. Figlio mio, così come nei circoli inferiori, ilpiatto di minestra dato all'affamato, il balsamo offerto al lebbroso, il gesto di amore verso coloro che sono colpiti dalle avversità, sono azioni che mai saranno scordate nella Casa del Nostro Padre, qui è lo stesso, lo sguardo di comprensione al colpevole, la promessa evangelica offerta a coloro che viviono nella disperazione, la speranza data all'afflitto, costituiscono le benedizioni delnostro lavoro spirituale che il Signore osserva e registra a nostro favore.Non ho mai visto il volto di mia madre così bello come ora. I suoi occhi di madonna sembravano irradiare una luminosità sublime, le sue mani mi trasmettevano con gesti di tenerezza i fluidi creatori di energie nuove,insieme alle carezzevoli emozioni.-Mio André, il Vangelo di Gesù - continuò amorevole -, ci ricorda che si ha una gioia più grande nel dare che nel ricevere. Impariamo a concretizzare questo principio, nello sforzo di ogni giorno, al quale siamo portati per lanostra stessa felicità. Da' sempre figlio mio. Ma sopratutto non scordare mai di dare una parte di te stesso,nella tolleranza costruttiva, nell'amore fraterno e nella divina comprensione.La pratica del bene esteriore è un insegnamento e una esigenza, per portarci ad arrivare alla pratica del bene interiore. Gesù diede più di se stesso per il bene degli uomini, che tutti i milionari della Terra messi assieme nel compimento della carità materiale, per quanto sublime fosse stato il loro sforzo. Non vergognarti nell'offrire aiuto ai fratelli ammalati e nel chiarire la mente dei pazzi che penetrano nelle Camere di Rettificazione, dove ho visto, spiritualmente, i tuoi servizi la scorsa notte.Lavora, figlio mio, facendo il bene. In tutte le colonie spirituali così come sulle sfere del globo, vivono anime inquiete ansiose di novità e di distrazioni. Ma sempre quando puoi scorda lo svago e ricerca il servizio utile. Così come sono ora, irrilevante come sono, posso vedere in spirito i tuoi sforzi a Nostra Dimora e seguire le sofferenze di tuo padre nelle zone dell'Umbral, Dio ci vede e ci accompagna tutti, fin dal più evoluto ambasciatore della sua bontà, fino agli ultimi esseri della Creazione, molto al di sotto dei vermi della Terra.Mia madre fece una pausa, e io desideravo approfittare per dire qualche cosa, ma non potei. Le lacrime sorte dall'emozione mi trattenevano la voce. Lei mi indirizzò un suo sguardo affettuoso, comprendendo la mia situazione e continuò:-Qui nella maggioranza delle colonie spirituali conosciamo la rimunerazione del servizio con i Buoni-Ora. La base del nostro compenso unisce due elementi essenziali. Il buono rappresenta la possibilità di ricevere qualche cosa dai nostri fratelli in lotta, o di ricompensare qualcuno che si trovi nella condivisione dei nostri sforzi; ma il criterio nei riguardi del valore dell'ora appartiene esclusivamente a Dio. Perché a causa della nostra fallibilità come esseri in evoluzione, possono sorgere degli errori nella assegnazione dei buoni ora, come succede sulla Terra; ma per quanto riguarda il contenuto sírituale dell'Ora, vi è una corrispondenza diretta tra il Servitore e le Forze Divine della Creazione. È per questo, André, che molte attività sperimentali sulla strada del progresso, partendo dalla sfera fisica, soffrono tutti i giorni di continue modificazioni.Tabelle, registri, ricompense sono tipi di esperimenti degli amministratori, a cui il Signore ha garantito l'opportunità di cooperare nelle Opere Divine della Vita, così come concede alla creatura il rivilegio di essere padre o madre, per del tempo sulla Terra o in altri mondi. E tutti gli amministratori sinceri sono consapevoli dei compiti che gli vengono assegnati; ogni padre consapevole è ricolmo di un amore devoto. Anche Dio, figlio mio, è un Amministratore vigile e un Padre devotissimo. Egli nessuno scorda e gli riserva il diritto della comprensione diretta con il lavoratore, riguardo al vero profitto del tempo dedicato al servizio. Tutto il compenso nel alvoro esteriore è di profitto alla personalità nelle sue esperienze;ma la valutazione del tempo, riguarda l'anima., quella che rimarrà sempre presente nelle nostre esistenze,in marcia per la gloria di Dio. È per questa ragione che l'Altissimo concede la saggezza a quello che spende il tempo nell'imparare e dà più vitalità e una più grande gioia a coloro che sanno rinunciare!...Mia madre tacque mentre io mi asciugavo gli occhi. Allora lei mi prese tra le sue braccia, accarezzandomi premurosamente. E come un bambino che si addormenta dopo la lezione, persi la coscienza di me stesso,per risvegliarmi più tardi nelle Camere di Rettificazione, ricolmo di un vigoroso senso di gioia.
