1) Il fratello Lucius ha fatto quello che ha potuto per fare conoscere agli amici che vivono nel Piano Fisico alcuni aspetti della "Nostra Dimora", la colonia di lavoro e di rieducazione alla quale siamo vincolati nella Spiritualità, sopratutto il piano pilota che la riguarda.Per fare questo, ha trovato la dedizione della medium Heigorina Cunha, di Sacramento, città dello stato di Minas Gerais, in Brasile.2) Sarà egli riuscito a trasmettere, dettagliatamente, tutta l'immagine del vasto ambiente residenziale cui fa riferimento?Di sicuro no, ma siamo di fronte a una valida realizzazione per ciò che riguarda le forme e le idee fondamentali che l'amico sopracitato ha tracciato, con cura, attraverso lo scambio spirituale.3) È giusto ricordare qui le mappe che Cristoforo Colombo disegnò, influenzato da Mentori e da Amici Spirituali, prima della scoperta dell'America.Tali abbozzi non rispecchiavano tutta la realtà, ma comunque dimostrano, ancora oggi, che il valoroso navigatore presentò la configurazione del Nuovo Continente almeno nelle sue linee essenziali.4) Conviene chiarire che la "Nostra Dimora" è una colonia-città, abitata da uomini e donne, giovani e adulti, non più legati al corpo fisico.Esistono però centinaia di altre colonie-città spirituali intorno alla Terra, che obbediscono alle leggi che regolano i loro movimenti di rotazione e traslazione.5) Ovunque, dopo la culla, l'uomo, al centro della Natura, si confronta con i principi di sequenza. Anche dopo la morte.6) Come risposta alle regole della reincarnazione e della disincarnazione, nascono nell'esperienza fisica, e da questa si liberano, migliaia di creature umane, nello stato mentale di cui si compiacciono.7)Quelli che si avvicinano al mondo materiale, attraverso la rinascita, si manifestano nella condizione in cui si trovavano nel Piano Spirituale. Di conseguenza, coloro i quali dal mondo fisico ritornano al Piano Spirituale, là si rivelano nella condizione in cui si trovano, sia in materia d'evoluzione, sia di fronte al resoconto della legge di causa ed effetto.8) Nessuno è costretto a pensare in questo o quel modo, per forza dei principi universasli che ci governano.Ogni coscienza, incarnata o disincarnata, è libera, nel pensiero, di scegliere il cammino che più le si confà, anche nel caso in cui si trovi transitoriamente a fare i conti con le conseguenze infelici di scelte fatte in passato. In questo caso la propria situazione, secondo la condotta che decide di adottare.9) È comprensibile che, una volta avvenuta la disincarnazione, gli esseri umani trasferiscano nella Vita Spirituale i loro nobili ideali o le passioni deprimenti, le tristezze e le gioie, la convinzione e l'incredulità, i valori del discernimento e l'indisciplina dell'intelligenza, la scarsa conoscenza e l'ansia d'elevazione che si sentono di possedere.10) La personalità spirituale, quando rinasce sulla Terra, rimane all'interno del veicolo fisico, circondata dalle prove che danno conferma del valore che essa ha raggiunto, con le fondamenta nell'assimilazione di ciò che ha realizzato di meglio in se stessa. Al momento della disincarnazione questa stessa personalità dimostra chiaramente ciò che è, come sta e in quale grado evolutivo si trova, irradiando da se stessa il clima spirituale in cui ha piacere di vivere e convivere.11) Nella culla terrena, la persona si riassume nella famiglia o nel gruppo sociale in cui è chiamata a imparare di nuovo le lezioni e le conclusioni del passato, per riscattare i debiti che può aver contratto, oppure per portare avanti i compiti d'amore e cooperazione per i quali si è liberamente impegnata.12) Nella disincarnazione questa stessa persona ritorna a vivere con il gruppo spirituale che le è affine. In questo modo può mantenere una posizione mentale stazionaria, se lo desidera, oppure può cogliere felici risultati dallo sforzo dell'autosublimazione che ha svolto