spiritismo

CAPITOLO XXXVIII - IL CASO TOBIAS


Nel terzo giorno di lavoro, Tobias mi rallegrò con una gradevole sorpresa. Quando si fece sera, finito il servizio, dato che altri si incaricavano dell'assistenza notturna, venni fraternamente a casa sua, dove mi attendevano bei momenti di felicità e di apprendimento.All'entrata mi presento due signore, una più anziana dell'altra vicina alla mezza età. Mi spiegò che la prima era sua sorella mentre l'altra era la sua sposa. Luciana e Hilda, affabili e delicate, mi diedero il benvenuto con gentilezza.Riuniti nella formosa biblioteca di Tobias, esaminai quei volumi meravigliosi per la rilegatura e per il contenuto spirituale.La signora Hilda mi invitò a visitare il giardino, affinché potessi osservarne da vicino alcune pergole dalle forme capricciose. A Nostra Dimora, ogni casa sembrava specializzata nella coltivazione di certi fiori. A casa di Lísias i glicini e i gigli si contavano a centinaia; nella residenza di Tobias innumerevoli ortense sbocciavano tra i verdi tappeti di violette. Belle pergole di alberi delicate, ricordavano il bambù ancora giovane,e facevano vedere una pianta rampicante, di cui la specialità era unire fronde diverse come enormi fiocchi fioriti, nei verdi rami, formando grazioso soffitto.Non sapevo tradurre in parole la mia ammirazione. L'atmosfera di inebriante profumo mi imbalsamava. Stavamo parlando della bellezza del paesaggio in generale, visto da quel angolo del Ministero della Rigenerazione, quando Luciana ci chiamò all'interno per un pasto leggero.Affascinato dall'atmosfera semplice e cordiale di quella famiglia, non sapevo come ringraziare il generoso padrone di casa.Ad un certo punto della amabile conversazione, Tobias disse sorridendo:-Questo mio amico è ancora un novizio nel nostro Ministero e forse non conosce la mia storia famigliare.Le due signore sorrisero cpntemporaneamente, e notando quel silenzioso interesse, il padrone di casa continuò:-A questo proposito vi sono molti nuclei famigliari nelle stesse nostre condizioni. Pensa che sono stato sposato due volte...E indicando le due compagne in sala, proseguì di buon umore:-Credo non serva dare spiegazioni in quanto alle spose.-Ah! Sì - mormorai estremamente confuso -, vuoi dire che le signore Hilda e Luciana hanno condiviso le tue esperienze sulla Terra...-Esatto - rispose tranquillo.A questo punto la signora Hilda prese la parola rivolgendosi a me:-Fratello André dovete scusare il nostro Tobias. Lui è sempre disposto a parlare del passato, quando ci intratteniamo in visita con i nuovi arrivati dalla Terra.-Non sarà motivo di legittima gioia - adduse Tobias di buon umore-, il vincere il mostro della gelosia inferiore, conquistando perlomeno una espressione di fraternità reale?-Infatti - obbiettai -, il problema interessa profondamente tutti noi. Sulpianeta vi sono milioni di persone nella condizione di seconde nozze. Come risolvere un così grande problema sull'affetto, considerando la spiritualità eterna? Sappiamo che la morte del corpo e soltanto una trasformazione che non distrugge. I legami dell'anima proseguono attraverso l'Infinito. Come procedono? Dobbiamo condannare l'uomo o la donna che si sposarono più di una volta? Però ritroveremmo milioni di creature in queste condizioni. Spesso mi ricordai dello stupore di quel passo evangelico in cui il Maestro ci promette la vita degli angeli,quando si riferisce al matrimonio nell'Eternità.Tuttavia è forzoso il riconoscere, con tutta la nostra venerazione al Signore- aggiunse il padrone benevolo -, che ancora non ci troviamo nella sfera angelica ma bensì in quelle degli uomini disincarnati.-Ma qui, come possiamo far fronte a questa situazione? - domandai.Tobias sorrise e considerò:-Molto semplicemente; dobbiamo riconoscere che tra l'animale irrazionale e l'uomo razionale esistono tutta una serie di gradazioni possibili. Allo stesso modo il cammino fino all'angelo, rappresenta per noi una immensa distanza da percorrere. Ora come possiamo aspirare alla compagnia degli esseri angelici, se ancora tra di noi non siamo fraterni gli uni con gli altri? È vero che esistono camminatori dall'animo forte che si rivelano superiori a tutti gli ostacoli del cammino, attraverso uno sforzo supremo di volontà; ma la maggioranza di noi non prescinde dai ponti o dal soccorso di quei guardiani caritatevoli. A seguito di questa verità, i casi di questa natura sono risolti nei fondamenti della legittima fraternità, riconoscendo che il vero matrimonio è di anime e che questa unione non può essere rotta da nessuno.In questo istante, Luciana che si era mantenuta silenziosa intervenne, aggiungendo:-Tuttavia, bisogna spiegare che questa nostra felicità e comprensione la dobbiamo allo spirito di amore e di rinuncia della nostra Hilda.Intanto, la signora Tobias dimostrando la sia degna umiltà, disse:-Per favore. Non accordarmi delle qualità che non possiedo. Ma affinché il nostro ospite possa imparare dal mio doloroso apprendimento, cercherò di sintetizzare la nostra storia.Con un gesto introduttivo, ella incominciò il suo racconto commovente:-Tobias ed io ci sposiamo sulla Terra quando eravamo ancora troppo giovani,in obbedienza alle sacre affinità spirituali. Credo