XI giorno, 11 aprile 2100 ( Presa dagli eventi mi sono accorta in ritardo di aver scritto la data errata sulla pagina precedente!)Come c’era da aspettarselo, il trambusto dei goblin non ci ha permesso di dormire! Senza incantesimi, stanchi e feriti abbiamo ricominciato ad esplorare la Fortezza senza sole.Dopo un paio di svolte ci siamo imbattuti in una porta socchiusa e Teobald ed Ezekiel ci hanno infilato dentro il naso per curiosare. Un cucciolo di drago delle dimensioni assai poco cucciolose ci ha salutato simpaticamente soffiandoci contro un raggio gelato. Dopo aver rischiato l’assideramento e aver abbozzato qualche timido contrattacco, abbiamo constatato che nelle nostre condizioni sarebbe stato meglio ritornare in un altro momento, con incantesimi e ferite ricaricati e curate.Naturalmente scampati da un pericolo cadiamo in braccio ad un altro!Fatti pochi passi ci siamo imbattuti in un drappello di goblin inferociti che senza troppi complimenti ci hanno attaccati. Ah, se non ci fossi stata io! Con un abile pensata ho evocato la nebbia magica e li ho depistati, permettendo al mio gruppo di fuggire. Senza attendere i complimenti ( che non arriveranno mai), siamo giunti in uno stanzone circolare: al centro si apriva un foro da cui si inerpicavano gli alberi luminescenti e oltre a questo, seduto su di un trono, ci attendeva un grosso capo goblin con la sua maga di fiducia.Dopo un’altra interminabile battaglia riuscimmo a debellarli e saltammo dentro al buco nel centro della stanza.Tra il labirinto di corridoi e stanze, ci imbattiamo in un vermone luminescente gigante…Ora: che l’elfo Ezekiel fosse un po’ strano, l’avevo già capito, ma non pensavo avesse velleità mediche! Infatti, dopo aver ucciso la flaccida creatura ha pensato bene di squartarla per vedere se magari dentro non ci fosse qualcosa di utile… Beh, l’aveva vista giusta, per una volta, perché ha intascato un gigantesco diamante luccicoso! Dopo questa interessante digressione, abbiamo continuato il nostro cammino, fino a giungere nei laboratori segreti della Fortezza senza sole.In quelle stanze abbiamo trovato erbe e fluidi misteriosi, usati sicuramente per alterare gli effetti benefici della mela! Più avanti scoviamo addirittura degli stanzoni giganti adibiti a serre sotterranee, dove alcuni non morti spalavano il concime ( che lavoro di pupù… e pensare che lo dovranno fare per l’eternità).Seguendo l’istinto del nostro aitante stregone, giungiamo in una stanza rischiarata dalla penombra, su di una parete si ergeva una statua gigantesca di un drago rosso accompagnata da un iscrizione.Pronunciate le parole magiche, Teobald è stato investito da un fascio di luce magica ed i suoi poteri si sono intensificati.Continuammo, stanchi e feriti lungo una stanza stracarica di libri antichi ( ho pensato bene di portarmene via alcuni). La parete di fondo era stata sfondata e una fitta boscaglia vi cresceva oltre.Senza riposarci, malconci e scarichi di incantesimi ci addentriamo nel Bosco del Crepuscolo e fatte alcune centinaia di metri ci troviamo al cospetto di Belak.Alle sue spalle si ergeva gigantesco un albero dai rami contorti, mentre ai suoi fianchi, pronti per il combattimento, c’erano una maga e un paladino dall’aspetto inquietante.Prima di lanciarsi all’attacco, Belak ci mette a parte dei suoi piani, svelandoci di aver alterato la mela e di come, chi fosse stato colpito dagli arbusti, con il tempo si sarebbe trasformato in uno di loro. ( Per la felicità dei miei amici feriti…)Venimmo a sapere anche che la maga e il paladino altri non erano che due dei componenti della squadra che stavamo cercando. ( Evidentemente eravamo giunti troppo tardi)Dopo un’estenuante e pericolosissima battaglia, tanto che solo io, l’halfling e il ranger siamo riuscite a non soccombere, riuscimmo a sconfiggerli. Curati gli altri compagni, finalmente e lo sottolineo, ci siamo riposati, esanimi all’ombra del gigantesco albero maledetto. ( Naturalmente dopo che il ranger si era accertato che l’alberello non ci avrebbe ucciso con una frondata )Ora dormo e mi ricarico…Buonanot…. Zzzzzzzzzzz Meleanor