sul Piano Fisico, sia attraverso il perfezionamento realizzato in se stessa, sia attraverso i compiti nobilitanti che abbia iniziato a svolgere tra gli uomini, entrando naturalmente nel gruppo d'elevazione per il quale si è promossa.13) Ogni Spirito è libero, nel pensiero, di migliorare se stesso, migliorando l'ambiente di vita in cui si trova o di complicare la propria esistenza, complicando il campo delle esperienze cui è vincolato.14) Nelle colonie-città, o colonie-parchi, che gravitano intorno al Piano Fisico, che sono residenza transitoria delle intelligenze disincarnate, è naturale che la lotta del bene contro il male, o contro la mancanza d'equilibrio della mente, continui ad avere le caratteristiche che abbiamo conosciuto esserle proprie sulla crosta terrestre.15) Lamorte non opera miracoli. L'essere umano, oltre la morte, prosegue il lavoro di perfezionamento o rimane in una situazione stazionaria se non accetta l'obbligo di rinnovarsi ed evolvere.16) Le religioni, la filosofia e la scienza continuano, per una necessità delle creature disincarnate, a credere, a studiare e sperimentare per sostenere il progresso e il miglioramento dell'uomo. Esse offrono vasti campi d'azione, rendono nobili i propri interpreti, cultori ed esponenti.17) Tenendo in considerazione i moltissimi Spiriti disincarnati, disorientati, vittime di passioni provocate da loro stessi, analfabeti dell'anima, resi folli da sentimenti possessivi, portatori d'infermità e di conflitti che loro stessi attirano e alimentano, Spiriti immaturi e disinformati che provengono da tutte le parti, è necessario che la casa delle affinità, il tempio della fede, la scuola e la predicazone, la preghiera e il conforto, il dialogo e l'istruzione, l'ospedale e l'assistenza, il soccorso i il trattamento di segregazione funzionino, nelle comunità dell'Aldilà, con estrema comprensione verso quelli che sposano compiti salvifici.18) Per un chiarimento graduale degli Spiriti disincarnati, che si rivelano bisognosi d'appoggio e d'istruzione (e se ne contano a milioni), la parola, orale o scritta trasmessa attraverso la radio o la televisione, e ancora il procedimento di comunicazione più veloce, benché la telepatia e la sublimazione siano presenti, oltre la morte, grazie ai circoli di iniziati sempre più numerosi, ad alti livelli di comprensione.19) È giusto che la didattica, nell'Aldilà, utilizzi la lezione, l'esame, l'esposizione pratica, i vari corsi d'introduzione per la conoscenza superiore, la disciplina, l'apologo, gli esempi della storia e tutte le altre risorse, delle arti e della letteratura, che possano essere d'aiuto ai compagni che necesitano di conoscenza e di motivazione per il loro bene.20) Nei piani più vicini all'esperienza fisica, le creature felici sono sempre disponibili a lavorare a favore degli infelici, i più forti a beneficio dei più deboli, i buoni in soccorso di quelli che non trovano l'equilibrio e i più saggi in appoggio degli esseri privi d'orientamento e degli ignoranti.21) Nelle comunità delle creature disincarnate, l'affinità è il clima ideale per l'unione degli esseri, l'interesse per l'ascesa dello Spirito ai Piani Superiori rappresenta il segno di tutti quelli che già si sono rsvegliati nel rispetto di Dio e nell'amore verso il prossimo, il lavoro del bene e incessante, la religione non ha dogmatismi, la filosofia accoglie le più alte forme di pensiero ovunque si manifestino, la scienza è umanitaria e lo sforzo per il proprio perfezionamento intimo è un impulso instancabile in tutte le creature di buona volontà.22) Oltre la morte, la vita continua e si vede con maggiore chiarezza la realtà della teologia semplice che regge l'evoluzione, in tutto ciò che l'evoluzione possiede in comune con la Natura:"A ognuno secondo le sue opere". ANDRÉ LUIZ Uberaba, 17 giugno 1983.Note ricevute dal medium Francisco Cândido Xavier.