CAPITOLO XXXVI
Il lavoro proseguiva senza interruzione. Gli ammalati esigevano le cure, ed altre entita perturbate richiedevano della dedizione. Già da quando si faceva sera, avevo appreso la tecnica dei passi magnetici, che io applicai ai bisognosi di tutti i tipi. Tobias ritornò alle camere il mattino, e più per generosità che per merito mi incoraggiò con le sue parole di elogio.-Molto bene, André! - esclamò contento - vado a raccomandarti al Ministro Genésio, così che tu possa ricevere un buono ora doppio per questi servizi iniziali.Stavo tentando di esprimere il mio ringraziamento, quando la signora Laura e Lísias arrivarono e mi abbracciarono.-Ci sentiamo profondamente soddisfati - disse la generosa signora sorridendo - ti ho seguito nello spirito per l'intera notte, e il tuo esordio nella cooperazione fraterna è motivo di grande gioia per la tua famiglia. Ho avuto il piacere di portare la notizia al Ministro Clarêncio, che mi ha raccomandato di comunicarti i suoi migliori saluti.Si scambiarono le osservazioni affettuose con Tobias e Narcisa. Mi chiesero il resoconto verbale delle mie impressioni ed io non riuscivo a contenermi dalla gioia. Però, la felicità più sublime mi sarebbe stata riservata al dopo. Nonostante l'amabile madre di Lísias mi avesse invitato a ritornare a casa per riposare, Tobias mi mise a disposizione una stanza al lato delle Camere di Rettificazione, e mi consigliò un po' di riposo. Narcisa mi preparò il letto con lo zelo di una sorella.Nella camera confortevole e spaziosa,pregai il Signore della Vita rigraziandolo della gioia di poter essere utile. La fatica benedetta di coloro che hanno compiuto il loro dovere, non mi ha lasciato il tempo per l'insonnia. Poco dopo, sensazioni di leggereza mi invasero tutta l'anima ed ebbi l'impressione di essere trasportato su una piccola barca diretta verso regioni sconosciute. Dove mi dirigeva? Era impossibile rispondere. Al mio fianco vi era un uomo silenzioso che portava ilç timone. E come bambino che non può enumerare né definire le bellezze del cammino, mi lasciavo condurre senza esclamazioni di qualsiasi natura, poiché ero estasiato dalle magnificenze del paesaggio. L'imbarcazione sembrava procedere velocemente e allo stesso tempo salire lentamente.Passati alcuni minuti, mi vidi davanti ad un porto meraviglioso, dove qualcuno mi chiamò con un affetto speciale.-André!...André!...Sbarcai precipitandomi veramente come fa un bambino. Potevo riconoscere quella voce tra migliaia. Un momento dopo stavo abbracciando mia madre sopraffatto dalla gioia.Mi condusse in un bosco meraviglioso, dove i fiori erano dotati di una proprietà particolare - quella di trattenere la luce, offrendo così un gaudio permanente di profumo e di colore. In questo modo sotto i grandi alberi sussurranti al vento, si stendevano tappeti dorati e luminosi. Le mie impressioni di felicita e di pace erano insuperabili. E differiva dallo stato di sogno che avevo provato sulla Terra. Sapevo perfettamente che avevo lasciato il mio corpo nell'appartamento delle Camere di Rettificazione a Nostra Dimora, e avevo l'assoluta consapevolezza di muovermi su un piano diverso. Le mie nozioni di spazio e tempo erano precise. E a sua volta la ricchezza delle emozioni cresceva ogni volta più intensamente. Mia madre dopo avermi ispirato sacre parole di conforto, chiarì con bonta:-Ho supplicato molto a Gesù che mi permettesse la sublime soddisfazione di averti a mio fianco nel tuo primo giorno di servizio utile. Come vedi figlio mio, il lavoro è un tonico divino per il cuore. Numerosi nostri compagni dopo aver lasciato la Terra, tardano con attitudini controproducenti, aspettando i miracoli che mai accadono. E in questo modo riducono le loro buone possibilità a semplici espressioni parassitarie. Alcuni si dicono scoraggiati per la solitudine, altri come succedeva sulla Terra, si dichiarono in disaccordo con il modo con cui furono chiamati a servire il Signore. André è indispensabile convertire tutte le opportunitá della vita in una ragione per servire Dio. Figlio mio, così come nei circoli inferiori, ilpiatto di minestra dato all'affamato, il balsamo offerto al lebbroso, il gesto di amore verso coloro che sono colpiti dalle avversità, sono azioni che mai saranno scordate nella Casa del Nostro Padre, qui è lo stesso, lo sguardo di comprensione al colpevole, la promessa evangelica offerta a coloro che viviono nella disperazione, la speranza data all'afflitto, costituiscono le benedizioni delnostro lavoro spirituale che il Signore osserva e registra a nostro favore.Non ho mai visto il volto di mia madre così bello come ora. I suoi occhi di madonna sembravano irradiare una luminosità sublime, le sue mani mi trasmettevano con gesti di tenerezza i fluidi creatori di energie nuove,insieme alle carezzevoli emozioni.