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First adventure


The first adventure  Dal diario di Meleanor la maga I giorno, 1 aprile 2100  Dieci anni di addestramento e sono costretta, su richiesta del mio maestro Greenark, a lasciare la torre per dirigermi a sud alla ricerca di un libro di magie. Abbiamo avuto una discussione ieri, poi è scomparso, senza alcuna spiegazione o approfondimento sulla mia missione.  Mi avesse almeno detto dove fosse diretto lui, ma niente. Se n’è andato e mi ha lasciata sola con la mia cerca. Unica fonte di consolazione una sua lettera, che ho avuto l’ordine di aprire solo al momento opportuno… Quale sia questo momento, però nessuno me l’ha spiegato…Spero che sia protetta da qualche incantesimo e che mi sia di aiuto durante il viaggio… Mi sono sentita persa… lui è stato tutta la mia famiglia per dieci lunghi anni ed ora… Fortunatamente il momento di solitudine è passato presto, perché nel pomeriggio ho incontrato Teobald lo stregone e Krauten il chierico alla taverna. Anche loro sono diretti a sud, dove devo recarmi anch’io… Non sarà che il mio saggio maestro ha già previsto tutto?!Teobald mi ha raccontato che deve raggiungere le terre dove sta suo zio, a sud est, per intascare un’eredità ( beato lui), mentre Krauten si è limitato a dirmi che deve andare verso sud… l’importante è che per un bel pezzo di strada ci sia anche lui, un chierico fa sempre comodo nel momento del bisogno.Sarebbe stato tutto perfetto se durante la serata non fosse venuta alla locanda Ronia, quell’halfling petulante e ficcanaso. Si è autoinvitata al nostro tavolo ( come al solito) e si è messa a bere con noi e ad impicciarsi degli affari degli altri. Era più fastidiosa del solito. Ma, dopo un paio di pinte di birra, ci svelò il perché: un certo Caius le aveva fregato tutte le mappe… Ah, ah, ah, un halfling derubato! L’avrei presa in giro per tutto il resto della serata, ma si sa, prova a far arrabbiare uno di quei piccoletti e ti ritrovi in mutande! Continuammo a bere per un bel pezzo, quando, improvvisamente, su una collina vicina la villaggio, cadde una specie di lampo luminoso… o per meglio dire… il lampo partì da terra e si inerpicò verso il cielo, come se fosse stato aperto un portale magico. Fatto sta che lo vedemmo tutti e ci fiondammo sul posto incuriositi ( soprattutto l’halfling, che sembrò aver perso improvvisamente ogni interesse per le sue amate mappe).Arrivati sul posto  ci siamo trovati davanti ad uno spettacolo che mai, in un paesino tranquillo come Greytown, ci saremmo aspettati di vedere!Otto goblin circondavano due figure incappucciate.Senza pensarci due volte io, Krauten, Teobald e Ronia ci siamo lanciati in aiuto dei due… Diciamo che dopo quasi due o tre pinte di birra a testa ( quattro per il chierico), il combattimento ha avuto qualche difficoltà, ma nonostante i fumi dell’alcool ci annebbiassero la vista, alla fine siamo riusciti ad uccidere i gobelin. Solo allora ci siamo accorti della presenza di un inquietante mago vestito di nero, che prima di scomparire nel nulla ci ha fissati con compiaciuto intersse e ha gridato una frase tipo “ La profezia si è avverata!”… che cosa intendesse dire, proprio non lo so… ma non mi sono piaciute quelle parole.In ogni caso ci siamo ritrovati da soli con i due nuovi arrivati, e, udite, udite, sono due elfi anch’essi diretti a sud… che strana coincidenza! Lei si chiama Mafy, e per quanto ho potuto capire è un ranger, mentre l’altro è Ezechiel, un elfo guerriero… a  pelle non mi è piaciuto molto… ma magari è solo un’impressione sbagliata… Ora siamo alla locanda. Passeremo qui la notte. Gli elfi hanno preferito rimanere all’aperto… per fortuna non piove! Meleanor