UNA CITTÁ NELL'ALDILÁ- NOSTRA DIMORA
1) Il fratello Lucius ha fatto quello che ha potuto per fare conoscere agli amici che vivono nel Piano Fisico alcuni aspetti della "Nostra Dimora", la colonia di lavoro e di rieducazione alla quale siamo vincolati nella Spiritualità, sopratutto il piano pilota che la riguarda.Per fare questo, ha trovato la dedizione della medium Heigorina Cunha, di Sacramento, città dello stato di Minas Gerais, in Brasile.2) Sarà egli riuscito a trasmettere, dettagliatamente, tutta l'immagine del vasto ambiente residenziale cui fa riferimento?Di sicuro no, ma siamo di fronte a una valida realizzazione per ciò che riguarda le forme e le idee fondamentali che l'amico sopracitato ha tracciato, con cura, attraverso lo scambio spirituale.3) È giusto ricordare qui le mappe che Cristoforo Colombo disegnò, influenzato da Mentori e da Amici Spirituali, prima della scoperta dell'America.Tali abbozzi non rispecchiavano tutta la realtà, ma comunque dimostrano, ancora oggi, che il valoroso navigatore presentò la configurazione del Nuovo Continente almeno nelle sue linee essenziali.4) Conviene chiarire che la "Nostra Dimora" è una colonia-città, abitata da uomini e donne, giovani e adulti, non più legati al corpo fisico.Esistono però centinaia di altre colonie-città spirituali intorno alla Terra, che obbediscono alle leggi che regolano i loro movimenti di rotazione e traslazione.5) Ovunque, dopo la culla, l'uomo, al centro della Natura, si confronta con i principi di sequenza. Anche dopo la morte.6) Come risposta alle regole della reincarnazione e della disincarnazione, nascono nell'esperienza fisica, e da questa si liberano, migliaia di creature umane, nello stato mentale di cui si compiacciono.7)Quelli che si avvicinano al mondo materiale, attraverso la rinascita, si manifestano nella condizione in cui si trovavano nel Piano Spirituale. Di conseguenza, coloro i quali dal mondo fisico ritornano al Piano Spirituale, là si rivelano nella condizione in cui si trovano, sia in materia d'evoluzione, sia di fronte al resoconto della legge di causa ed effetto.8) Nessuno è costretto a pensare in questo o quel modo, per forza dei principi universasli che ci governano.Ogni coscienza, incarnata o disincarnata, è libera, nel pensiero, di scegliere il cammino che più le si confà, anche nel caso in cui si trovi transitoriamente a fare i conti con le conseguenze infelici di scelte fatte in passato. In questo caso la propria situazione, secondo la condotta che decide di adottare.9) È comprensibile che, una volta avvenuta la disincarnazione, gli esseri umani trasferiscano nella Vita Spirituale i loro nobili ideali o le passioni deprimenti, le tristezze e le gioie, la convinzione e l'incredulità, i valori del discernimento e l'indisciplina dell'intelligenza, la scarsa conoscenza e l'ansia d'elevazione che si sentono di possedere.10) La personalità spirituale, quando rinasce sulla Terra, rimane all'interno del veicolo fisico, circondata dalle prove che danno conferma del valore che essa ha raggiunto, con le fondamenta nell'assimilazione di ciò che ha realizzato di meglio in se stessa. Al momento della disincarnazione questa stessa personalità dimostra chiaramente ciò che è, come sta e in quale grado evolutivo si trova, irradiando da se stessa il clima spirituale in cui ha piacere di vivere e convivere.11) Nella culla terrena, la persona si riassume nella famiglia o nel gruppo sociale in cui è chiamata a imparare di nuovo le lezioni e le conclusioni del passato, per riscattare i debiti che può aver contratto, oppure per portare avanti i compiti d'amore e cooperazione per i quali si è liberamente impegnata.12) Nella disincarnazione questa stessa persona ritorna a vivere con il gruppo spirituale che le è affine. In questo modo può mantenere una posizione mentale stazionaria, se lo desidera, oppure può cogliere felici risultati dallo sforzo dell'autosublimazione