superfluo il descrivere la felicità di due anime che si uniscono e si amano veramente nel matrimonio. Tuttavia lamorte sembrava essere ingelosita dalla nostra felicità e mi sottrasse dal mondo in occasione della nascita del consolazione, al punto che io ero incapace di controllare la mia stessa disperazione. Su di me ricaddero i pesanti giorni trascorsi nell'Umbral. Non ebbi rimedio se non il rimanere aggrappata a mio marito e ai miei due figlioli, sorda a tutti i chiarimenti che gli amici spirituali mi inviavano per istruirmi.Volevo lottare così come una gallina al fianco dei suoi pulcini. Riconoscevo che ilmio sposo doveva riorganizzare l'ambiente domestico e che i piccolini reclamavano l'assistenza materna. La situazione diventava veramente insopportabile. La mia nobile cugina non tollerava i bambini la cuoca fingeva soltanto la sua dedizione. Le due giovani balie erano ragazze inaffifabili  incapaci di assumersi qualsiasi responsabilità impegnativa.Tobias non poteva sostenere quella situazioni insopportabile, e passato un anno dalla mia morte, ha sposato Luciana.Ah! se tu potessi sapere come mi rivoltai! Somigliavo ad una lupa ferita. Nella mia ignoranza, io arrivai fino al punto di lottare contro la povera ragazza, tentando di ucciderla. A questo punto Gesù mi concede la visita provvidenziale della mia nonna materna, che si era disincarnata molti anni prima. Fui molto sorpresa di vederla arrivare come se fosse stato per caso, come se non vi fosse stata alcuna ragione particolare. Ella si sedette al mio fianco, in seguito mi pose sul suo grembo così come in altri tempi, e mi chiese commossa fino alle lacrime:-"Quale e il tuo ruolo in questa vita? Sei tu una leonessa o un'anima consapevole di Dio? Non vedi che tua sorella Luciana serve da madre ai tuoi figli,lavora come una servitore nella tua casa, è come un giardiniere nel tuo giardino, sopporta gli umori di tuo marito, e lei non può assumere quel posto temporaneo di compagna nelle lotte dell vita al suo fianco? È così che il tuo cuore dimostra la sua gratitudine per i benefici divini, e remunera coloro che lo servono? Tu vuoi una chiava a disprezzi in lei la sorella? Hilda! Hilda! dove giace la religione del Crocefisso che proclami? Oh! Povera nipote mia,povera mia!"...Allora, abracciai in lacrime la santa vecchietta, e abbandonai l'antico ambiente di casa venendo in sua compagnia per servire a Nostra Dimora. Fin da quella epoca ebbi in Luciana più di una figlia. Da allora lavorai intensamente. Mi consacrai allo studio serio, al miglioramento morale di me stessa, cercai di aiutare tutti senza distinzione nella nostra   casa terrestre. Tobias costituì famiglia nuova, cne diventò anche la mia, unita dai sacri legami. Più tardi lui tornò, rinunendosi a me accompagnato da Luciana,e anche lei è venuta tra noi per la nostra completa gioia. Ed ecco, amico mio,la nostra storia...Tuttavia Luciana prese la parola e osservò:-Però,non hai detto quanto ti sei sacrificata nell'insegnarmi con l'esempio.-Che dici figlia? - domandò la signora Tobias acarezzandole la mano destra.Luciana sorrise e aggiunse:-Ma grazie a Gesù e a lei, ho imparato che esiste il matrimonio di amore, di fraternità, di prova, e di dovere, e nel giorno in cui Hilda mi baciò, perdonandomi, avvertii che il mio cuore si era liberato da quel mostro che è la gelosia inferiore. Il matrimonio spirituale fonde l'anima con l'anima, mentre gli altri, anche se tutti sacri, rappresentano semplici conciliazioni indispensabili alla soluzione di necessità o dei processi di redenzione.-E così ricostruimmo questo nostro nuovo focolare sulla base della legittima fraternità - aggiunse il padrone di casa.Approfittando di quel breve silenzio che si era fatto, domandai:-Ma come si fanno i matrimoni qui?-Per la somiglianza vibratoria - chiarì Tobias gentilmente -, allora per essere più esplicito -, per affinità massima o totale.Incapace di sopire la mia cuorisotà, mi scordai della lezione sulle buone maniere e chiesi:-Ma quale è la posizione della nostra sorella Luciana in questo caso?Però, prima che i coniugi spirituali rispondessero, fu proprio l'interessata che mi spiegò:-Quando sposai Tobias, vedovo, già avrei dovuto essere sicura che con tutta probabilità il mio matrimonio sarebbe stata una unione fraterna, prima di tutto. a questo mi costò molta sofferenza prima di poter capire. D'altronde è logico il concludere ch quando una coppia soffre di inquietudine, e di mancanza di comprensione, di tristezza, il loro matrimonio e soltanto una unione fisica, e non più un legame spirituale.Avevo ancora delle domande da porre, ma non riuscivo a trovare le parole per esprimermi senza sembrare eccessivamente indiscreto. Tuttavia,la signora  Hilda capì il mio pensiero e spiegò:-Stai tranquillo. Luciana è in uno stato di pieno fidanzamento spirituale. Il suo nobile compagno di moltelotte, l'ha preceduta alcuni anni fa ritornando alla sfera materiale. E anche lei lo seguirà l'anno prossimo. Credo che il momento del felice incontro sarà a San Paolo.Ridemmo tutti allegremente.In quell'istante, Tobias fu chiamato in fretta, per acudire ad un caso grave nelle Camere di Rettificazione.Bisognava,comunque, finire la conversazione.