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Post N° 9


XIV giorno, 14 aprile 2100   Dopo una lunga cavalcata ed una notte tranquilla, eccoci a Greytown cinquecento anni prima della nostra nascita! E’ a dir poco eccezionale!Giunti a destinazione, su richiesta del chierico Krauten, ci siamo avviati verso il tempio di Pelor, dove abbiamo incontrato il sindaco Julius e un tale Sir Williams.Sembra che la cose al nord non stiano andando per il meglio. Le truppe dell’esercito del drago si sono impossessate di Coria e minacciano di raggiungere in poco tempo le terre meridionali. Inoltre, racconta addolorato Sir William, un gruppo di guerrieri è stato fatto prigioniero alla Fortezza senza sole e qualcuno dovrebbe andare ad aiutarli…Non fosse stato per una sottile vena di buonsenso, il paladino a quest’ora starebbe cavalcando sulla strada per la fortezza, spada sguainata e vessillo al vento… Mi risulta incomprensibile questa smania di virtuoso ardore che accompagna Lazarus quotidianamente.Fatto sta che, congedatici dai signori, ci siamo finalmente incamminati verso il laboratorio del mio maestro, Greenark.Ora siamo seduti sul prato, circondati da un’alta siepe che funge da muro di difesa. A dire il vero, non sembra una semplice barriera decorativa, quelle spine appuntite e quel portale magico sul quale si è materializzata uno strano indovinello, hanno tutta l’aria di una potente magia di difesa. Per ora siamo seduti qui, testa tra le mani, i pensieri rivolti alla soluzione impossibile…  P.s. L’unico che continua ad affilar l’ascia con ignorante noncuranza è Marius, il nano. Sembra infatti che la sua intelligenza sia pari a quella del suo cavallo!P.p.s. L'indovinello è riportato sul box intitolato Indovinello!   Sera   Bruciacchiati, stanchi e contusi alla fine ce l’abbiamo fatta! Ma procediamo con ordine!Abbiamo tentato tre volte di dare la soluzione all’enigma, la terza ci è andata bene, anche perché, meglio tardi che mai, l’aiuto è giunto dalla lettera datami proprio dal mio maestro, prima di partire per queste avventure!Così, prima di passare la barriera ci siamo dovuti scontrare con dei giganteschi elementari ( alberi di tre metri) che per poco non ci hanno sopraffatto!Ironia della sorte, proprio al termine del combattimento, sono ricomparsi dalla nebbia Mafy, Teobald e quel domatore di conigli di Ezekiel… Meglio tardi che mai!Come se non bastasse, però, giunti davanti alla porta del laboratorio ci ha accolto, vestito da brava Perpetua, con tanto di forcone e coda saettante, un demone barbuto, che dalla contentezza ha ingaggiato una feroce battaglia in segno di benvenuto.Fortunatamente la nostra deliziosa elfa ( al contrario del suo inutile compagno), dopo uno strenuo combattimento, con un colpo di spada, gli mozzò la testa senza troppi complimenti!Così, messo letteralmente a tacere l’ennesimo mostro, siamo riusciti ad entrare nel tanto agognato laboratorio!LA confusione regnava sovrana. Qualcuno aveva profanato quel luogo prima di noi! Dovunque c’erano segni di un esplosione, soltanto alcune pagine svolazzanti di un vecchio diario giacevano ancora leggibili.Con la rabbia nel cuore, mista a preoccupazione per la sorte del mio maestro, mi misi a leggere quelle carte e solo allora capii la pericolosità della missione che si apprestava ad affrontare Greenark.Infatti nel diario, erano narrate le vicende del suo gruppo di avventurieri, di cui lui era il capo. LA loro missione era quella di trovare una componente magica utile per un potente rituale di evocazione… Rituale che avrebbe potuto salvare il mondo da un gigantesco male : un uovo di drago e il corno di un demone!Ecco perché il mio maestro si era impossessato dell’uovo di Ashalon… Sicuramente non ci voleva fare un’enorme frittata!Continuando a leggere, capii che ci doveva essere stato anche un apprendista ad affiancare il mago, ma che questi era stato allontanato perché troppo attratto dai rituali di evocazione dei demoni.In un’altra pagina svolazzante, c’erano identificati due luoghi particolarmente adatti a portare a termine il rituale: uno, la Fortezza del drago, l’altro un altare situato da qualche parte nella foresta.Ora siamo alloggiati in una taverna a Greytown. Sembra che i nostri tre compagni, dopo essersi persi nella nebbia, siano incappati in due avventurieri malvagi accompagnati da alcuni orchi… Non so perché ma so che questo particolare dovrebbe accendermi qualche ricordo o collegamento con qualche fatto da poco accaduto… Sono troppo stanca per pensarci ora. Devo ricaricarmi degli incantesimi! P.s. Il lupo del chierico si è battuto bene oggi. Sembra più forte di quel che appare… Mi è parso che il demone non l’avesse nemmeno voluto avvicinare!  Meleanor   XV giorno, 15 aprile 2100   Stamani abbiamo incontrato nuovamente il sindaco Julius. A suo dire, con la scomparsa dell’apprendista di Greenark, sono spariti anche alcuni bambini del villaggio, tra i quali uno dei suoi nipotini. Su sua richiesta, infatti, abbiamo deciso di recarci presso l’altare del sacrificio nella foresta, prima di proseguire per la Fortezza senza sole o del drago.Lungo la strada, a pochi metri dalla città, abbiamo incontrato un mercante di Thai.Cavoli! Non sapevo che Ezekiel fosse degno di un mercante di Thai! Ha cercato di smerciare perfino le mutande e mancava poco che non mettesse in vendita la sua compagna!Inoltre ci siamo dovuti allontanare in tutta fretta, tra mille inchini e melliflui sorriseti dopo che Ronja, la nostra halfling è stata cacciata in malo modo dalla tenda del mercante, vistosamente irritato! Sembriamo una banda di aguzzini tagliagole, invece che di prodi avventurieri…Eh, il mondo è bello perché è vario… Mah!  Meleanor