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Post N° 13


XXIV aprile 2100Dopo due giorni di tranquillo cammino, questa mattina all'alba, siamo finalmente giunti in vista della città di Coria. Come epici eroi, prima di varcare le mura, un falco maestoso è volato alto nel cielo, sopra alle nostra teste e le guardie, turbate, ci hanno fissati strabiliati, sussurrando "Sono le Fiamme!"Seh... altro che Fiamme! Al massimo un luccichio appannato!Comunque siamo stati accolti con deferenza da un folto gruppo di cavalieri. Questo pomeriggio  saremo introdotti al cospetto del siniscalco Singred: ci attende la meritata ricompensa!
Poco dopoDopo pranzo, siamo stati accolti da un caloroso ( lo credo bene!) Sincred, che si è proferiti in mille ringraziamenti e ci ha dato ciò che ci spettava.Dopodichè siamo ripiombati nella buia realtà del nostro tempo: uno squadrone di ricognitori e soldati aveva cessato da alcune settimane di mandare notizie. Inoltre era cominciata l'invasione al Nord e l'esercito era partito per il fronte. Come se non bastasse all'interno della città stavano avvenendo degli ingiustificati assalti ai chierici, tanto che alcuni di loro erano stati uccisi. Questo aveva creato un clima di tensione all'interno delle mura e i cittadini ne erano terrorizzati. Tanto più che i corpi dei poveretti erano stati ritrovati accanto alle fogne, orribilmente straziati. Ed infine, giusto per rincarare la dose, sembrava che la Gilda dei ladri della città fosse misteriosamente scomparsa e da un po' di tempo non dava segni di vita.Terminata la lista delle disgrazie di Coria, ci siamo congedati da Sincred, aggirandoci per le vie della città, meditando sul da farsi.Durante il nostro errabondare, siamo incappati in un gruppetto di Halfling, che dopo aver confabulato per un po' con Ronja, si sono allontanati assieme alla nostra compagna alla ricerca, a suo dire, di un potente druido che abitava le foreste vicine.Così, salutata la piccola amica (oddio l'ho detto... So che me ne pentirò molto presto!) ci siamo divisi.Lungo il cammino, ci siamo imbattuti nella torre dei maghi. Pensando di far loro visita, mi sono spinta un po' più vicino, ma fatti pochi passi, ci è apparso davanti un mago svolazzante che, oltre ad essere risultato estremamente altezzoso, ha ingiuriato il mio maestro Greenark ed infine è scomparso senza troppi complimenti.Così, offesi ( tanto che Ezekiel si è messo all'istante a meditar vendetta), ci siamo diretti da Callistio, il capo dei chierici, per chiedergli maggiori informazioni.La situazione descritta non ci ha rincuorato minimamente! Sembra, infatti, che ci siano dei problemi all'interno della compagnia degli stessi cavalieri: i giovani premono per combattere, mentre gli anziani, ligi alle regole dell'ordine, attendono, non si sa bene chi o cosa...
Salutato il chierico Callistio, ci siamo rimessi ad errare per le strade della città, quando siamo stati fermati da una figura vestita di verde scuro, con il cappuccio calato sugli occhi.Dopo averci chiamati per nome, ci ha portati in un luogo riparato, lontano da occhi indiscreti. Sono lieta di annunciare che abbiamo un nuovo compagno! (Tra l'altro sembra che il suo punto di forza sia l'intelletto e non tanto la forza bruta!)Jago, il druido,
questo è il suo nome, ci ha chiesto espressamente di poter aggregarsi alla COmpagnia della Pignatta.  Vanta un curriculum di tutto rispetto: tirocinio presso un potente e saggio druido venerando, vari combattimenti e missioni al seguito dell'esercito di Coria, conoscenza di erbe e magie curative etc.Dopo sole poche parole ( ed un'individuazione del male di Lazarus... non si sa mai) il gruppo gli stava assestando manate sulle spalle di benvenuto.Inoltre, sembra che il suo venerando e saggio maestro stia per giungere in città per discutere degli ultimi avvenimenti con il siniscalco ( che non sia proprio il druido che Ronja è andata a cercare?!)Ah, mi sono dimenticata un particolare importantissimo! Durante l'incontro in mattinata con i cavalieri, Lazarus era stato preso di mira da alcuni degli anziani soldati a causa della sua armatura. A lor dire sembrava fosse un sacrilegio indossarla e così il povero paladino è stato costretto a presenziare ad un processo che si terrà in serata.Così ora ci stiamo dirigendo proprio là.Poco dopoGiunti all'ordine dei cavalieri, ci sono venuti incontro un gruppetto di giovani ( e oserei dire aitanti) soldati. Il capo di questi, un certo Sir Maichael, si è inginocchiato davanti a Lazarus, giurandogli fedeltà a appoggio durante il processo.Il nostro paladino è poi stato scortato da due maestri nell'aula del processo e fatta deporre la spada sul banco degli imputati, con grande coraggio e valore ha pronunciato il giuramento di fedeltà verso il proprio ordine, quindi è iniziato il processo.Davanti a lui, schierati, uno scudiero, un guerriero sacro, due principi e Sir William. L'accusatore era Sir Manfred, in difesa del nostro compagno io, Krauten il chierico e Jago il druido.Marius il nano, si limitava a fare il tifo assieme al cavallo ( che gli spiegava l'andamento degli eventi).Grazie alle nostre accorate e sentite difese e ad una magia di persuasione lanciata di nascosto dal mitico Krauten, la corte assolse Lazarus, a patto, però, che si togliesse l'armatura, fino a quando non sarebbero stati certi che fosse stato degno di indossarla.Così l'armatura venne rinchiusa nel cenacolo ( ed io, giusto per stare tranquilla, ci ho impresso sopra un sigillo arcano, così in qualsiasi momento saprò se qualcuno tenta di portarsela via) ed in cambio, a Lazarus venne data un'altra corazza, comperata con fatica da Sir Michael e i suoi. ( Non fosse stato per loro a quest'ora il prode paladino girerebbe in mutande per la città... interessante!
)Ora siamo alla locanda, pronti per volare nel mondo dei sogni. Abbiamo bisogno di riposare, anche perchè ci aspetta un'importante missione: salvare il plotone sperduto!Buonanotte, Meleanor