Post N° 7
XI giorno, 11 aprile 2100 ( Presa dagli eventi mi sono accorta in ritardo di aver scritto la data errata sulla pagina precedente!)Come c’era da aspettarselo, il trambusto dei goblin non ci ha permesso di dormire! Senza incantesimi, stanchi e feriti abbiamo ricominciato ad esplorare la Fortezza senza sole.Dopo un paio di svolte ci siamo imbattuti in una porta socchiusa e Teobald ed Ezekiel ci hanno infilato dentro il naso per curiosare. Un cucciolo di drago delle dimensioni assai poco cucciolose ci ha salutato simpaticamente soffiandoci contro un raggio gelato. Dopo aver rischiato l’assideramento e aver abbozzato qualche timido contrattacco, abbiamo constatato che nelle nostre condizioni sarebbe stato meglio ritornare in un altro momento, con incantesimi e ferite ricaricati e curate.Naturalmente scampati da un pericolo cadiamo in braccio ad un altro!Fatti pochi passi ci siamo imbattuti in un drappello di goblin inferociti che senza troppi complimenti ci hanno attaccati. Ah, se non ci fossi stata io! Con un abile pensata ho evocato la nebbia magica e li ho depistati, permettendo al mio gruppo di fuggire. Senza attendere i complimenti ( che non arriveranno mai), siamo giunti in uno stanzone circolare: al centro si apriva un foro da cui si inerpicavano gli alberi luminescenti e oltre a questo, seduto su di un trono, ci attendeva un grosso capo goblin con la sua maga di fiducia.Dopo un’altra interminabile battaglia riuscimmo a debellarli e saltammo dentro al buco nel centro della stanza.Tra il labirinto di corridoi e stanze, ci imbattiamo in un vermone luminescente gigante…Ora: che l’elfo Ezekiel fosse un po’ strano, l’avevo già capito, ma non pensavo avesse velleità mediche! Infatti, dopo aver ucciso la flaccida creatura ha pensato bene di squartarla per vedere se magari dentro non ci fosse qualcosa di utile… Beh, l’aveva vista giusta, per una volta, perché ha intascato un gigantesco diamante luccicoso! Dopo questa interessante digressione, abbiamo continuato il nostro cammino, fino a giungere nei laboratori segreti della Fortezza senza sole.In quelle stanze abbiamo trovato erbe e fluidi misteriosi, usati sicuramente per alterare gli effetti benefici della mela! Più avanti scoviamo addirittura degli stanzoni giganti adibiti a serre sotterranee, dove alcuni non morti spalavano il concime ( che lavoro di pupù… e pensare che lo dovranno fare per l’eternità).Seguendo l’istinto del nostro aitante stregone, giungiamo in una stanza rischiarata dalla penombra, su di una parete si ergeva una statua gigantesca di un drago rosso accompagnata da un iscrizione.Pronunciate le parole magiche, Teobald è stato investito da un fascio di luce magica ed i suoi poteri si sono intensificati.Continuammo, stanchi e feriti lungo una stanza stracarica di libri antichi ( ho pensato bene di portarmene via alcuni). La parete di fondo era stata sfondata e una fitta boscaglia vi cresceva oltre.Senza riposarci, malconci e scarichi di incantesimi ci addentriamo nel Bosco del Crepuscolo e fatte alcune centinaia di metri ci troviamo al cospetto di Belak.Alle sue spalle si ergeva gigantesco un albero dai rami contorti, mentre ai suoi fianchi, pronti per il combattimento, c’erano una maga e un paladino dall’aspetto inquietante.Prima di lanciarsi all’attacco, Belak ci mette a parte dei suoi piani, svelandoci di aver alterato la mela e di come, chi fosse stato colpito dagli arbusti, con il tempo si sarebbe trasformato in uno di loro. ( Per la felicità dei miei amici feriti…)Venimmo a sapere anche che la maga e il paladino altri non erano che due dei componenti della squadra che stavamo cercando. ( Evidentemente eravamo giunti troppo tardi)Dopo un’estenuante e pericolosissima battaglia, tanto che solo io, l’halfling e il ranger siamo riuscite a non soccombere, riuscimmo a sconfiggerli. Curati gli altri compagni, finalmente e lo sottolineo, ci siamo riposati, esanimi all’ombra del gigantesco albero maledetto. ( Naturalmente dopo che il ranger si era accertato che l’alberello non ci avrebbe ucciso con una frondata )Ora dormo e mi ricarico…Buonanot…. Zzzzzzzzzzz Meleanor