II giorno, 2 aprile 2100 L’elfo guerriero continua a piacermi sempre meno. Questa mattina abbiamo dovuto aspettare quasi due ore, perché ha deciso di andare a farsi una gitarella alle rovine della città… a vedere cosa poi…Più tardi siamo stati raggiunti dal sindaco Sinkred. Mi rendo conto solo adesso che dieci anni passati alla torre mi hanno tagliata fuori dal mondo…La situazione sembra grave, il sindaco ci ha raccontato che non arrivano più notizie da Coria da circa tre mesi e che non ci sono persone disposte ad andare a raccogliere informazioni.Visto che la città si trova sulla strada che dobbiamo prendere anche noi, ci siamo offerti per portare la lettera destinata al siniscalco di Coria, da parte del sindaco di Greytown. Diciamo che oltre allo spirito di eroismo e solidarietà ci sono state promesse 60 monete d’oro a testa… direi un ottimo incentivo!Ancor prima di fare i bagagli, ecco che arrivano le prime “belle notizie”!Ronia, che è sempre in giro per il paese, ha detto che la strada del Crepuscolo, quella che ci dovrebbe portare alla città, è chiusa da ormai tre mesi perché infestata da demoni. Inoltre Teobald non ha trovato pozioni di guarigione da Temoa, l’erborista. Dice che gliele hanno rubate tutte!Quando si dice: chi ben comincia è a metà dell’opera! Prima di avviarci per la nostra strada, abbiamo deciso di fare un gitarella d’addio alle rovine… quelle che avevano attirato l’attenzione dell’elfo archeologo… e devo dire che questa volta abbiamo fatto bene a recarci là.Infatti, Teobald, guardando bene tra le pietre, ne ha trovata una dove andava incastrato l’amuleto del Dio Pelor di Krauten. Immediatamente ci siamo ritrovati attorniati da delle figure di alcuni sacerdoti di Pelor che combattevano contro dei maghi vestiti di nero. Con estremo orrore di Krauten, che pareva paralizzato da quella visione, tutti i suoi compagni chierici venivano uccisi. La visione mi ha colto di sorpresa, tanto che per un attimo ho creduto che le immagini fossero reali. Per fortuna si trattava di un semplice ologramma attivato dal’amuleto del chierico. Così come l’immagine si era materializzata, nel giro di qualche secondo scomparve lasciandoci di stucco. Tutti questi misteri cominciano a preoccuparmi, oltre che ad incuriosirmi.Dopo esserci scambiati qualche occhiata inquieta e sbalordita abbiamo deciso di rimetterci in marcia. Quell’ “elfo archeologo” continua a lasciarmi senza parole… abbiamo dovuto trascinarlo via dalle rovine con la forza dopo che, sfoderato un badile, si era messo a scavare alla ricerca di chissà quale tesoro… Se non fosse per la statura e i bei lineamenti, sarei convinta di avere a che fare con un nano di fosso!E fosse finita lì! Dopo che tutti abbiamo ormai deciso di incamminarci verso Coria, ecco che Teobald e l’”elfo archeologo” puntano i piedi, come i muli, che loro non vogliono andarci…Ora ne stanno ancora discutendo con gli altri, ho approfittato del momento per aggiornare il diario. Poco dopo Si va a Coria! Meleanor
Post N° 2
II giorno, 2 aprile 2100 L’elfo guerriero continua a piacermi sempre meno. Questa mattina abbiamo dovuto aspettare quasi due ore, perché ha deciso di andare a farsi una gitarella alle rovine della città… a vedere cosa poi…Più tardi siamo stati raggiunti dal sindaco Sinkred. Mi rendo conto solo adesso che dieci anni passati alla torre mi hanno tagliata fuori dal mondo…La situazione sembra grave, il sindaco ci ha raccontato che non arrivano più notizie da Coria da circa tre mesi e che non ci sono persone disposte ad andare a raccogliere informazioni.Visto che la città si trova sulla strada che dobbiamo prendere anche noi, ci siamo offerti per portare la lettera destinata al siniscalco di Coria, da parte del sindaco di Greytown. Diciamo che oltre allo spirito di eroismo e solidarietà ci sono state promesse 60 monete d’oro a testa… direi un ottimo incentivo!Ancor prima di fare i bagagli, ecco che arrivano le prime “belle notizie”!Ronia, che è sempre in giro per il paese, ha detto che la strada del Crepuscolo, quella che ci dovrebbe portare alla città, è chiusa da ormai tre mesi perché infestata da demoni. Inoltre Teobald non ha trovato pozioni di guarigione da Temoa, l’erborista. Dice che gliele hanno rubate tutte!Quando si dice: chi ben comincia è a metà dell’opera! Prima di avviarci per la nostra strada, abbiamo deciso di fare un gitarella d’addio alle rovine… quelle che avevano attirato l’attenzione dell’elfo archeologo… e devo dire che questa volta abbiamo fatto bene a recarci là.Infatti, Teobald, guardando bene tra le pietre, ne ha trovata una dove andava incastrato l’amuleto del Dio Pelor di Krauten. Immediatamente ci siamo ritrovati attorniati da delle figure di alcuni sacerdoti di Pelor che combattevano contro dei maghi vestiti di nero. Con estremo orrore di Krauten, che pareva paralizzato da quella visione, tutti i suoi compagni chierici venivano uccisi. La visione mi ha colto di sorpresa, tanto che per un attimo ho creduto che le immagini fossero reali. Per fortuna si trattava di un semplice ologramma attivato dal’amuleto del chierico. Così come l’immagine si era materializzata, nel giro di qualche secondo scomparve lasciandoci di stucco. Tutti questi misteri cominciano a preoccuparmi, oltre che ad incuriosirmi.Dopo esserci scambiati qualche occhiata inquieta e sbalordita abbiamo deciso di rimetterci in marcia. Quell’ “elfo archeologo” continua a lasciarmi senza parole… abbiamo dovuto trascinarlo via dalle rovine con la forza dopo che, sfoderato un badile, si era messo a scavare alla ricerca di chissà quale tesoro… Se non fosse per la statura e i bei lineamenti, sarei convinta di avere a che fare con un nano di fosso!E fosse finita lì! Dopo che tutti abbiamo ormai deciso di incamminarci verso Coria, ecco che Teobald e l’”elfo archeologo” puntano i piedi, come i muli, che loro non vogliono andarci…Ora ne stanno ancora discutendo con gli altri, ho approfittato del momento per aggiornare il diario. Poco dopo Si va a Coria! Meleanor