che ha svolto sul Piano Fisico, sia attraverso il perfezionamento realizzato in se stessa, sia attraverso i compiti nobilitanti che abbia iniziato a svolgere tra gli uomini, entrando naturalmente nel gruppo d'elevazione per il quale si è promossa.13) Ogni Spirito è libero, nel pensiero, di migliorare se stesso, migliorando l'ambiente di vita in cui si trova o di complicare la propria esistenza, complicando il campo delle esperienze cui è vincolato.14) Nelle colonie-città, o colonie-parchi, che gravitano intorno al Piano Fisico, che sono residenza transitoria delle intelligenze disincarnate, è naturale che la lotta del bene contro il male, o contro la mancanza d'equilibrio della mente, continui ad avere le caratteristiche che abbiamo conosciuto esserle proprie sulla crosta terrestre.15) Lamorte non opera miracoli. L'essere umano, oltre la morte, prosegue il lavoro di perfezionamento o rimane in una situazione stazionaria se non accetta l'obbligo di rinnovarsi ed evolvere.16) Le religioni, la filosofia e la scienza continuano, per una necessità delle creature disincarnate, a credere, a studiare e sperimentare per sostenere il progresso e il miglioramento dell'uomo. Esse offrono vasti campi d'azione, rendono nobili i propri interpreti, cultori ed esponenti.17) Tenendo in considerazione i moltissimi Spiriti disincarnati, disorientati, vittime di passioni provocate da loro stessi, analfabeti dell'anima, resi folli da sentimenti possessivi, portatori d'infermità e di conflitti che loro stessi attirano e alimentano, Spiriti immaturi e disinformati che provengono da tutte le parti, è necessario che la casa delle affinità, il tempio della fede, la scuola e la predicazone, la preghiera e il conforto, il dialogo e l'istruzione, l'ospedale e l'assistenza, il soccorso i il trattamento di segregazione funzionino, nelle comunità dell'Aldilà, con estrema comprensione verso quelli che sposano compiti salvifici.18) Per un chiarimento graduale degli Spiriti disincarnati, che si rivelano bisognosi d'appoggio e d'istruzione (e se ne contano a milioni), la parola, orale o scritta trasmessa attraverso la radio o la televisione, e ancora il procedimento di comunicazione più veloce, benché la telepatia e la sublimazione siano presenti, oltre la morte, grazie ai circoli di iniziati sempre più numerosi, ad alti livelli di comprensione.19) È giusto che la didattica, nell'Aldilà, utilizzi la lezione, l'esame, l'esposizione pratica, i vari corsi d'introduzione per la conoscenza superiore, la disciplina, l'apologo, gli esempi della storia e tutte le altre risorse, delle arti e della letteratura, che possano essere d'aiuto ai compagni che necesitano di conoscenza e di motivazione per il loro bene.20) Nei piani più vicini all'esperienza fisica, le creature felici sono sempre disponibili a lavorare a favore degli infelici, i più forti a beneficio dei più deboli, i buoni in soccorso di quelli che non trovano l'equilibrio e i più saggi in appoggio degli esseri privi d'orientamento e degli ignoranti.21) Nelle comunità delle creature disincarnate, l'affinità è il clima ideale per l'unione degli esseri, l'interesse per l'ascesa dello Spirito ai Piani Superiori rappresenta il segno di tutti quelli che già si sono rsvegliati nel rispetto di Dio e nell'amore verso il prossimo, il lavoro del bene e incessante, la religione non ha dogmatismi, la filosofia accoglie le più alte forme di pensiero ovunque si manifestino, la scienza è umanitaria e lo sforzo per il proprio perfezionamento intimo è un impulso instancabile in tutte le creature di buona volontà.22) Oltre la morte, la vita continua e si vede con maggiore chiarezza la realtà della teologia semplice che regge l'evoluzione, in tutto ciò che l'evoluzione possiede in comune con la Natura:"A ognuno secondo le sue opere". ANDRÉ LUIZ Uberaba, 17 giugno 1983.Note ricevute dal medium Francisco Cândido Xavier.