Welcome to D&D

Post N° 10


XVI giorno, 16 aprile 2100  Per tutti gli halfling cleptomani e i druidi animalisti! Non si può! Un mago non è adatto ad una vita così disordinata, senza mai dormire le ore richieste per recuperare gli incantesimi e dovendosi gettare nella mischia come un qualsiasi nano da combattimento! Questo mondo non è fatto per gli uomini intelligenti! Accidenti che casino!Ma andiamo con ordine… Sempre se ne sarò capace! Mi trema ancora la piuma…Dopo essere usciti da Greytown, ci siamo diretti a rotta di collo verso l’altare, nel mezzo del bosco. Con nostro grande terrore e orrore, però, il sacrificio era già iniziato: un mago dalle vesti verdi, teneva tra le braccia il corpo senza vita di un bambino.Senza attendere un secondo di più ci siamo fiondati nel mezzo della radura, spade sguainate, incantesimi che friggevano incontenibili sulla punta delle dita.Il nostro urlo di battaglia ci morì in gola: un gigantesco portale infuocato si era materializzato davanti ai nostri occhi, mentre una stridula risata scuoteva il petto del mago verde.In un battito di ciglia eravamo circondati da ogni parte da orde di diavoli maledetti. Il loro capo, un orribile mostro cornuto ci si gettò contro digrignando i denti.Spaventata, lanciai un incantesimo di “chiudere porte”, naturalmente senza alcun risultato, se non quello di rendermi ancor più ridicola agli occhi di quello stupido mago crudele.Sembrava non esserci più alcuna via di scampo, quando dal bosco comparvero da una magica nebbia Greenark e i suoi compagni, che ingaggiarono battaglia contro i diavoli.( Diamine! Quanto siamo schiappe! Con un unico, insignificante gesto, il mio maestro ha ucciso quasi una decina di quei mostri e il paladino, suo compagno, con un colpo di spada ha spaccato a metà il cranio di un enorme diavolo cornuto… Altro che “chiudi/apri porte!!!)Improvvisamente le immagini si sono confuse e si sono susseguite come rallentate. Noi, feriti e sanguinanti tentavamo di tener duro, quando la voce possente del paladino, compagno di Greenark sovrastò il clangore delle armi – Galad! – urlò feroce – Assaporo il momento della vendetta! La mia spada trafiggerà colui che ha ordito trame in congiura con i demoni, contro la mia famiglia, sterminandola tutta! –Detto questo si è lanciato contro il mago dalle vesti verdi, che evidentemente oltre a chiamarsi Galad, doveva essere l’aiutante del mio maestro.E qui accadde l’inverosimile!Mentre il paladino si scagliava come una furia contro l’apprendista, il nostro simpatico lupacchiotto, il compagno di Krauten, il simpatico Alberto, si è trasformato in un gigantesco drago rosso dall’aria “ammiccante”.Un risucchio, uno schiocco e un getto di fuoco quasi non ci investì in pieno.Tra imprecazioni e maledizioni, rivolte al finto lupo, ma anche al chierico, una nebbia ci ha inghiottiti, mentre la voce del mio maestro tuonava – Liberate i prigionieri! –Quando la magia è svanita, ci siamo ritrovati davanti alle mura della Fortezza senza sole, bruciacchiati ed inebetiti.Il più stralunato di tutti, oltre naturalmente al chierico, dilaniato dai sensi di colpa, era Lazarus. Il suo viso, sempre sereno e deciso, sembrava stranamente contratto in una smorfia di dolore.  Il tempo incalzava, così ci dividemmo. Un gruppo decise di scalare le mura, mentre un altro decise di tentare un assalto dall’altro lato.Io, Krauten, Lazarus, Marius e Teobald entrammo quasi indisturbati, ma dovemmo correre in soccorso degli altri tre.Dalle parole confuse dell’halfling irritato, sembra che quell’intelligentone dell’elfo avesse lanciato il coniglio sulle mura con una candela legata sulla schiena o qualche cosa di simile, destando la guardia addormentata.( Sono sempre più convinta che il parente più prossimo ad Ezekiel sia un nano di fosso! Dovrei fare delle ricerche riguardo il suo albero genealogico!) Dopo aver fatto fuori le guardie siamo corsi verso le prigioni, dove abbiamo liberato i prigionieri. Alcuni di questi, ancora abili a combattere, si sono schierati al nostro fianco e assieme siamo entrati nel tempio della fortezza.Era gremito di adoratori del culto del drago e sull’altare torreggiava quello che doveva essere il sommo sacerdote.Come se le cose non fossero già abbastanza difficili, si è materializzato il drago rosso ( ex lupo Alberto), che ha ingaggiato battaglia fiammeggiando a destra e a manca.Per fortuna ci è venuto in soccorso lo zio di Teobald… Un figo allucinante! (parole di MAfy, condivise da tutte le pulzelle della compagnia) … assieme ad un drago dorato, che ha riattivato il portale e ci ha riportati nel presente.La profezia quindi si è compiuta… Le Fiamme del passato hanno salvato il mondo e, a quanto sembra, il pericolo per ora sembra scongiurato…  Che fatica! Non so nemmeno che giorno è oggi! Voglio dormire…dormire… dormire… Ma prima di farlo devo scrivermi un appunto: mai dare e quello stupido elfo una super pozione magica per potenziare i colpi in combattimento!!! Quel nano di fosso di un Ezekiel se l’è andato a bere a chilometri dalla battaglia e quando è ritornato alla carica stavamo già attraversando il portale e avevamo già accoppato il terribile sacerdote!E poi ha tanto da ridire su di me e sul mio modo di combattere!!!! Io non sono una guerriera! Io non posso andare corpo a corpo con un gigantone corazzato!!!Ma certo, cosa posso pretendere da un elfo con l’intelligenza di un goblin!Meglio che vada a dormire! Meleanor