-Mio André, il Vangelo di Gesù - continuò amorevole -, ci ricorda che si ha una gioia più grande nel dare che nel ricevere. Impariamo a concretizzare questo principio, nello sforzo di ogni giorno, al quale siamo portati per lanostra stessa felicità. Da' sempre figlio mio. Ma sopratutto non scordare mai di dare una parte di te stesso,nella tolleranza costruttiva, nell'amore fraterno e nella divina comprensione.La pratica del bene esteriore è un insegnamento e una esigenza, per portarci ad arrivare alla pratica del bene interiore. Gesù diede più di se stesso per il bene degli uomini, che tutti i milionari della Terra messi assieme nel compimento della carità materiale, per quanto sublime fosse stato il loro sforzo. Non vergognarti nell'offrire aiuto ai fratelli ammalati e nel chiarire la mente dei pazzi che penetrano nelle Camere di Rettificazione, dove ho visto, spiritualmente, i tuoi servizi la scorsa notte.Lavora, figlio mio, facendo il bene. In tutte le colonie spirituali così come sulle sfere del globo, vivono anime inquiete ansiose di novità e di distrazioni. Ma sempre quando puoi scorda lo svago e ricerca il servizio utile. Così come sono ora, irrilevante come sono, posso vedere in spirito i tuoi sforzi a Nostra Dimora e seguire le sofferenze di tuo padre nelle zone dell'Umbral, Dio ci vede e ci accompagna tutti, fin dal più evoluto ambasciatore della sua bontà, fino agli ultimi esseri della Creazione, molto al di sotto dei vermi della Terra.Mia madre fece una pausa, e io desideravo approfittare per dire qualche cosa, ma non potei. Le lacrime sorte dall'emozione mi trattenevano la voce. Lei mi indirizzò un suo sguardo affettuoso, comprendendo la mia situazione e continuò:-Qui nella maggioranza delle colonie spirituali conosciamo la rimunerazione del servizio con i Buoni-Ora. La base del nostro compenso unisce due elementi essenziali. Il buono rappresenta la possibilità di ricevere qualche cosa dai nostri fratelli in lotta, o di ricompensare qualcuno che si trovi nella condivisione dei nostri sforzi; ma il criterio nei riguardi del valore dell'ora appartiene esclusivamente a Dio. Perché a causa della nostra fallibilità come esseri in evoluzione, possono sorgere degli errori nella assegnazione dei buoni ora, come succede sulla Terra; ma per quanto riguarda il contenuto sírituale dell'Ora, vi è una corrispondenza diretta tra il Servitore e le Forze Divine della Creazione. È per questo, André, che molte attività sperimentali sulla strada del progresso, partendo dalla sfera fisica, soffrono tutti i giorni di continue modificazioni.Tabelle, registri, ricompense sono tipi di esperimenti degli amministratori, a cui il Signore ha garantito l'opportunità di cooperare nelle Opere Divine della Vita, così come concede alla creatura il rivilegio di essere padre o madre, per del tempo sulla Terra o in altri mondi. E tutti gli amministratori sinceri sono consapevoli dei compiti che gli vengono assegnati; ogni padre consapevole è ricolmo di un amore devoto. Anche Dio, figlio mio, è un Amministratore vigile e un Padre devotissimo. Egli nessuno scorda e gli riserva il diritto della comprensione diretta con il lavoratore, riguardo al vero profitto del tempo dedicato al servizio. Tutto il compenso nel alvoro esteriore è di profitto alla personalità nelle sue esperienze;ma la valutazione del tempo, riguarda l'anima., quella che rimarrà sempre presente nelle nostre esistenze,in marcia per la gloria di Dio. È per questa ragione che l'Altissimo concede la saggezza a quello che spende il tempo nell'imparare e dà più vitalità e una più grande gioia a coloro che sanno rinunciare!...Mia madre tacque mentre io mi asciugavo gli occhi. Allora lei mi prese tra le sue braccia, accarezzandomi premurosamente. E come un bambino che si addormenta dopo la lezione, persi la coscienza di me stesso,per risvegliarmi più tardi nelle Camere di Rettificazione, ricolmo di un vigoroso senso di gioia.